Utente 332XXX
Volevo porre una domanda: se un antibiotico (amoxicillina e acido clavulanico) viene assunto nella terza settimana della pillola per tutta la settimana, bisogna osservare la settimana di sospensione nella settimana seguente?

Il bugiardino non è chiaro al riguardo.

"Le donne in terapia con antibiotici (fatta eccezione per rifampicina e griseofulvina, che fungono anche da farmaci induttori degli enzimi microsomiali) devono usare il metodo a barriera fino a 7 giorni dopo la sospensione. Se il periodo di utilizzo del metodo a barriera va oltre l’ultima pillola della confezione di contraccettivo orale combinato, deve essere iniziata la confezione successiva di pillole contraccettive senza osservare il consueto intervallo di non assunzione."

Ma poi è scritto:

"Nel caso delle donne in terapia a breve termine (fino ad una settimana) con uno dei gruppi o dei singoli farmaci di cui sopra, sarà necessario usare temporaneamente un metodo a barriera in concomitanza con le pillole contraccettive, ossia durante il periodo di assunzione dell’altro medicinale e per 7 giorni successivi all’interruzione di tale farmaco."

Quindi è sufficiente l'utilizzo del metodo barriera, e non occorre saltare la settimana di sospensione?

Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Perfetto , ha inteso benissimo è sufficiente utilizzare un metodo contraccettivo di barriera (preservativo).
Non è il caso di saltare la settimana di pausa.
SALUTONI
[#2] dopo  
Utente 332XXX

Iscritto dal 2014
Grazie!

Approfitto per una ulteriore domanda. Quando tornerà l'effetto contraccettivo? Già a partire dalla prima pillola del nuovo blister od occorre continuare ad usare metodi a barriera? Se sì, per quanto?

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Dal primo giorno del blister siccessivo