Utente 282XXX
Gentili Dottori,
sono una ragazza di quindici anni della provincia di Frosinone ed ho una forte passione per l'oculistica da sempre. Dato che ho solo quindici anni sto cercando di coltivare la mia passione ma nei limiti del possibile. Ho studiato su diversi testi scientifici abbastanza approfonditi, ad esempio ora ho iniziato "Le alterazioni oculo-motorie - Diagnosi e Terapia" di E. Leonardi. Ai miei amici, professori e genitori riesco a diagnosticare quasi subito il tipo di difetto visivo e, sebbene a tutti consiglio una visita oculistica con una medico, riesco per la maggior parte dei casi ad assegnare una prescrizione che corrisponde a quella del loro medico. Gli unici strumenti che ho però a mia disposizione sono una tavola di Snellen cartacea, un po' di lenti mie o dei miei familiari da -0.25 a -3 di miopia, qualche lente di gradazione bassa per l'astigmatismo e un po' di occhiali positivi comprati in farmacia. Frequento il secondo anno del Liceo Scientifico e ho cercato di capire i principi basilari delle lenti, però mi rendo conto di avere una preparazione un po' effimera sull'argomento perché ho imparato la teoria sul libro di fisica.
Da un po' ho iniziato a studiare i principi di Bates che trovo comunque abbastanza interessanti, come quelli di De Angelis (sebbene questi non sia un oculista). Sto provando qualche esercizio su di me ( sono miope, -1.50 OS, -1.75 OD) ed effettivamente ho dei flash di visione nitida anche senza lac. Le domande che vi rivolgo sono:
1) Un buon 90% degli oculisti non consiglia di praticare ai suoi clienti i metodi di rieducazione visiva ma propone il laser come fosse la cura unica e insostituibile. Per quale ragione? E in particolare, cosa ne pensate sulla rieducazione visiva?
2) Ci sono dei centri specializzati nei pressi di Roma (o comunque nel Lazio e regioni limitrofe) in cui organizzano dei corsi in cui insegnano i rudimenti dell'oculistica aperti anche ai minorenni, o anche dei corsi specializzati individuali o collettivi (naturalmente senza alcun problema sul costo)?
3) Potete consigliarmi dei testi che trattino in maniera accurata e approfindita la relazione tra alimentazione e difetti visivi?
Scusate se mi sono dilungata molto!

Buon Lavoro
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Pagliara
24% attività
0% attualità
12% socialità
MERCATO SAN SEVERINO (SA)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2011
Complimenti per l'entusiasmo e la capacità di organizzarsi. Ricordo con tenerezza quando avevo 13 anni e, dopo che mi furono prescritti gli occhiali, decisi che sarei diventato anche io un oculista. Sono fiducioso che farai ottime cose. Veniamo alle risposte ai tuoi quesiti.
Un buon 90% degli oculisti non consiglia di praticare ai suoi clienti i metodi di rieducazione visiva perchè i risultati non sono molto efficaci. Fino a 25 anni circa, (secondo me fino alla laurea!), la miopia può aumentare, così come possono variare tutti i vizi di rifrazione, quindi è importante saper effettuare una buona visita oculistica con prescrizione lenti. Il laser si inserisce nella fascia d'età tra i 25 e i 40, perchè dopo i 40 anni subentra la presbiopia; pertanto, anche chi si è sottoposto ad intervento con il laser, dovrà utilizzare gli occhiali da vicino. Il laser va effettuato solo nei casi idonei (circa l'80%) in base allo spessore della cornea e ad altre variabili, tra cui è importante la motivazione e/o la necessità.
Non saprei se i sono dei centri specializzati nei pressi di Roma in cui organizzano dei corsi per insegnare i rudimenti dell'oculistica anche ai minorenni. Forse esistono dei corsi privati organizzati da istituti di ottica. Per la tua spigliatezza, proverei a contattare qualche oculista della zona; anche un ottico potrebbe andare bene per iniziare a correggere i vizi di rifrazione, vista la tua giovane età. Un'ortottista volenterosa potrebbe essere una giusta via di mezzo.
Ti consiglierei di leggere alcuni libri di oculistica riconosciuti da tutti come validi ed affidabili. Il testo sui "Vizi di rifrazione" del Paliaga dà le basi di ottica fisica e tutte le nozioni più importanti sui difetti visivi. Di recente ho letto un libro del dott. Buratto, che ho acquistato in edicola, molto semplice e chiaro, utilissimo nel tuo caso, dove si parla anche di relazione tra alimentazione e problemi visivi. Nel sito di Medicitalia puoi trovare tanti articoli interessanti, come nel mio sito e nella pagina facebook/oculistapagliara, Conserva il tuo entusiasmo: io ci sono riuscito, ed è bellissimo!
[#2] dopo  
Utente 282XXX

Iscritto dal 2012
Gent.mo Dott. Pagliara,
La ringrazio veramente tanto per la Sua risposta e senza dubbio seguirò i Suoi consigli.

Ad maiora!