Utente 213XXX
A seguito delle mie vicissitudini con un problema cronico di lingua a carta geografica che mi colpisce i lati e la punta di continuo ho fatto nuovamente una visita odontoiatrica presso patologia orale di Bologna.
A seguito di questa visita, mentre a Parma mi avevano prescritto la crema Emla (che tuttavia non uso poichè fastidiosa quasi quanto la stessa glossite) qua mi hanno indicato
Airol topico toccature 2 volte al di per 2 settimane sulla punta.

Ora... ho visto che nelle linee guida la tretinoina è usata molto raramente anche nella lingua a carta geografica con risultati positivi, ma sinceramente quando ho chiesto al medico lui non mi è sembrato chiarissimo, ha detto di lasciarla agire 15/30 secondi e sputare il residuo. Dopo l'applicazione, io attendo e mi sciacquo subito la bocca oppure lascio agire il prodotto nella zona che vorrei far sparire per più tempo?
Vi è la possibilità che in dosi minime (toccatura) mi causi problemi? Perchè in una linea guida che ho trovato per controllare è scritto che viene usata anche per mucositi, lichen, lingua a carta geografica o altri problemi simili.

Resto in attesa... grazie...

[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Utente,
il suo medico ha indicato,come da Lei riportato, di <<lasciarla agire 15/30 secondi e sputare il residuo>>: faccia conto che in pochi secondi la saliva diluirà anche il residuo rimasto sulla mucosa, pertanto, sputare lasciando agire ilresiduo o sciacquare dopo 30 secondi, non modifica di molto gli effetti.
La tretinoina può avere un effetto irritante: dovrà eventualmente risentirsi con il suo medico
Cordiali Saluti
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Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#2] dopo  
Utente 213XXX

Questo il referto: "Previa valutazione del medico curante, per ripristino mucosa orale consiglio 2 blande toccature/die
tretinoina liquida (es: retin-a/ airol) 0.025/0.5 al bisogno su piccola area di prova (2mm) di mucosa non
ulcerata per massimo 7 giorni."
Il medico internista di turno si è confrontato con un dermatologo che ci ha detto dell'uso sporadico della tretinoina in casi di leucoplachia e raramente per la LG sintomatica con buoni effetti, pero anche lui non aveva esperienza della posologia esatta per quello non son stati molto chiari e han detto di provare su un area disepitelizzata come test. In caso fallimentare si prova a valutare un trattamento sintomatico con toccature di corticosteroidi medi, liquidi o in gel. Lei cosa ne pensa?

Comunque, anche sol per informazione, ho verosimilmente scoperto la causa di questo problema anche se purtroppo non posso porvi rimedio. Nel mio specifico caso è insorto per una cronicizzazione di un traumatismo che ho avuto alla punta della lingua ed hai lati per... tic nervosi dopo un periodo di stress. Mi mangiucchiavo la lingua e ne strisciavo la punta sui denti anteriori, ma non perchè non riuscissi a smettere, ma perchè che l'infiammazione iniziale fosse partita proprio da me, invece ho ricostruito tutto ed è proprio cosi. Possibile che non vi sia una regressione da tutto questo? Mi basterebbe tenere il controllo del problema almeno all'apice ma li le papille non crescono più da mesi ed è la zona più colpita dagli anelli bianchi oltre che la più sensibile. Non vi è alcuna via di remissione giusto...?

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Se la diagnosi di glossite migrante è esatta, purtroppo ci deve convivere. Come tutte le patologie croniche presenta dei poisseau con fattori scatenanti. Nel suo caso dovrebbe evitare di assumere cibi acidi e piccanti oltre ovviamente ad eliminare qualsiasi trauma diretto.
Sarei inoltre curioso di sapere da quale fonte ha preso le "linee guida".
Saluti
P.S. i suoi sintomi?
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#4] dopo  
Utente 213XXX

Guardi ho letto ormai articoli all'inverosimile sul problema e ne sto facendo anche una relazione in cui vorrei evidenziare come nel mio caso un traumatismo simile al fenomeno di Koebner abbia generato una cronicizzazione del processo infiammatorio. Parentesi a parte, io semplicemente ho supplicato il medico di provare a trovarmi un rimedio ed è li che confrontandosi con un dermatologo è saltato fuori di come lui, studiando le patologie orali, avesse letto uno studio piuttosto datato del'utilizzo di retin-a in 3 persone con glossite migratoria ottenendo una buona risposta. E mi ha detto di provare...!

