Utente 409XXX
Buongiorno dottore, mia madre ha 56 anni e nel mese di aprile si è sottoposta a un eco-doppler in seguito a delle analisi del sangue in cui è risultato un colesterolo H.DL. Ddi 70, colesterolo L.DL. di 217,8 e colesterolo totale di 315.
L'ecodoppler ha dato tale esito, riporto testualmente i risultati:

"TSA: Carotidi regolari per decorso e calibro; IMT 0.8-0.9 mm.
A sn placca fibrolipidica regolare bulbare di 2.1 mm per una stenosi massima del 30% circa.
Nella norma i flussi carotidei per velocità e dinamica.
Ortodinamici i flussi vertebrali in v1-v2.
Ateromasia lieve, controllo annuale."

Attualmente è in cura con le compresse Langiprav 40 mg per abbassare i livelli del colesterolo, ma dopo l'esame di cui ho precedentemente descritto la diagnosi il medico le ha prescritto per curare e tenere sotto controllo "la placca" le compresse di Cardirene 75 mg da assumere a vita.
E' sufficiente tale cura ? quali rischi può correre? ho saputo che assumendo il Cardirene aumenta notevolmente il rischio di emorragie. Quindi pensa che vale la pena rischiare un emorragia per la sua diagnosi? o esiste una cura alternativa?
La ringrazio per la disponibilità.

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Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
l'esame mette in evidenza lesioni aterosclerotiche "non emodinamiche", che non determinano cioè riduzione del flusso. In assenza di manifestazioni cliniche ad essa riferibili si tratta di una condizione da verificare nel tempo, mettendo sotto controllo eventuali fattori di rischio quali ipertensione, diabete, dislipidemie, sovrappeso, stress, ecc., e soprattutto abbandonando del tutto il fumo.
Non è per noi possibile, per di più a distanza, esprimere valutazioni e giudizi su indicazioni terapeutiche prescritte da altri Medici.