Utente 410XXX
E' da quasi un anno che ho quella che i vari dermatologi hanno identificato come dermatite atopica alle labbra o cheilite atopica. Dopo aver fatto i dovuti test allergologici e irritativi (tutti negativi) mi è stata prescritta la pomata Elidel per due mesi (il primo mese due volte al giorno ed il successivo una volta al dì). Al termine della terapia la dermatite sembrava scomparsa, salvo poi riapparire dopo una paio di giorni. Leggendo in rete ho anche pensato che la mia dermatite potesse avere origini psicosomatiche visto che è iniziata poco tempo dopo essermi lasciato con la mia ragazza, in un periodo, quindi, in cui ero davvero stressato. Voglio inoltre precisare che anche se la mia cheilite presenta le caratteristiche di una dermatite atopica non accuso alcun prurito o fastidio. Le domande che volevo porvi, tenendo conto di quello che ho scritto, erano le seguenti:
1)Esiste dermatite atopica senza prurito?
2) Nel caso che la dermatite abbia origine psicosomatica sarebbe opportuno oltre alle cure dermatologiche consultare anche uno psicologo?
2) In base alla vostra esperienza ritenete opportuno continuare la cura con Elidel nonostante i rischi di neoplasie che tale topico comporta?
Grazie in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
1 - la dermatite atopica è una condizione costituzionale dovuta principalmente ad un difetto maturativo delle cellule epidermiche, non è un'allergia.
2 - può dare diverse manifestazioni anche non pruriginose che sono semplici "segni" della sua esistenza (xerosi cutanea, pieghe di Dennie Morgan, cheratosi follicolare, ecc...).
3 - l'allergia può essere una complicanza della dermatite atopica ma non la causa.
4 - i dermatologi "classici" non credono alla psicosomatica: varie dermatosi, tra le quali la psoriasi, possono essere esacerbate da stress di natura emotiva ma questi non ne sono la causa, servono da "innesco" a condizioni di tipo costituzionale
5 - possono essere necessari anche periodi prolungati di trattamento per ridurre i sintomi: da questa sede non discutiamo posologie e scelte fatte da altri colleghi poiché patiamo dal presupposto che chi visita direttamente il paziente faccia la scelta più consapevole sulla terapia: noi ci limitiamo a fornire indicazioni di massima. Ricontatti pertanto il dermatologo, anche alla luce di quanto le ho detto: spesso le malattie della pelle hanno andamento cronico e richiedono una adeguata gestione che può comprendere controlli clinici regolari

cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 410XXX

Iscritto dal 2016
grazie del commento. Vorrei solo chiederle se, in base alla sua esperienza ed a puro titolo informativo, esistono terapie alternative e più efficienti rispetto al trattamento topico e se nel caso di una dermatite lieve come la mia siano applicabili. Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Ogni caso è storia a sè stante, abbiamo possibilità di agire in molti modi ma sempre progettati attorno ad un individuo. È per questo motivo che deve mantenere una linea di contatto con il suo specialista di fiducia.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 410XXX

Iscritto dal 2016
Grazie dottore, e mi scusi per l'insistenza. Saluti.