Ma è possibile che nulla possa realmente far regredire il problema almeno su di una determinata area? (ovvero l'apice, solo quello, mi basta solo quello!!) Corticosteroidi come il Clobetasolo o Fluocinonide in gel o crema o con preparati orali esistono? non potrebbero funzionare se usati con dovizia di causa per bloccare questi maledetti linfociti T (o chi per loro) e far ricrescere la mucosa con tanto di papille filiformi? Mi basterebbero due settimane al mese per starmente quieto, apprezzare il cibo, riprovare a fare anche solo (ebbene si) sesso orale senza provare bruciore! Cioè, io capisco che sia asintomatica in molti casi, ma devo trovare un rimedio almeno parziale. Non ne avete mai "trattate" di sintomatiche? Perchè anche in patologia orale a Parma mi avevano detto che nessun paziente si era mai presentato con una sintomatologia come la mia (a cui l'esame obbiettivo ha dato ragione visto lo spessore -in negativo, verso il basso- di alcune lesioni) e come "soluzione" mi han dato un anestetico che mi fa sentire la lingua paralizzata (!!)

Se ripenso che tutto è iniziato da una punta della lingua "rossa". Se mi fossi reso conto subito che mi stavo facendo il rossore da solo. Se... se... ma ormai, è cosi e devo combattere da adesso. Perdonate lo sfogo, spero in un vostro supporto.

[#5] dopo  
Utente 213XXX

Ah dimenticavo, come sintomi? la LG è presente tutto attorno alla lingua, il centro (dove appunto non vi è stato alcun traumatismo) è perfettamente integro. Circa 2 cm in dentro a partire dall'apice e 1 cm di contorno ai lati che si sono fissurati (o mostrati tali) man mano che l'infiammazione si espandeva, seguendo perfettamente le pieghe della lingua: quando è ritratta quella zona assume (come per tutte le lingue) una sua piega interna che segue appunto le zone di disepitelizzazione, ma non ho ne palato stretto ne disturbi parafunzionali. La sensazione è quella di ipersensibilità perenne, come se potessi descrivere dente per dente dove si sta appoggiando quella determinata parte della mia lingua tranne che nelle zone dove raramente le papille e il "muco" ricresce facendola tornare rosa/trasparente e non rosa/pelata con semicerchi spesso concentrici o "a più livelli" come li chiamo io, dal bordo rilevato bianco e dall'interno rossastro. All'apice tuttavia, è tutto più presente, anche quando parlo, se alzo la voce, la punta pizzica. Ogni cibo solido o croccante punge, ma non per il sapore in se (anche per quello talvolta, tipo la pizza è ormai tabù) proprio per la consistenza. è un sentore di disagio, di fragilità e talvolta di bruciore poichè nelle zone scoperte alcune papille si gonfiano e quando vado a vedere la loro posizione corrisponde a dove sento il bruciore! (pure....)

[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Terapie risolutive con restitutio ad integrum non ne esistono al momento attuale. Può provare con collutori ad hoc come lo Jalma alternato al Buccagel nei periodi più acuti.
Saluti cordiali
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#7] dopo  
Utente 213XXX

Il problema è che non esiste un periodo più acuto. Ogni giorno è un fastidio perenne. Provai alovex e buccagel senza risultati e comunque hanno sapori davvero rivoltanti... il buccagel mi fece reazione oltretutto provocandomi gonfiore interno di mucosa, labbra e papille.

Il fatto è che ho 24 anni, cosa faccio? Come è possibile? Almeno del cortisone lo bloccherà per un po', voglio sperare che ci sia un gel potente per darmi qualche periodo di benessere.
Comunque so che non si può ma ormai, son sei mesi che chiedo consulti, almeno vi faccio vedere il centro di tutto questo (foto), considerando che il vero problema risulta l'apice, il resto me ne da molto meno, quasi nulla.

https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn2/1467471_614411251939096_547492023_n.jpg

[#8] dopo  
Utente 213XXX

Vi prego rispondetemi, ho usato per 5 giorni la tretinoina, ad oggi la ho sospesa. Da due giorni ho un grosso calo del senso del gusto, ho paura dipenda da quello sebbene la ho usata poco e per pochissimo tempo. Ditemi che non ho causato danni irreparabili alle all'epitelio neuro sensoriale della mia lingua, alla fine accelera il turn over cellulare, forse ha causato danni ma spero non siano irreversibili, ditemi di no, ho 24 anni, ho questa maledetta glossite e non so più cosa fare adesso ci manca anche la perdita del gusto...

