Utente 159XXX
Salve a tutti,
sono un ragazzo di 32 anni e da sempre ho avuto problemi di deficit erettile,
fin da ragazzino quando mi masturbavo ho notato che le mie erezioni erano deboli, e che avevo erezioni spontanee solo ogni tanto, e quando ce le avevo erano deboli, quindi non potevano essere considerate delle vere e proprie erezioni.
Per raggiungere la massima rigidità sono costretto a stimolarmi con le mani in modo abbastanza vigoroso, velocemente,
e appena finisco di stimolarmi, l’erezione non rimane, questione di 4-5 secondi e il pene inizia a sgonfiarsi rapidamente, e in 30sec/40sec il pene arriva ad essere completamente flaccido, come se non l’avessi mai toccato.
Specifico che ho una curvatura congenita, e non so se questa possa essere la causa del problema,
per darvi un idea della curvatura vi dico che in erezione, tenendo la base del pene dritta, il glande di orienta circa a ore 11 per causa della curvatura che si trova sotto metà pene, il lato destro è convesso, e quello di sinistra è concavo.

Molti anni fa ho fatto una visita andrologica, durante la quale non ho avuto erezioni,
così l’Andrologo me l’ha indotta tramite una puntura, e l’erezione è arrivata nel giro di pochi minuti, ma non era completa, il pene non si è alzato fino a formare un angolo di circa 60 gradi come dovrebbe essere normale in erezione, ma è rimasto abbastanza basso, diciamo sui 15 gradi circa,
e non era bello pieno, infatti il glande aveva un erezione ad occhio del 75%,
stimolandomi forte con le mani riesco a fare di meglio e a raggiungere l’erezione massima, ma come ho detto sopra, appena mollo la stimolazione nel giro di pochi secondi scompare tutto.
L’Andrologo mi ha fatto l’ecocolor doppler e mi ha detto che soffro di deficit erettile, mi ha prescritto delle analisi del sangue Testosterone, Prolattina ecc, e mi ha consigliato di provare il Cialis,
la visita mi è costata molto cara, quasi 500euro, così dopo aver fatto le analisi del sangue e constatato che Testosterone e Prolattina erano nella norma (entrambi erano vicino al range più alto) ho contattato l’Andrologo e mi ha detto che il Testosterone così bello pieno poteva essere un vantaggio, e dopo avergli riferito che il Cialis non ha avuto nessun effetto su di me, mi ha risposto che bisognava approfondire, e che dovevo tornare a visita,
io sinceramente non sono più tornato, perché disoccupato com’ero non potevo permettermi di spendere altri 500euro, e l’andrologo in questione mi sono reso conto che non era li per aiutarmi, ma il suo interesse era solo quello di fregarmi i soldi,
nonostante il prezzo alto, l’unica cosa che ha saputo dirmi è che soffro di deficit erettile, ma ho pagato 500euro senza sapere la causa,
quando gli ho chiesto perché ho questo problema, ha risposto che bisognava approfondire, e bisognava fare altre visite, come se la prima non fosse bastata, così con questa scusa io ogni due giorni tornavo li a portare soldi.

Dopo questa vicenda non mi sono fatto più visitare da nessuno, ho preferito tenermi il problema, ma non continuare a farmi derubare e farmi prendere in giro.

Sono passati tanti anni da quella visita, e purtroppo il mio problema è sempre lì presente, sempre uguale a quando avevo di 13/14 anni, quasi 20 anni fa.
Oggi ci pensavo, e nonostante la brutta esperienza, mi rendo conto che questo problema non me lo posso tenere a vita.

