Utente 349XXX
Gentile dottore,

Lo scorso 28/9 ho avuto un rapporto con coito interrotto con la mia ragazza. Il ciclo le è tornato l'11/10, regolarmente, ma un po' più scarso e della durata di 5 giorni. Per estrema sicurezza, la settimana successiva, ha effettuato un test di gravidanza sulle urine con risultato negativo. In merito, volevo sapere se il lasso di tempo tra il rapporto a rischio e il test (22 giorni) rende il risultato dello stesso attendibile o meno e se si possa quindi escludere una gravidanza. Attendo una risposta!!
Grazie mille!!!
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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CERTO , l''alternativa è il dosaggio ematico delle betaHCG.
I test in commercio ormai sono molto affidabili.
Se il flusso mestruale è stato regolare come durata e quantità , nessuna preoccupazione.
Vi consiglio comunque di abbandonare questo metodo contraccettivo ad alto rischio per la eventuale presenza di spermatozoi nel liquido pre-eiaculatorio (non sempre avvertito dall'uomo)
SALUTI
[#2] dopo  
Utente 349XXX

Iscritto dal 2014
Innanzitutto la ringrazio per la risposta.
A tal proposito tuttavia, come ho già detto nel post, il ciclo è stato sicuramente più scarso del normale, ma ha avuto una durata di quasi 6 giorni. Avendo sentito parlare di perdite da impianto, abbiamo appunto fatto il test per una maggiore sicurezza. Mi premeva sapere soprattutto l'affidabilità di quest'ultimo a distanza di 22 giorni dal rapporto a rischio e con il ciclo di mezzo. Potrebbe trattarsi di falso negativo? Grazie!