[#9] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile paziente, deve stare sereno ed affidarsi ad un odontoiatra di fiducia, evitando viaggi itineranti in internet, autodiagnosi o peggio terapie fai da te.
Un problema cronico resta tale.
Se la diagnosi è di glossite migrante e non ho motivo di dubitarne, non avendola visitata, dve stare alle terapie prescritte. L'odontoiatra o il medico è libero di stabilire diverse posologie in base alla letteratura scientifica ed alla sua esperienza personale anche se tali posologie sono difformi di poco dal bugiardino.
Quanto all'alterazione del gusto, qualsiasi farmaco per uso topico applicato sulla lingua causa una transitoria alterazione del gusto anche la tanto prescritta clorexidina.
Nel merito deve porre i suoi dubbi all'odontoiatra che la segue.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#10] dopo  
Utente 213XXX

Va bene, devo stare calmo. Sono stato anche al pronto soccorso, mi ha visitato una dottoressa, otorino e secondo lei è transitorio.
Ma l'acido retinoico velocizza il turn over cellulare, io non so, se ha ucciso le papille come possano ricrescere, in quanto tempo e se uguali a prima. Se ha fatto danni più in profondità o che altro. Le papille filiformi, dopo 5 giorni sono ricresciute in gran numero, ma la glossite ovviamente resta, anche se per un po' molti "cerchietti bianchi" erano scomparsi.
Chi me lo ha suggerito mi ha detto che francamente non lo sa e che si era comunque raccomandato che non era una terapia idonea.

Il fatto è che sento i sapori, ma sono lontani. Ha presente il caffè, quando lascia l'aroma in bocca? Bene tale aroma mi scompare quai subito, sento un vago amarognolo e null'altro. 7 come non avere nulla in bocca, salvo un corpo viscido che oltretutto da fastidio perchè ho la glossite comunque. Da cosa è dovuto questo? Da una diminuzione del numero delle mie papille forse?

Non me lo perdono, sono uno stupido, stupido. Adesso piango come non mai, ho una paura dannata del danno. Son 4 giorni che accuso questa sensazione e non riesco a mettermi il cuore in pace, ho davvero paura che non torni come prima.

[#11] dopo  
Utente 213XXX

A distanza di qualche anno aggiorniamo visto che a qualcuno potrà essere utile:
Verso fine Novembre utilizzai stupidamente dell’acido retinoico per circa cinque giorni, che mi porto ad una ipogeusia quasi totale e per la quale andai al pronto soccorso se non altro per avere delucidazioni in merito alla possibilità d’aver fatto un danno irreparabile. Li mi visito una dottoressa otorinolaringoiatra che mi tranquillizzò e mi consigliò anche di prendere del Bentelan (betametatsone) a basso dosaggio per 9 giorni in virtù del fatto che le chiesi se questa poteva essere una forma di dermatite alla lingua. Finalmente la fortuna (se di fortuna si tratta) mi assistette: il cortisone sistemico, a basso dosaggio, funzionò sulla lingua a carta geografica sintomatica con una riepitelizzazione completa. Il gusto ovviamente non rispose al cortisone ma impiegò altri 30 giorni circa per cominciare a tornare alla normalità in modo autonomo con l'instaurarsi del corretto turn over cellulare. Per il resto dopo due trattamenti la lingua è notevolmente migliorata e le ricadute sono ad oggi molto lievi e pressochè asintomatiche salvo durante periodi di stress alimentare e fisico. Meno correlata allo stress psicologico, almeno nel mio caso (ad: esempio ho fatto un tour in europa con la mia band e nonostante il relax psicologico, il regime disordinato e la stanchezza la portarono ad uno stato pietoso; con il mio ritorno a casa e l'acquisizione di un equilibrio salutare tornò perfettamente a posto).

Questa in breve la mia avventura con la LCG.