Utente 307XXX
Egregio Dottore,ho 46 anni,alto 1.70 circa,145Kg.Sono sempre stato in sovrappeso fin da bambino,col tempo è diventata obesità.Negli ultimi anni mi sono nutrito in prevalenza di carboidrati (pasta, pane, etc.),latticini e dolci.Negli ultimi mesi per fame nervosa ho esagerato tantissimo.Alla fine di Aprile ho fatto una settimana d’influenza che mi ha lasciato spossato e stanco per quasi altre due settimane.Nel frattempo continuavo a divorare ogni cosa.Alla fine di Maggio però mi si è scatenato l’inferno.Ho cominciato a soffrire di attacchi di panico più volte al giorno, che non mi facevano respirare (“fame d’aria”).Mi decido ad andare dal medico,che mi prescrive il Lexotan, ecg, ecocardio color doppler ed esami del sangue.Nel frattempo avevo smesso di mangiare per due giorni perché mangiare anche un grissino mi causava ansia e fame d’aria.Poi ho ricominciato a mangiare un po’, ma in dosi limitatissime,e via via in modo quasi normale,sempre con dosi limitate.E avevo già cominciato quindi a non mangiare più dolci,ma solo verdura,pesce al cartoccio,poca pasta,e il tutto sempre condito pochissimo e a crudo.Il 12 di Giugno ho fatto le analisi del sangue. Colesterolo e trigliceridi erano normalissimi.Invece la glicemia e l’emoglobina glicata erano alte: Glicemia 126mg/dl e 6.99mMol/l, emoglobina glicata 50 mmol/mol e percentuale 6.7%. Il 19 Giugno sono andato privatamente da un diabetologo che mi ha detto che prima di curare bisognava fare la diagnosi, così mi ha fatto rifare gli esami del caso. Praticamente mi ha detto che è quasi sicuro che ho il diabete di tipo 2 e che prima di cominciare la dieta dovevo fare questo secondo accertamento,altrimenti il monitoraggio poteva risultarne alterato. Solo che nel frattempo io l’avevo già cominciata.Scusi se mi sono dilungato con quest’introduzione,ma era per dare un quadro più completo della situazione.Sabato 22 Giugno,a distanza di 10 giorni dalle prime analisi,ho fatto il secondo esame.I risultati sono i seguenti: Glicemia 115mg/dl e 6.38mMol/l, ed emoglobina glicata a 47 e percentuale a 6.4%. Ora il diabetologo è andato in vacanza e potrò rivederlo solo verso la metà di Agosto. el frattempo volevo sapere qualcosa circa questo esito. E’ possibile riuscire a ottenere una tale diminuzione di questi valori in soli 10 giorni avendo davvero il diabete,o è una cosa normale?Oppure può darsi che in realtà i valori precedenti fossero soltanto dovuti agli eccessi degli ultimi mesi soprattutto?C’è quindi la possibilità che non si tratti effettivamente di diabete vero e proprio? Naturalmente ora,con lo spavento che mi sono preso,ho cominciato questa dieta e sto cominciando anche a fare un po’ di movimento,soprattutto camminare,ed ho già perso quattro chili in due settimane.Il diabetologo mi ha lasciato una dieta da seguire e la sto seguendo. Ma, come ho già chiesto, è normale che in soli 10 giorni si possa ottenere una diminuzione dei valori come quella che le ho descritto?La ringrazio.

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[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

la patologia diabetica tipo 2 risente fortemente dell' alimentazione seguita; pertanto, è assolutamente normale ottenere una riduzione dei valori in meno di 2 settimane con le attenzioni messe in pratica nella Sua dieta.

Non molli e continui pure così!


Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 307XXX

Iscritto dal 2013
Grazie mille della risposta, Dottore.
Sì, so che si ottengono risultati già dopo un po' di giorni. Il mio dubbio riguardava il fatto che una diminuzione dello 0.3% della glicata potesse essere considerata nella norma, in dieci giorni, oppure un risultato ottimo, o tutt'altro, poco soddisfacente.
Grazie dell'incoraggiamento, non mollerò.
Cordiali saluti.