Utente 397XXX
Buongiorno,
ho letto molti dei vostri post in merito all'oggetto e li ho trovati davvero chiari ma purtroppo mi hanno anche fatto sorgere molti dubbi in merito alla prassi che sto seguendo vorrei quindi esporvi la mia situazione: ho 31 anni per 5 anni ho avuto una relazione con un ragazzo che presentava condilomi (che io stupidamente non ho riconosciuto) durante questo periodo ho sempre effettuato paptest annuali di routine con esito sempre negativo tranne nel 2013 con successivo tampone è stato rilevato infezione da staffilococco curato con creme. Dopo qualche mese dalla fine di questa relazione il ragazzo in questione mi ha contattato per comunicarmi che si è fatto finalmente visitare e gli è stata riscontrata una condilomatosi. Ho quindi contattato la mia ginecologa che ha richiesto un hpv test dna (6 ottobre) dopo un mese e mezzo lo studio mi comunica che il laboratorio ha sbagliato ad analizzare il campione analizzandolo come paptest di routine. Rifaccio quindi il prelievo e in questi giorni ho avuto l'esito di positivo per per hpv alto rischio 52. Ricontatto la ginecologa che mi consiglia preservativo, visita dermatologica per partner eventuali. Ho chiesto se era necessario ulteriori esami per verificare la presenza di condilomi e mi dice di fare colposcopia+biopsia e vulvoscopia. Nel frattempo richiedo anche di vedere gli esiti del paptest effettuato per errore il quale scopro riportare materiale adeguato/ negativo per lesioni intraepiteliali o malignità / organismi:batteri / alterazioni cellulari reattive e/o indotte: infiammazione / altro:cervicovaginite. Richiamo quindi la dottoressa che mi dice che se non ho sintomi posso stare tranquilla se proprio voglio e ho sintomi fare tampone.
Mi chiedo se questo è tutto giusto o se c'è della superficialità..la mia preoccupazione maggiore è di aver infettato altre persone involontariamente e non vorrei fargli passare quello che sto passando io...
grazie e scusate per il post lunghissimo

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentilissima, direi che le sia ben seguita: pertanto plachi le sue ansie ed effettui controlli seriati nel tempo.

Non dimentichi però di effettuare la visita dermatologico venereologica al fine di avere un quadro completo della situazione di escludere tutte le malattie sessualmente trasmissibili che non si reperiscono nel siero o nei tests.
Carissimi saluti.
Dr Laino
[#2] dopo  
Utente 397XXX

Iscritto dal 2015
Grazie per la sollecita risposta, se posso permettermi ancora un chiarimento volevo sapere se gli esiti dei due esami (pap test e hpv dna) possono essere collegati tra di loro o se la positività di uno non ha implicato la positività del secondo. Inoltre nel suo vademecum ho letto che solo le lesioni sono infettive quindi nel momento che la colposcopia non dovesse riscontrare condilomi potrei ritenermi non infettiva?


Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Se non ci sono condilomatosi il paziente non è infettivo. Confermo quanto scritto. Cari saluti ancora.
Se il paptest e positivo deve essere per forza anche HPV DNA PCR anch'essa positiva
Dr Laino
[#4] dopo  
Utente 397XXX

Iscritto dal 2015
Grazie mille per i suoi chiarimenti.
ma quindi la cervicovaginite rilevata dal paptest fatto erroneamente è sintomo dell'attivazione del papilloma virus nel mio caso tipo 52?
Spero a questo punto che nelle prossime visite i paptest torni negativo come in tutti gli anni precedenti..
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Non credo sia correlabile la cosa. La sola presenza di HPV non crea cervicovaginite.
Ancora saluti
Dr Laino