Sono fidanzato da tanti anni, e avere rapporti con la mia lei non è facile,
se tocco la mia lei, ho un accenno di erezione, ma è debole e non riesco a penetrare,
per avere un erezione valida necessito di una stimolazione manuale abbastanza vigorosa, e purtroppo appena la stimolazione finisce e vado a mettere il preservativo, non ho nemmeno il tempo di aprirlo che già l’erezione è sparita,
così bisogna ricominciare la stimolazione manuale, mettermi il preservativo appena il pene è bello duro, e poi continuare a stimolarmi col preservativo, fino a quando non riesco ad ottenere una bella erezione, e appena ottenuta penetrare subito, altrimenti se lo lascio sgonfiare un po’ poi non riesco più ad entrare,
ma i problemi non finiscono lì, purtroppo anche quando sono dentro, non riesco ad eiaculare, ci vuole molto tempo, tanto che a volte è stancante, e lascio perdere.
Stimolandomi con le mani riesco a venire in tempi normali visto che la stimolazione è più vigorosa, ma dentro la vagina non riesco a stimolarmi tanto velocemente, e quindi l’eiaculazione non arriva mai visto che l’erezione non è al massimo,
anzi a volte capita che il pene scappa durante il coito, e quando lo vado a reinserire si è già sgonfiato abbastanza da non riuscire più ad entrare, e sono costretto ad iniziare a stimolarmi di nuovo manualmente per riuscire a penetrare di nuovo.
Ho preso cialis 20mg come da istruzioni dell’andrologo per vedere se migliorava l’erezione,
ma oltre al gran mal di testa che mi veniva, l’erezione non migliorava.

Vorrei il vostro parere,
anzi aggiungo che ho le scansioni dell’ecocolor doppler che mi ha fatto l’andrologo, volevo chiedere se qualche Andrologo qui può dargli un occhiata e dirmi che cosa significano quei grafici?
In particolare chiedo l’aiuto del Dott. Beretta, ho letto tantissime sue risposte qui sul sito, e lo stimo tanto, senza nulla togliere agli altri dottori ovviamente,

Grazie a tutti

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

visti i suoi precedenti e "romanzeschi" interventi nel sito a cui il collega Izzo ha cercato di darle una risposta mirata e corretta, non posso che confermarle quello che è già stato da lui ribadito; del resto sono trascorsi ormai 20 anni dall'incontro, diciamo così "commerciale", avuto con un andrologo che forse non ha trovato nella sua storia clinica altro che elementi ed interessi di tipo"commerciale".

Il tempo trascorso e tutto quello che ora ci scrive, comunque, indicherebbero una importante componente psicologica come causa o concausa dei suoi attuali problemi sessuali e quindi, in questa prospettiva, oltre a riconsultare un bravo ed esperto andrologo, meno "commerciale", potrebbe essere utile valutare o rivalutare le sue disfunzioni sessuali anche una un bravo ed esperto psicologo.

Nel frattempo comunque, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo sempre pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Salve Dr. Beretta,
la ringrazio molto per la risposta,

si ricordo ciò che mi ha detto il suo collega Dr. Izzo,
ma non sono d'accordo sul fatto che i miei problemi siano di origine psicologica,
perchè come scritto sopra, ho notato già questi problemi da quando ero un ragazzino di 13anni e mi praticavo la masturbazione,

come lo stesso, dopo anni di fidanzamento, la mia ragazza conosce il mio problema, penso che se fossero stati problemi psicologici a quest'ora li avrei superati,

la visita dall'andrologo non l'ho fatta 20 anni, ma qualche anno fa,
20 anni da ragazzino mi sono accorto che avevo problemi durante la masturbazione,

e durante la visita andrologica l'iniezione di prostaglandine mi ha provocato un erezione deboluccia,
da quel che ho capito, con la prostaglandine, anche se avessi avuto problemi psicologici l'erezione l'avrei dovuta averla a pieno lo stesso, o sbaglio?

è strano,
è come quando hai la ruota dell'auto bucata, più cerchi di gonfiarla, e più si sgonfia,

cmq se le mando l'ecocolor doppler, da lì si può capire se è un problema psicologico o fisico?

grazie

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Un ecocolordoppler dinamico con erezione non valida non ci dice nulla, non ci fa fare purtroppo una diagnosi differenziale così come il fatto che il suo problema sia iniziato praticamente all'inizio della sua vita sessuale e che non si sia finora risolto non esclude che sia in ballo un importante fattore psicologico.

Rimediti il tutto in diretta con il suo andrologo di riferimento.
[#4] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
se davvero si tratta di un problema psicologico, non credo guarirò mai, perchè non credo nello psicologo,
non mi sembra di avere timori a fare sesso, e sicuramente non mi manca la voglia che è sempre altissima,

all'apparenza sono in grande forma, un omone che non riesce a godersi una serata,
ormai tra poco mi sposo e la mia donna ormai è questa, ma se penso a 10anni fa, quando ogni mese avevo una ragazza diversa e non sono riuscito a divertirmi come avrei dovuto, mi rendo conto che questo stupido problema mi ha condizionato la vita, nessuno mi ridarà mai più le avventurelle che da ragazzo avrei dovuto avere.

