Utente 342XXX
Innanzitutto ringrazio il Dr.Servadio,
per la cortese risposta. Avrei dottori un'altra domanda da porre per il semplice fatto che sono curiosa di natura, che mi piace capire le cose in modo approfondito e che per il momento non vedrò il chirurgo fino al giorno dell'intervento che è abbastanza lontano. Non capisco come si riesca ad operare il setto durante il bimascellare. Se ho ben compreso si approfitta dell'intervento sul mascellare per eseguire la revisione del setto. Però mi chiedevo se il tubo endotracheale che deve passare necessariamente dal naso non possa dar fastidio alle manovre chirurgiche sul setto. E poi volevo domandare se un intervento eseguito durante un bimascellare dia le stesse identiche garanzie di un intervento di settoplastica tradizionale, intendo dal punto di vista estetico(raddrizzamento del setto) e funzionale. Cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Federico Servadio
24% attività
4% attualità
12% socialità
SAN GIULIANO TERME (PI)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2010
In assoluto direi meglio la settoplastica tradizionale, però c'è da dire che lei deve fare un intervento durante il quale il setto " è a portata di mano", è già anestetizzata e il disconfort post-operatorio da aggiungere al resto dell'intervento sarà irrisorio.
Per cui dobbiamo domandarci se vale la pena rifare un altro intervento "solo per sistemare il setto"?Ho messo tra virgolette perché il setto non ha valenza estetica essendo dentro il naso, ma ha valenza essenzialmente funzionale......quindi a mio avviso....la risposta è NO!
Se fosse mio figlio glielo farei nello stesso intervento, così da evitargli tutta un'altra trafila operatoria!
Cordiali Saluti