Utente 225XXX
Salve!!
Durante la visita di controllo dall'allergologo mi è stato consigliato di fare 2 esami, il test con metacolina e l'allergopen.
Il primo perchè ho raccontato di alcuni casi in cui per anche 4 giorni di fila sentivo come se non arrivasse abbastanza aria ai polmoni e anche usando il ventolin non passava;
Il secondo perchè ho manifestato un allergia all'augmentin.
Volevo chiedere che esami sono e come si svolgono?
Inoltre so che non devo prendere antistaminici e cortisone prima di questi esami non devo bere caffè e cose del genere, però io assumo la pillola anticoncezionale, è un problema per gli esami o non c'entra?

Grazie in anticipo per la risposta

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Buongiorno.

Il test alla metacolina è in pratica una serie di spirometrie eseguite (dopo il test "basale") in seguito all'inalazione di quantità crescenti di una sostanza irritante (la metacolina, appunto).
Si utilizza per diagnosticare una condizione di iperreattività bronchiale, che è tipica dei soggetti asmatici.
Nel Suo caso specifico, il racconto anamnestico (pur - in assenza di un opportuno "intervistatore" - incompleto) non è suggestivo per una forma di asma. Ad ogni modo, il test alla metacolina servirà a fugare ogni dubbio.

"Allergopen" era il nome commerciale del prodotto utilizzato qualche anno fa per effettuare i test cutanei per betalattamici; essendo l'unico disponibile, si utilizzava in pratica per definire tale tipo di prova allergologica. Oggi tale prodotto è fornito da una casa farmaceutica diversa e ha un nome diverso.
L'esecuzione dei test cutanei per betalattamici deve essere preceduta da una valutazione specialistica e (se si sospetta una reazione di tipo immediato) dal dosaggio delle IgE specifiche per quegli stessi farmaci.
I test si compongono di una serie di prick test ( http://www.medicitalia.it/dizionario-medico/Prick-test ) e di intradermoreazioni (iniezioni intradermiche, quindi "molto in superficie", di minime quantità di sostanza utilizzando aghi molto piccoli) con lettura immediata e ritardata (di solito dopo due giorni). La procedura è sostanzialmente indolore, può risultare solo lievemente fastidiosa.
In genere al test cutaneo segue un test di tolleranza/provocazione orale (somministrazione di quantità note e crescenti del farmaco all'interno di capsule di gelatina) con un antibiotico stabilito in base alla storia clinica del paziente.

Saluti,
[#2] dopo  
Utente 225XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per la risposta è stato davvero gentile.

Quindi l'assunzione di pillola non altera nessun esame giusto?
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Giusto.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 225XXX

Iscritto dal 2011
Salve Dottore, mi è sorto un altro dubbio simile a questo.
Il test con metacolina l'ho fatto ed è risultato negativo, mentre a fine mese dovrò fare l'allergopen.
Il dubbio è: per prepararmi all'esame non devo prendere l'antismanico da 7 giorni prima dell'esame, ma io oltre all'antistaminico metto il collirio Opatanol per la congiuntivite allergica, quindi dovrei sospendere anche il collirio oppure non c'entra niente?
[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Il collirio non dovrebbe essere in grado di interferire; tuttavia, trattandosi di un antistaminico Le conviene telefonare ai colleghi che effettueranno il test per avere questo tipo di indicazione.
Saluti,
[#6] dopo  
Utente 225XXX

Iscritto dal 2011
Salve dottore,
Ho svolto anche gli esami per le allergie agli antibiotici.
Questo test è stato svolto solo sulle braccia mettendo i vari componenti degli antibiotici sotto pelle più il pach test con cerotto per la penicellina, il risultato è stato negativo.
Ora mi chiedo com'è possibile avere 2 volte una reazione grave allergica all'augmentin da dover ricorrere al cortisone, non tollerare il klacid 500 (per cui ho dovuto sospendere quasi subito l'assunzione sotto ordine del medico in quanto rischiavo di svenire da quanto stavo male) e dai test non risulta niente?
[#7] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
ciò che Lei definisce "grave reazione allergica" dovrebbe essere discusso con lo specialista esperto in reazioni a farmaci: dopo tale valutazione capita non infrequentemente di giungere a una conclusione diversa.
Devono poi essere considerati ulteriori elementi: in particolare
- il periodo trascorso tra tali eventi e l'esecuzione dei test e
- la qualità dell'esecuzione stessa e dell'interpretazione dei risultati
- (e se vogliamo, ancor prima, la scelta dei test da condurre).
Saluti,