Utente 501XXX
Buon giorno,
pochi giorni fa un amico ci ha rivelato la propria sieropositività.
Non vorrei che l'ignoranza in materia, mia o di qualche amico, potesse in qualche modo ferirlo o generare un clima di "timore" e freddezza nei suoi confronti certamente deplorevole.
Vorremo, infatti, fargli sentire il nostro sostegno e al tempo stesso - anche se può sembrare cinico - evitare rischi inutili.
Non nascondo che tra noi amici è suonato qualche allarme, soprattutto in relazione ad alcune condotte, tenute anche nel recente passato, del vivere quotidiano, che a mio avviso non integrano alcun pericolo, nemmeno per il futuro: scambiarsi cibo e bevande, piuttosto che dare un morso allo stesso panino o utilizzare le stesse posate.
Vorrei conferma di quanto sopra e, se possibile, un consiglio su come cercare di aiutare il nostro amico.
Grazie mille
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentilissimo signore nessuna delle modalità descritte è a rischio HIV. Ricordi che la espongono ad un rischio i soli contatti di mucose o cute lesa con fluidi contaminanti(sperma, sangue). Stia sereno e continui a vivere la sua amicizia con la massima serenità e gioia. Si ricordi che evitare un rischio non è cinismo ma senso di responsabilità verso se e verso gli altri.
[#2] dopo  
Utente 501XXX

Iscritto dal 2007
Grazie, dottore, e complimenti a Lei e ai suoi Colleghi per l'ottimo servizio fornito.