Utente 343XXX
Salve, inizio ad elencarvi ogni cosa, sperando ti poter trovare un aiuto concreto, visto che purtroppo dopo la mia ultima visita in ospedale non c'è stato modo di capire cosa avevo avuto.
soffro dalla nascita di ipoglicemia ed asma, con il passare degli anni mi erano passati questi problemi, per caso ho scoperto 3 anni fa un prolasso della valvola mitrale (non mi ha mai dato problemi a livello fisico, svolgevo anche attività sportiva agonistica) e circa 8 anni fa in seguito a continui bruciori allo stomaco ho scoperto di avere un piccolo polipo, in seguito ad una gastroscopia. Deciso di curarmi con il lansox.
Arrivo all'oggi, purtroppo fino a Novembre 2013 ho commesso un'errore, avevo spesso episodi d'asma e li curavo con il ventolin, alla fine decisi di fare una visita perché ritenni stressante prendere tutti i giorni più volte al giorno il ventolin, dopo una visita da uno specialista, lo specialista mi ha prescritto il montegen tutte le sere, e il mio medico curante il symbicort 2 volte la mattina 2 volte la sera. Sono tornato poco tempo fa per capire per quanto dovevo continuare la cura, e mi ha detto che potrei anche continuarla per tutta la vita ma lui non lo sa.
Arrivo all'episodio che ritengo più importante... A gennaio ho avuto un episodio di svenimento, seguito da una forte sudorazione a freddo (chi mi ha toccato in faccia e addosso ha detto che sembrava che qualcuno mi aveva tirato un secchio d'acqua fredda in faccia) con confusione mentale, non riuscivo a capire bene cosa succedeva intorno a me. E la cosa che mi è rimasta impressa, è che è come se visivamente vedevo male (chiedo scusa se non riesco a spiegarmi in maniera migliore, ma non sono una persona che spesso gira per ospedali o chiede consulti medici) Sono stato in ospedale, tutte le analisi erano in regola, apparte la glicemia leggermente più bassa, e una lesione al cervello vista dopo la tac, ma che secondo la dottoressa non centra nulla con i svenimenti. La dottoressa mi ha detto che forse poteva essere la dieta (avevo eliminato quasi i carboidrati) e mi ha detto che li dovevo reintegrare nella mia dieta. Reintegrato i carboidrati le cose non sono cambiate, delle volte mi capita ancora di sentirmi un po confuso. Ogni tanto, per fortuna non spesso... mi capita ancora di avvertire stanchezza e senso di svenimento (mi è capitato solo altre 2 volte, non molte a dir la verità) Ho dei parenti che hanno problemi alla tiroide. Non voglio improvvisarmi medico, non so assolutamente che visite fare... tiroide? glicemia? il prolasso che è peggiorato? o magari le medicine che prendo da novembre tutti i giorni mi stanno dando fastidio? Il mio medico curante mi ha detto di non preoccuparmi, che potrebbe essere solo ipotensione, ma non mi ha nemmeno visitato. Durante questi episodi mi hanno riferito che risulto essere un po' più caldo del normale sul corpo. Se potete fatemi capire se sono le medicine che mi creano questi fastidi, o se devo fare qualche visita specifica.
Distinti Saluti
[#1] dopo  
Dr. Otello Poli
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Ritengo sarebbe bene che chiarisse quale tipo di lesione cerebrale alla TC cranio scrivendo, qualora creda, in "virgolettato" il referto della TC cranio medesima.
Poi se vuole potremo riprendere il filo del discorso.

Cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 343XXX

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Salve, innanzi tutto la ringrazio per la celere risposta DR Poli,
Comunque, le risposte della tac non le ho in mano, in quanto credo per motivi legislativi, (se dico un'eresia me lo dica lei) mi ha spiegato il Dr che non poteva darmeli, mi ha lasciato solo un referto dell'ospedale dove dice che va tutto nella norma e mi ha spiegato che lo ha scoperto per un movimento degli occhi che facevo durante il malessere (nistagmo verso destra)
Vedendomi incuriosito, il Dr mi ha detto che è una comune lesione ereditaria, e che in molti ce l'hanno. Inoltre mi ha spiegato che qualora voglio posso fare una risonanza magnetica ma giusto per dare un nome a quello che ho, e che posso anche non farlo, che comunque non mi cambia nulla.
[#3] dopo  
Dr. Otello Poli
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Gent.le,
non si trattatta di motivi legislativi ma di lentezze burocratiche e "non di malasanità" (ci mancherebbe) ma di "scarsa attenzione verso le problemariche del paziente".

Nella questione di merito, perdoni, ma non affatto in accordo con il collega ospedaiero. I referti TC e meglio le immagini della medesima sottoforma di CD (che richiesta possono farle pagare a parte da 1 a pochi euro giacchè un CD costa in media 0.50) sono suoi in quanto facenti parte della cartella clinica e soprattutto concernono la sua persona.

Allora faccia richiesta di copia conforme della cartella clinica chiedendo che venga una copia del CD dele immagini TC cranio.
Ciò a norma di legge ed in "punta di diritto non le può essere negato".
La italica burocrazia farà trascorrere un perido di circa 30 giorni per rilasciarle la copia (un mucchietto di fogli fotocopiati che richiedono in realtà circa 30 minuti per essere fatte).

Quel che nel frattempo può fare è inviare in "vigolettato" la "lettera di dimissione dall'Ospedale": questa non possono non avergliela data (ovunque diamo lettera di dimissione al paziente da 1 a 3 pagine in media con status clinico all'ingresso, esami effettuati, terapie effettuate, diagnosi alla dimissione, terapia prescritta).