Girando su internet ho letto i post di alcune persone che manifestano problemi uguali ai miei, e dicono di soffrire di fuga venosa, da come la descrivono penso che il mio problema sia proprio questo,
ma da quel che ho capito non si guarisce in questi casi, a meno che non ci si impianta una protesi dentro il pene,
a quel punto io me lo terrei così con le mie difficoltà, ma di certo non andrei a mettermi staffe di plastica dentro il pene.

Degli Andrologi, o meglio direi dei Professionisti in generale non mi fido molto, so che sono li per fare un sacco di soldi e noi pazienti siamo solo dei clienti, non gente da aiutare,
penso questo guardando le cifre che chiedono a chi soffre, per dargli una mano.
Qualche mese fa c'è stato quello scandalo in Italia per quei due dottori che operavano le persone senza che ce ne fosse bisogno, e lo facevano solamente per incassare soldi.
Ovviamente ci sono anche i Dottori onesti che lavorano non solo per i soldi, e ci tengono a guarire la gente,
ma purtroppo quando si va da un professionista, non si sa mai che dottore è,
e nel mio caso sono solo stato preso in giro solo per sentirmi dire di provare il cialis, e di ritornare a visita subito dopo, con altro dispendio di soldi.

Lei mi potrebbe consigliare un Andrologo onesto in Calabria e con prezzi umani?

grazie

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

questa è una informazione particolare che penso possa tranquillamente darle anche il suo medico di fiducia, se presente; lui, meglio di noi, conosce sicuramente la reale situazione delle strutture sanitarie, dei medici e degli specialisti che operano nella sua Regione.

Ancora un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
salve,

sono stato oggi dall'andrologo, 280 euro di visita
e mi ha diagnosticato la disfunzione veno occlusiva cavernosa,

mi ha detto che l'unica cosa da fare era provare il cialis per vedere se la cosa migliorava un pò,
ma io gli ho risposto che il cialis l'ho già provato e non ho avuto nessun beneficio, e che anche se mi avesse risolto il problema, non potevo continuare ad assumere cialis a vita, sia per la mia salute, sia per il costo 4 pillole 50 euro,

e alla fine mi ha risposto che purtroppo non c'è cura per questo problema, dato che ancora non si è scoperto il motivo per cui le vene non trattengono il sangue,

ma è possibile che sia veramente così?

che devo fare? prenoto un altra visita da un altro specialista?

sono veramente devastato da questa diagnosi,
consigliatemi per favore
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

se veramente presente un problema venoso e i farmaci per via orale non funzionano, si passa ad alcune indicazioni terapeutiche più invasive, come ad esempio le iniezioni intracavernose di farmaci vasoattivi, oppure si va verso strategie chirurgiche ma qui bisogna sentire o meglio risentire il suo andrologo di riferimento; nel frattempo si rilegga questo articolo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184/quando-l-erezione-e-d .

Un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
quelle iniezioni che mi hanno fatto durante le visite, al contrario del cialis, mi hanno fatto effetto, dandomi un erezione dopo poco e più duratura del normale,
ma purtroppo resta pur sempre un erezione che è al 75%,
non raggiungo l'erezione piena,
ma cmq è sufficiente a penetrare,

alcune domande:

1) ci sono in vendita punture con piccolo ago predisposte in modo che possano farle tutti tipo quelle per il diabete?
perché io non ho mai fatto una puntura in vita mia, e non sarei in grado di piantarmi una siringa normale nel pene
2) sono costose?
3) ricorrendo alla chirurgia, si può risolvere in modo definitivo e senza assumere farmaci questo problema alle vene?
4) perchè viene questo problema alle vene? io non ho nessuna malattia, o almeno così credo

grazie

[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

molte delle sue domande sono da un milione di euro soprattutto l'ultima e purtroppo non abbiamo risposte precise e definitive da darle.

Le altre possono facilmente essere affrontate e risolte con il suo andrologo di riferimento; esistono confezioni del farmaco iniettabile con relativi microaghi, purtroppo non economiche.

Comunque ora deve sentire o risentire in diretta sempre il suo andrologo di fiducia.

Cordiali saluti.