Utente 868XXX

Ho un dente che da anni è otturato (estesa otturazione centrale) e ora una parte della parete si è rotta.L'otturazione, però, ha resistito in sede.Il dentista,dal momento che non era possibile mettere una capsula a causa della fragilità, della sottigliezza delle pareti residue, ha sigillato la zona dove è venuta meno la parete. Ora dovrei mettere il sigillante su tutto il dente per evitare che altre parti si rompano (il dente ha un aspetto molto fragile per la grande otturazione centrale che però resiste da anni).
Vorrei sapere se la sigillatura dei denti che viene utilizzata per prevenire la carie aumenta anche la resistenza meccanica del dente stesso. Cioè il dente diventa anche più resistente perchè col sigillante vengono protette le zone più fragili ?
[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
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TARANTO (TA)
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Gentile Utente,
no, la sigillatura, intesa come protocollo diprevenzione della carie tramite l'apposizione di composito fluido nei solchi dei molari soprattutto nei bambini, non aumenta la resistenza meccanica di un dente.
Probabilmente il suo dentista ha ricostruito o comunque rimodellato la struttura dentale fratturata con del composito fluido sfruttando le proprietà adesive dell'otturazione in composito che ancora resiste, evitando così anche l'eventuale infiltrazione di saliva e placca a livello dell'interfaccia dente-otturazione, da cui potrebbe derivare carie e una nuova frattura. E' questo che ilbsuo dentista probabilmente intendeva con 'sigillatura'.
Ovviamente la terapia più indicata sarebbe una protesi fissa (corona), possibilità che credo le sia stata indicata dal suo dentista quasi sicuramente, ma dai costi superiori: molti pz in questo periodo di crisi purtroppo sono costretti a rinunciare a terapie di questo tipo.

Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Dr. Paolo De Carli
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MAJANO (UD)
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Gentile Paziente,

è proprio in casi come il suo, con denti resi fragili da precedenti restauri e con pareti residue sottili, che trova indicazione primaria rivestire il dente con una corona protesica.

Questa infatti, "circondando" il dente a 360 gradi, permette una maggiore resistenza all'elemento dentario che deve sopportare forza occlusali di masticazione (immagino che sia un molare) spesso di una certa entità.

Se necessario, si può ricorrere anche alla terapia canalare (devitalizzazione) del dente per inserire un perno protesico (perno moncone) che permetta la sua ricostruzione prima di venire protesizzato.

Le suggerisco di sentire un secondo parere presso uno specialista esperto.

Cordialmente
[#3] dopo  
Utente 868XXX

Iscritto dal 2008
Mi accorgo ora di non avere, forse, illustrato nella sua completezza la situazione. Il dente in oggetto è un dente del giudizio, isolato dagli altri denti (il molare adiacente manca) e che contribuisce in qualche modo alla masticazione in quanto ha un dente corrispondente (presumo anch'esso del giudizio) nell'arcata superiore.Il dentista a cui mi sono rivolto mi ha detto che per la esiguità delle pareti rimaste non è possibile ridurre il dente ed inserire una corona e che, purtroppo, l'unica cosa possible quando le pareti dovessero cedere è quella di estirpare il dente. Ora, da un lato tale dente partecipa, se pure in modo parziale, alla masticazione dal lato sinistro, dall'altro lato io sono spaventata dall'idea di estirpare un dente del giudizio e vorrei cercare di evitarlo il più possibile. Per questo chiedevo se almeno la sigillatura poteva garantirmi una maggiore durata del dente dato che alcune zone del dente sono attraversate da solchi neri (tartaro?). Ringrazio,
[#4] dopo  
Dr. Paolo De Carli
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MAJANO (UD)
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Le ribadisco quanto scritto nella precedente risposta. Comunque solo con una visita clinica è possibile valutare esattamente il suo problema.

Le soluzioni sono solo due (se le cose stanno come dice lei):

- terapia canalare (eventuale) e corona protesica
- estrazione

La sigillatura (o ricostruzione in composito?) del dente non modifica in nulla la prognosi del dente.