Utente 267XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 26 anni, negli ultimi mesi, in seguito a periodi di stress, ho notato un lieve diradamento dei capelli.
Mi sono recata molto allarmata da un dermatologo della mia zona, che mi ha visionati i capelli con la lente d'ingrandimento e diagnosticato una lievissima forma di alopecia androgenetica, con miniaturizzazione del folicolo al 18-20%, secondo lui non in stato evolutivo, ma non mi ha prescritto nulla, solo un controllo tra 8 mesi.
Lui ha cercato di tranquillizzarmi ma appena arrivata a casa, dopo aver letto qualcosa sulla a.a. mi sono allarmata tantissimo.
Ora mi chiedo: il fatto che non mi abbia prescritto una terapia, può voler dire che forse non è sicuro della diagnosi? O si agisce sempre così nei casi molto lievi?
Non mi ritengo un caso grave ma non vorrei perdere tempo se fosse necessario, e non vorrei nemmeno stare per 8 mesi con l'angoscia che mi attanaglia da quando ho fatto la visita, soprattutto se non giustificata.
Devo rivolgermi ad un altro specialista?

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Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
di regola di seguito ad una diagnosi si passa alla terapia , a meno che la cosa non fosse così leggera da meritare solo di essere monitorata.
Se il collega ha agito così sono certo che avrà avuto buoni motivi : si ridetermini con lui comunque.
Cordialità