Utente 363XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni..da ormai 3 anni ho notato che sul mio viso cominciavano a delinearsi due antiestetiche occhiaie parecchio scure e incavate..unitamente a questo..a mio papere ho anche le palpebre scure..e in generale tutto il contorno occhi (tra occhi e naso e tra occhi e sopr7acciglia). Sono un fumatore da ormai 5 anni, e so che non é il massimo per il mio problema, inoltre sono sempre stato soggetto ad allergie a pollini polveri e graminacee..
Da un anno a questa parte mi sono rivolto a diversi chirurghi estetici e ho fatto 2 trattamenti con filler di acido ialuronico per sollevare la zona incavata dell'occhiaia (con risultati discreti per quanto riguarda il solco) ma non ho avuto alcun miglioramento per quanto riguarda il colorito della pelle.
Ho provato inoltre un trattamento laser per capillari (un dottore mi ha detto che il colorito scuro dell'occhiaia é dovuto alla fitta trama di capillari che ho in quella zona) mi é stato consigliato di fare 3 sedute con questo laser ma dopo la prima, senza veder miglioramenti mi sono arreso.
vi scrivo in quanto non mi sono mai rivolto ad un dermatologo per questo problema, che a dir la veritá mi stá condizionando l'esistenza!! Da ognorante in materia, vorrei dire che il mio problema é dato da una pelle molto sottile in questa zona (si nota molto la differenza di pelle tra zigomi e contorno occhi), dai numerosi capillari sottostanti (se tendo la pelle con un dito si notano molto) e infine dal fatto che ho un viso molto scarno e allungato.. dopo avervi annoiati con questo papiro, ció che vi volevo chiedere é se nel mio caso é piú opportuno, secondo Voi, un trattamento con lipofilling o qualche trattamento laser..non so veramente piú a cosa affidarmi!! Confido in un vostro consiglio..grazie infinite!! Alberto.

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Dr. Luigi Laino
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Gentile Alberto, purtroppo la pigmentazione periorbitaria è una condizione genetica che corrisponde alla trasposizione dei vasi sanguigni nella palpebra inferiore e superiore. Ovviamente situazioni che comportano stress e l'impegno oculomotorio possono sicuramente aumentare l'afflusso sanguigno nella zona. Non esiste la bacchetta magica per queste condizioni ma sicuramente dei presidi cosmoceutici e delle accortezze comportamentali che sicuramente possono incidere in maniera sensibile in questa condizione che ripeto è genetica. Cari saluti.

Dr Laino