Utente 353XXX
Buongiorno. Ho 27 anni e scrivo perchè sono abbastanza preoccupata perchè circa un mesetto fa mi è spuntato vicino ad un piccolissimo neo che ho da anni sulla coscia, appena sopra il ginocchio una specie di brufolo. Siccome soffro di follicolite, pensavo si trattasse di un follicolo infiammato e (errore!) ho provato a schiacciarlo. E' fuoriuscito del liquido trasparente, si è formata una crosticina si è arrossato e molto ingrossato. In quei giorni sono stata per un controllo annuale dal mio dermatologo che mi ha controllato la lesione con il dermoscopio e mi ha detto che schiacciandolo avevo rimosso lo "strato superiore della pelle" e mi ha consigliato una pomata antibiotica, ma non sembrava affatto preoccupato. Ho applicato la pomata per qualche giorno, l'infiammazione è sparita, ma è rimasto un piccolo rigonfiamento del colore della pelle e quando lo tocco (so che non dovrei farlo) si irrita nuovamente e si gonfia un po'.
Siccome sono molto ipocondriaca ho cercato informazioni su internet e questo mi ha allarmata ancora di più perchè ho letto che il melanoma nodulare può a volte presentarsi esattamente come un brufolo e siccome io ho questo piccolo rigonfiamento (pochissimo in rilievo del diametro di circa 3 millimetri) ormai da circa un mese sono molto preoccupata...
Secondo voi può comunque trattarsi si un banale brufolo sottopelle? Se così fosse non dovrebbe già essere sparito? Avendolo già fatto vedere al mio dermatologo col dermoscopio posso stare tranquilla anche se in quel momento era molto infiammato? Dovrei farglielo rivedere? Con quale tempistica?
Mi rendo conto che mi agito troppo facilmente, ma ormai non faccio che pensare a questo "brufolo" e il fatto che si trovi proprio vicino al neo non fa che aumentare la mia ansia!
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentilissima,
Per la sua tranquillità e sicurezza direi che un controllo dermatologico corredato di epiluminescenza vada sicuramente fatto.
Carissimi saluti.
[#2] dopo  
353427

dal 2015
Gentile Dr. Laino,
La ringrazio per la sua celere risposta.
La visita dermatologica che ho effettuato a dicembre era col dermoscopio a epiluminescenza. Il medico ha controllato la lesione, ma era infiammata perchè io avevo scioccamente cercato di sapere ere quello che sembrava un brufoletto sottopelle e quindi ho paura che per via dell'infiammazione magari non è stato possibile valutarla in modo preciso. Più che mette la pomata antibiotica non mi è stato detto. Ho comunque prenotato un'altra visita e mi è stata fissata ai primi di febbraio.
Sono un po' preoccupata perchè l'attesa è lunga... Secondo Lei è meglio cercare di fare una visita prima? Dall'aspetto la "lesione" sembra un brufoletto sottopelle (ora irritato perchè l'ho toccato di nuovo), solo che dura da ormai un mese. È possibile che un brufolo rimanga sottopelle così a lungo? Altrimenti di cosa si potrebbe trattare? Io sono terrorizzata all'idea di un melanoma, sono un po' ipocondriaca!
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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confermo l'idea di programmare un nuovo controllo in tempi ragionevolmente brevi per la sua tranquillità

saluti!
[#4] dopo  
353427

dal 2015
Gentile Dottore,
le scrivo perchè ho effettuato la visita con dermoscopia ad epiluminescenza per il rigonfiamento di cui avevo scritto ed è risultato tutto a posto, mi hanno detto che si trattava di un esito cicatriziale a seguito dell'infiammazione del follicolo e che in effetti, ormai è praticamente sparito.
La ringrazio molto per la sua consulenza.

Approfitto ancora della sua gentilezza perchè mio marito (27 anni) ha appena fatto un controllo ambulatoriale dei nevi; ne aveva fatto uno poco più di un anno fa ed era risultato tutto a posto.
Tuttavia il dermatologo che lo ha visitato questa volta ha segnalato una neoformazione atipica sulla coscia destra da rimuovere e ha richiesto l'esame istologico (sull'ipegnativa c'è scritto "Esame istologico neoformazione coscia destra (Reed? Cheratosi?"). Abbiamo prenotato l'intervento tramite il sistema sanitario nazionale ed è stato fissato tra poco meno di 5 mesi. Mio marito è abbastanza tranquillo: dice che il nevo c'è da diversi anni (5 o 6) e che è rimasto stabile nel tempo, quindi attende con tranquillità l'asportazione e il relativo esame istologico. Tuttavia io mi chiedo se un'attesa di 5 mesi non sia eccessiva.
Inoltre ho letto che il nevo di Reed atipico può celare un melanoma e questo neo lui lo ha da anni (mi chiedo tra l'altro per quale ragione allo scorso controllo gli sia stato detto che andava tutto bene, visto che il nevo atipico c'era già, infatti il medico che lo ha visitato questa volta gli ha fatto molte domande su chi lo aveva visitato la volta scorsa, se il nevo era già presente eccetera).
Inoltre mi chiedo se è possibile che nonostante la visita dermoscopica possa trattarsi comunque di una banale cheratosi, come ipotizzato nell'impegnativa: in questo caso con la dermoscopia non lo si sarebbe dovuto vedere senza ricorrere ad un'analisi istologica? Mi scuso per tutte queste domande, ma sono un po' preoccupata e vorrei fare un po' di chiarezza, anche perchè cercare informazione in internet non è d'aiuto e non fa che spaventarmi ulteriormente.

Secondo lei è meglio procedere all'asportazione in tempi più rapidi magari privatamente?

Grazie ancora!