Utente 780XXX
Gentillissimi dottori,
Mi chiamo Cristina e ho 33 anni.

Il problema per il quale richiedo la Vs. consulenza è costituito dall'acne che da circa un anno si è manifestata prevalentemente sul viso. Premetto che ho sempre avuto manifestazioni anche in passato ma sempre di lieve entità e, pertanto, non ho sentito necessità di rivolgermi al dermatologo.
L'anno scorso ad ottobre ho avuto una forte influenza con febbre altissima che si è prolungata per diversi giorni.
Sospettando si trattasse di una polmonite virale, i medici mi hanno prescritto due specifici antibiotici di cui non ricordo il nome.
Ho premesso questo fatto in quanto subito dopo quest'influenza mi sono accorta di avere numerosissime piccole cistoline sotto la pelle del viso,del tronco e delle braccia,nonchè la pelle del viso secca, arrossata e ipersensibile.
A una prima visita dermatologica mi hanno diagnosticato acne microcistica da trattarsi con BASSADO.
Tuttavia dopo 10 giorni ho sospeso il trattamento a causa della comparsa di lesioni che un secondo specialista diagnosticava come psoriasi molto probabilmente scatenata dalle tratracicline.
Fortunatamente si trattava invece di pitiriasi rosea di Gilbert atipica che si è risolta in 2-3 mesi ca senza trattamenti.
Dopo la risoluzione della pitiriasi, per il trattamento dell'acne mi sono state prescritte 2 applicazioni al giorno di ZEROAC crema per tre mesi con risultati, però, praticamente nulli.
Ad ottobre, sempre più demoralizzata, sono tornata dal dermatologo per vedere la possibilità di intraprendere cure più radicali ed efficaci ivi compreso il ROACCUTAN.
Mentre mi è stato assolutamente negato l'uso del ROACCUTAN in ragione dei suoi noti effetti collaterali da una parte e la non particolare gravità della mia acne dall'altra, mi è stata consigliata l'applicazione di DIFFERIN GEL nonché l'opportunità di prevedere l'assunzione della pillola DYANE (o YASMINE) per almeno sei mesi. Tuttavia, in considerazione del fatto che sempre un anno fa ho subito un intervento laser al collo dell'utero per un lesione di 3° grado (CIN III), l'uso della pillola è subordinato al parere positivo del ginecologo.

Quello che vorrei sapere è:

1. La pillola non ha effetti collaterali di cui preoccuparsi tanto quanto il Roaccutan ?
2. Mi sembra sia accertato che mentre sotto trattamento con pillola l'acne può regredire, alla fine del medesimo essa si ripresenta come prima.Quindi, non sembra che la pillola non sia un trattamento efficace in relazione ai rischi che comporta visto che occorre prenderela "a vita"?
3. Il trattamento topico (Differin) ha mostrato risultati durevoli nel tempo, dopo la fine delle applicazioni?
4. Nel mio caso, vista la patologia che mi ha portato sottopormi ad intervento laser è possibile che l'acne dipenda fortemente da eventuali disfunzioni ormonali?

Vi ringrazio e porgo cordiali saluti.

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Dr. Paolo Gigli
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1)sia la pillola che il roaccutan possono dare effetti collaterali tutto dipende dalla sua situazione generale e dai suoi problemi evtuali di saluti, non e' fattibile un confronto del genere
2) la pilola puo' essere utile nella cura dell'acne solo se questa e' sostenuta da endocrinopatie secondarie a problemi ginecologici( ovaio policustico per esempio) altrimenti e' assolutamente inutile
3)dipende dal tipo di acne
4)Solo gli accertamenti del caso possono dirlo.
saluti