Utente 355XXX
Buongiorno. Sono una ragazza di 28 anni. Da due anni avverto questi sintomi per quanto la situazione nei due ani è andata migliorando.
Nell’ agosto di due anni fa sono stata in viaggio e al ritorno in nave c’era molto vento. Dal giorno dopo ho cominciato ad avere mal di testa, mal di collo (nuca) e un dolore localizzato sulla fronte, nonché delle strane sensazioni di rilassamento e formicolio soprattutto nella fase che precede il sonno (era come se perdessi un po’ il controllo di me. Attualmente mi capita raramente quest’ultima sensazione. Le varie visite dall’otorino e dal neurologo hanno portato alla conclusione che forse si trattava di un raffreddamento e che giocava un brutto scherzo anche la componente “ansia”. Successivamente sono stata bene per un mese circa, fino a quando mia madre non ha avuto gravi problemi. Il giorno in cui mia madre è uscita dall’ospedale (tutto si è risolto per il meglio) ho cominciato a stare male io. Racconto tutto ciò perché i medici parlano sempre di ansia e quindi le situazioni della vita vengono sempre prese in considerazione. Ai sintomi si è aggiunta una sensazione fastidiosissima quando parlo, tipo una “vibrazione”, che mi fa innervosire e non riesco a capire dove è localizzata. Insomma, ho ricontattato il neurologo che mi ha prescritto l’antidepressivo Elopram contro quelli che ha definito “attacchi di panico”. Ho fatto la RM alla testa e non c’è nulla. Anche dai raggi alla colonna vertebrale non è emerso niente, se non la cifosi e la scogliosi che ho da tanti anni. Inoltre ho contattato l’otorino che mi ha prescritto la TAC al massello facciale per sospetta sinusite, ma anche quella è risultata negativa. Le analisi del sangue evidenziano che sono “sana come un pesce”. Ho, tra le altre cose, fatto diversi massaggi e manipolazioni per i dolori al collo che si irradiano nella testa. Non ho risolto molto.
La cura di Elopram l’ho fatta solo per un anno. Attualmente ho sempre il naso un po’ tappato (non raffreddore vero e proprio perché non ho necessita di soffiarlo), le “vibrazioni”, un dolore al lati sotto al mento, mal di collo (però soprattutto un dolore alla nuca accompagnato da “scricchiolii” quando muovo il collo), fitte improvvise alla testa e attacchi di panico quando guido fuori paese di sera (prima non li avevo). Quando apro troppo la bocca o muovo il collo a volte sento un sapore di sangue in bocca, ma nessuna traccia evidente. Sono ipocondriaca?
In vita mia non ho mai sofferto di questi problemi. Vi pregherei di darmi delle indicazioni almeno consigliandomi uno specialista che potrebbe aiutarmi. Vi ringrazio.
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Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signora,
comincio subito col dire che i sintomi da lei descritti non fanno pensare ad una malattia incurabile.
Ciò non toglie che lei stia effettivamente male e che, probabilmente, la sua soglia di sopportazione del dolore si abbassa di giorno in giorno.
Se poi a tutto questo ci aggiungiamo la preoccupazione per la salute della sua mamma, il disturbo respiratorio, lo stato di ansia e gli attacchi di panico viene fuori un quadro clinico degno sicuramente di una adeguata attenzione.
Ho visto che ha effettuato accertamenti diagnostici e terapie di vario genere, fortunatamente tutti negativi, ma non ha ancora effettuato una valutazione della sua psiche, cioè non ha analizzato a fondo i motivi che potrebbero essere alla base del suo stress e delle sue preocupazioni.
Tutte queste cose la portano a vivere male ogni più piccolo disturbo. Individuate le cause all'origine dei suoi problemi sarà possibile rimuoverle per affrontare più serenamente il quotidiano.
La invito quindi a contattare il suo medico curante per concordare insieme a lui un colloquio con uno specialista della psiche.

Cordiali saluti