Siamo assolutamente interessati nel sapere da quale "...comune lesione ereditaria..." è affetto, lei non lo è?

Naturalmente così stando le cose le consiglio (nell'ordine):
-una valutazione clinica neurologica di persona con lettera di dimissione al seguito, a breve
-sarà poi da decidere circa la RM encefalo per conoscere quale sia la "...lesione al cervello vista dopo la tac..." circa la quale mi diceva al primo contatto; immagino che lei voglia sapere di cosa stiamo parlando
-sarà da decidere se fare ulteriori esami che eventualmente non le avessero già fatto a seguito dell'episodio di "perdita di coscienza" (ad es: un esame Elettroencefalografico o meglio un esame Elettroencefalografico dinamico delle 24 ore".

A presto, qualora creda,
e con l'occasione trascorra una buona Pasqua.

[#4] dopo  
Utente 343XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio per la risposta, e spero abbia trascorso anche lei una buona pasqua. ho qui il referto dell'ospedale.
diagnosi: IPOGLICEMIA - IPOTENSIONE
pressione arteriosa 140/90 - freq cardiaca 99 - freq respiratoria 18 - temp 36
esame obiettivo
"pz vigile lucido collaborante orientato s/t sensorio integro, eloquio fluido e ben articolato, non apparenti deficit di lato, pupille isocorico-isocicliche normoreagenti, nistagmo verso destra, andatura nella norma. ACR, toni netti, pause apparentemente libere, non segni di scompenso cardiocircolatorio. MV presente su tutto l'ambito, non reperto di stasi e/o broncospasmo in atto. addome piano, trattabile, non dolente, ne dolorabile alla palpazione"
referto:
"esame eseguito in regime di urgenza nelle condizioni basali
non si apprezzano alterazioni densitometriche in acuto rilevabili con la metodica, né lesioni emorragiche. si osserva una minuta areola di tenue ipodensità localizzata in sede insulare sn riferibile verosimilmente a fisiologica dilatazione di spazio in perivascolare e meritevole di rivalutazione con esame RMN in elezione. Quarto ventricolo in sede, regolare per morfologia e dimensioni.
sistema ventricolare sovra tentoriale normale ed in asse rispetto alla linea mediana. normali gli spazi subaracnoidei della base e della convessità"
Per quanto riguarda la lesione, se la cosa è collegata con i svenimenti, la sudorazione, e tutto il resto, allora sono interessato fin da subito ad approfondirla...
Dottore, inoltre ci tengo ad aggiornarla che purtroppo oggi ho avuto un altro attacco in cui stavo per perdere i sensi... Non sapendo cosa fare ho preso un po di zucchero, per fortuna gia ero sdraiato sul letto.. è Come se fossero attacchi di ipoglicemia (non li avevo da molto tempo) ma la cosa strana è che lo zucchero in questo periodo non me lo faccio mancare di sicuro... Il fatto di sentirmi stanco durante il giorno, posso anche sopportarlo... ma sono i svenimenti la cosa più fastidiosa e pericolosa, Mi sono scordato di scriverle una cosa nel primo post, prima di iniziare la cura di novembre, mi capitava di usare anche 5 o 6 volte al giorno il ventolin, e di prendere molto bentelan... Da quando ho iniziato la cura, ho subito smesso di prendere ventolin e bentelan.
Nella mia ignoranza in materia, le porgo una domanda dottore, ma non avendo mai avuto problemi in tutta la mia vita, ed essendo nato con quella lesione, possibile che tutto d'un tratto mi dà questi problemi? aggiungo che mia nonna e buona parte delle mie zie hanno problemi di ipotiroidismo... Le ho dato tutti i dati in mio possesso dottore, non so quali possano essere rilevanti, spero che con la sua esperienza, possa indirizzarmi su quali visite fare per risolvere questo mio problema che mi sta dando veramente molti problemi. La ringrazio per la disponibilità e la pazienza che ha avuto fino adesso, e mi scuso per eventuali errori, dovuti alla mia inesperienza in medicina.
Buon fine settimana Dr
[#5] dopo  
Dr. Otello Poli
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Preliminarmente osserviamo come il medico radiologo che ha refertato la TC descrive una immagine interpretandola con fiologica (e non patologica) seppur poi, direi correttamente, consiglia un approfondimento mediante RM (così come le avevo anticipato nel precedente contatto).
Infatti scrive "...minuta areola di tenue ipodensità localizzata in sede insulare sn riferibile verosimilmente a fisiologica dilatazione di spazio in perivascolare e meritevole di rivalutazione con esame RMN in elezione...".

L'iter consigliato è quello già in precedenza esposto:
-valutazione clinica neurologica diretta e RM encefalo,
-quindi da decidere in rapporto al risultato della visita neurologica ed a quanto emergerà dalle immagini di RM se effettuare un EEG (elettroencefalogramma) dinamico del 24 ore nell'ipotesi di lavoro che possa trattarsi di fenomeni critici di tipo epilettico.

Val, inoltre, la pena certamente controllare la entità del suo prolasso mitralico mediante visita cardiologica ed EcoCardio.

Alfine sarebbe interessante conoscere la sua glicemia quando ha i malori descritti, quantomeno quelli di minor entità che le consentano di fare una valutazione glicemica mediante un semplice gluco-stick acquistabile in farmacia.

Cordialmente.