Utente 624XXX
Salve, Le descrivo il mio caso iniziato nel mese di giugno 2007.
Allora, a maggio 2006 ho per un mese una febbriciattola (37,2/37,5), non si riesce a capirne la causa e solo dopo un mese scopriamo che ho il Citomegalovirus. Riposo assoluto, dieta e la febbre passa. A giugno 2007 (quindi a distanza di un anno) cominciano a comparire diversi lividi sul mio corpo, non appena urtavo contro qualcosa si formava un ematoma rosso scuro. Mi reco dal mio medico chiedendogli di prescrivermi alcune analisi per vedere se c’era qualcosa che non andava. Risultato delle analisi: Piastrine a 6000!!!!!!!!!!! Di corsa in ospedale dove mi ricoverano e mi fanno diversi accertamenti da cui non risulta niente a parte il Citomegalovirus di nuovo in atto. Rimango ricoverato 4 giorni e le piastrine risalgono fino a 200000 (ho controllato le analisi degli anni precedenti e non ho mai avuto un numero di piastrine elevato e sono stato sempre ai limiti bassi, 140000/150000) senza alcuna terapia cortisonica. Vengo dimesso con la diagnosi di piastrinopenia autoimmune e con l’indicazione di controllare spesso le piastrine. L’andamento è altalenante, scendono a 40000 e poi risalgono a 130000. Adesso mi trovo a 115.000.
Arriviamo ai primi di dicembre, mio figlio si becca un bel virus intestinale a scuola e puntualmente me lo trasmette. Da allora ad oggi ho diarrea liquida e non riesco ad uscirne fuori. Ho fatto di tutto, gastroscopia, colonscopia e analisi varie ma tutto sembra a posto. Solo negli ultimi giorni è sorto il sospetto di celiachia. Infatti, ho (di mia iniziativa in quanto il gastroenterologo mi aveva diagnosticato un colon irritabile che con le cure idonee non guariva) tolto dalla mia alimentazione i farinacei (pasta, pane, biscotti e quant’altro) e la diarrea è sparita. Ho ripreso ad assumere i farinacei ed è tornata. Però c’è da dire che ho anche inserito anche solo alimenti per celiaci e la diarrea si è ripresentata ugualmente!!!! Il gastroenterologo mi ha prescritto l’analisi genetica HLA DQ2 e DQ8 i cui risultati, sfortunatamente, saranno pronti solo a fine aprile.
Allora penso, se la piastrinopenia sta a significare che il mio sistema immunitario va ad attaccare le piastrine, se celiachia significa che il sistema immunitario va ad attaccare il glutine, avessi qualche problema di sistema immunitario?
Vado da un immunologo a cui espongo il mio problema e che mi prescrive diverse analisi. Queste sono quelle uscite male:
AB Anti Nucle (IFI) Positivo, pattern punteggiato 1.80;
AB anti-TPO 164,40 - valore di riferimento fino a 60;
AB Anti Tireoglobulina 95,0 - valore di riferimento fino a 60;
Linfociti T
Rapporto CD4+/CD8+: 0,68 - valore di riferimento 1,50-2,50
Conclusioni: Nei Linfociti T si osserva una espansione della sottopopolazione a fenotipo CD8+ con la sottopopolazione a fenotipo CD4+ ai limiti inferiori della norma e conseguente rapporto CD4+/CD8+ ridotto rispetto ai valori di riferimento.
Navigando un po’ su internet ho letto, nei vari forum, di una paziente che aveva questi stessi risultati dalle analisi e gli è stato detto che aveva il virus Epstein-Barr. Ho letto che questo virus può essere causa di malattie autoimmuni. Ho visto in tutte le analisi che mi sono state fatte in ospedale e quelle che ho fatto successivamente e mai mi è stata prescritta l’analisi per individuare questo virus.
Di sicuro domattina vado subito a fare le analisi in oggetto, nel frattempo vorrei chiedere:
Potrei averlo? Potrebbe essere lui la causa di quello che mi sta succedendo da luglio ad oggi? Posso prendere qualcosa che nel frattempo mi possa salvaguardare da ulteriori danni?
Insomma vorrei un parere e un consiglio da parte sua.
Mi scuso per la lunghezza e la ringrazio.
Paolo
[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Caro Paolo,

vorrei tranquillizzarla perchè ritengo che il quadro che lei descrive con opportuna terapia sarà sicuramente riconducibile alla norma.
Consideri purtroppo che tanto il Citomegalovirus quanto l'Epstein-Barr ed eventuali ceppi intestinali non trattati, possono talvolta comportare uno squilibrio nella bilancia immunitaria tale da giustificare i segni ed i sintomi che lei riferisce (consideri ad esempio che il sistema immunitario associato all'intestino è pari al 60-70 % del totale!)
Nell'attesa delle ulteriori verifiche diagnostiche e del parere del collega immunologo, nell'ambito di questo 'consulto', le posso riferire di numerosi pazienti che hanno superato egregiamente sindromi cliniche simili alla sua facendo riferimento a specifiche terapie biologiche pre e probiotiche, antivirali ed immunomodulanti di pertinenza della medicina non convenzionale.
Nell'attesa di ulteriori notizie la saluto distintamente.