Utente 783XXX
Gentile dottore,
dopo aver valutato l'allergia ad alcuni pollini ad aprile 2008 mi hanno prescritto la valutazione delle IgE e di quelle specifiche alle piante a cui sn risultato allergico. Questi esami nn li ho fatti entro luglio come richiesto, ma a fine settembre. Vi mostro l'esito:

IgE Totali 334
IgE Grano < 0,10
IgE Bambagiona 0,71
IgE Erba Canina < 0,10
IgE Carpino bianco < 0,10
IgE Cipresso mediterraneo 5,22
IgE Betulla verrucosa 0,14
IgE Nocciolo < 0,10
IgE Ambrosia elatior 1,57
IgE Assenzio selvatico 1,65

Mi chiedo : il fatto di averle fatte a settembre invece che a giugno può far variare l'esiro delle IgE specifiche o quelle sono stabili indipendentemente dalla quantità presente nell'aria dell'allergene? E sono ancora in tempo per eventuali vaccini se necessari?

Un saluto

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Dr. Nicola Verna
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Il ritardo di qualche mese nell'esecuzione dell'esame non ne pregiudica la validità dei risultati.
Circa la possiblità di iniziare una immunoterapia specifica (vaccino), dipende da quale allergene verrà scelto di trattare da parte del collega Allergologo in base alla sua condizione clinica. Ad ogni modo, questo è il periodo ideale per iniziare la maggior parte di tali trattamenti.
Cordiali saluti,