Utente 213XXX
Ho già postato altri consulti, ma adesso ho avuto una diagnosi sebbene il suo intero "iter" sia stato molto strano. Utilizzo un linguaggio pseudo-specifico perchè ho studiato un molto dietro al problema.
Da 4 mesi ho accusato un problema alla lingua.
Il primo mese la punta della lingua appariva rossa scarlatta e bruciava, ma nessuno avrebbe mai definito la lingua "a carta geografica". Non ricordo se fu per stress o per altri fattori, ma ho questo ricordo di muovere la lingua contro i denti, quindi non so se io stesso la traumatizzavo o se la muovevo contro i denti perchè già da sola lei mi bruciava e quindi era un riflesso.
Il secondo mese il bruciore si è attenuato ma sulla punta, ugualmente rossa e "fastidiosa" si formavano come degli agglomerati vischiosi di alcuni millimetri colorati di bianco fino a quando verso il terzo mese una parte molto piccola sopra alla punta della lingua è divenuta rosa, perdendo le papille filiformi.
Il terzo mese ho provato a mangiare solo in crema, pensando che forse la lingua non guariva perchè mangiavo cibi solidi! Sembrava migliorare, poi dopo otto giorni di cibo cremoso e alovex ho utilizzato il buccagel. Il secondo giorno di buccagel, in seguito alla masticazione di una fetta di pane la lingua si è gonfiata e si è riempita di papille ipertrofiche, ho perso tutte le papille filiformi, le labbra sono diventate rosse e gonfie e mi si sono piagate le guance all'intero. Avendolo usato durante l'estate, forse ho avuto una reazione allergica spaventosa! Fatto sta che dopo ho continuato a mangiare in crema e la lingua è tornata normale tranne che la zona della punta! Quella nel corsa del tempo è cambiata molto e adesso appare sempre rossastra con zone biancastre presenti anche ai lati nascosti (ma mai sul dorso).
Ho fatto diverse visite specialistiche ed alcune analisi (tampone, prick test, patch test, sangue, ferro, ferritina, vitamina b 12, acido folico, celiachia, reni e fegato) tutte negative. Ho usato molti prodotti probabilmente sbagliando (alovex, buccagel, scudo med, corti fluoral, urgo afte, aminogam, tantum verde spray, multivitaminici, vitamine della bayer concentrate, ortica, malva, camomilla etc etc...) senza risultati apprezzabili. Ho uno stile di vita sano e mangio di tutto, anche parecchi latticini ed all'ultima visita presso patologia orale di Parma (Paolo Vescovi) mi hanno diagnosticato una flogosi all'apice linguale non patologica. E me ne sono andato cosi, tenendomi i miei bruciori, fastidi o pizzicori, talvolta molto frustranti. Io vorrei sapere se secondo voi questa glossite la ho forse causata io stesso traumatizzandomi la lingua in qualche modo oppure se semplicemente si doveva manifestare in questo modo graduale senza mezzi termini. Dovrò tenermela tutta la vita? è possibile avere remissioni spontanee? Che altre indagini potrei fare? non ho familiarità, credo sia chiaro il corpo stia cercando di dirmi che da qualche parte qualcosa non va, ma dove guardare? Sono davvero abbattuto.

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[#1] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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Gentile paziente,
la punta della lingua è innervata dalla chorda timpani, un piccolo ma importante nervo del ramo facciale. La sua attivazione può automantenere nel tempo sintomi e fastidi , per farle capire come quando ci si gratta insistentemente in un'area e si finisce per non poter smettere: questo meccanismo è operante in modo più intenso nella lingua e può generare dei 'loop' neurologici che invadono l'area di coscienza in modo riverberante.
Questo significa che risolvere il suo problema prevede una sua precisa volontà a dimenticarsi di esso ed è solo il suo cervello che può sopprimere o reiterare il segnale.
La sua alternativa è anche quella di consultare uno psicologo o uno psichiatra per eventuali terapie di sostegno per abbassare la soglia di questi segnali e ridurre l'ansia collegata.
Utile, dal punto di vista odontoiatrico, una mascherina protettiva dei denti inferiori nella ipotesi di sfregamento della lingua su di essi, specie la notte.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2011
Capisco e questo mi rincuorerebbe, tuttavia ciò non spiegherebbe la glossite migrante sia lateralmente che sulla punta (fino a 2 cm verso l'interno). In tale zona le papille filiformi "muoiono", i margini si allargano e si infiammano ed alcune zone restano semplicemente rosa/lucido. A volte da molto fastidio, sia che io sia distratto sia che io mi ci focalizzi anche se l'ansia, le do ragione, amplifica tale disturbo.

Più che altro non riesco nemmeno a rimanere tranquillo, perchè mi sento "abbandonato" all' idea di doverci convivere per sempre...
[#3] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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"Più che altro non riesco nemmeno a rimanere tranquillo, perchè mi sento "abbandonato" all' idea di doverci convivere per sempre..."

Come se evince dalle sue parole, l'investimento emozionale è elevato con paure e angoscie per il domani.
Coraggio, il peggio arriva sempre domani, morte inclusa allora perché preoccuparsi? Il suo è un tipico caso 'wait and see', la risoluzione positiva è certa a meno che lei non lo desideri, sconfinando in territori non odontoiatrici.
Codiali saluti
[#4] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2011
Le sue parole mi rincuorano ma rimango dell'idea che il mio corpo mi stia dicendo qualcosa, forse legato allo stomaco od all'intestino visto che ho qualche disturbo. Ho tanti hobby, quindi mi distraggo molto eppure per quanto io attenda (4 mesi e 15 giorni) tutto cio' semplicemente peggiora con zone rosse che bruciano. Inoltre ho anche la lingua fissurata lateralmente (o comunque ha dei taglietti, che non ricordavo nemmeno di avere, ma che adesso son ben evidenti poichè "scoperti")
[#5] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2011
Aggiornamento: lingua a carta geografica tenuta sotto controllo con alimentazione sana, evitamento di momenti stressanti ed al bisogno (ultima volta due anni fa) terapia con bentelan per una completa rimarginazione.
Eziologia ignota, probabile causa auto immune; verosimile forma di psoriasi o dermatite della lingua.