Utente 411XXX
Salve. Sono un ragazzo di 26 anni e credo di soffrire di eiaculazione precoce. Ho una relazione da tre mesi e non sono mai riuscito a durare per più di un minuto dopo la prima prenetrazione. Lo stesso problema si è manifestato quasi sempre nelle mie relazioni precedenti. Anche durante la masturbazione non riesco a durare per più di tre quattro minuti. Inoltre se cerco di prolungare il rapporto una seconda volta, l'erezione non risulta soddisfacente. In sole due occasioni sono riuscito a prolungare il rapporto per 15 20 minuti, ma solo perché nella prima occasione presi un viagra 100mg, con forti controindicazioni (forte mal di occhi), mentre la seconda volta presi un viagra 50mg spezzando la compressa.
Non ho più preso viagra, anche se posseggo ancora delle pillole di cialis 20mg che non ho mai provato.
Da circa una settimana sto cercando di eseguire gli esercizi di kegel per la ginnastica pelvica, ma sono molto titubante.
Aiuto. Amo la mia donna, ma sta cominciando a perdere la pazienza. Credo di avere le ultime chances...

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello
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PONTECORVO (FR)
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Salve. In questi casi è obbligatoria una visita andrologica per escludere cause organiche . Un altro specialista che può aiutarci è il sessuologo clinico. Non iniziamo a prendere subito farmaci tipo viagra o altro in automedicazione . Mi creda è un consiglio non finalizzato a visitare più pazienti ma mirato ad un suo possibile miglioramneto
[#2] dopo  
Dr. Giacomo Luigi Del Monte
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ROMA (RM)
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Gentile utente
come dice il collega, visto che questo problema si è manifestato anche nelle precedenti relazioni, è necessaria una visita andrologica per escludere questioni organiche.
Il "fai da te" si può rivelare dannoso mentre meglio sarebbe essere seguito da un professionista... quindi, dopo aver escluso problematiche organiche si può rivolgere ad uno Psicologo preferibilmente specializzato in Sessuologia che in associazione con un Andrologo la possono aiutare
Buone cose
[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Genrile Utente,
La diagnosi andrologica è il primo step da cui partire.

In ambito sessuologico, e nella fattispecie nell’e.p., non si può trattare esclusivamente il sintomo trascurando la cornice emozionale, ambientale e relazionale in cui si manifesta; è infatti una disfunzione sessuale, che necessita di un clinico, che possa e sappia farsi carico dell’aspetto diagnostico, terapeutico e del carico emozionale che questa disfunzione porta con sè.
Una “diagnosi non completa” ed una terapia che non affronti le cause nella loro globalità, possono costituire , un fattore di mantenimento del disturbo nel tempo, anziché la risoluzione della disfunzione.

Provi a consultare queste letture, ed un canale salute "tutto sull'e.p.", ma se volesse approfondire nel mio sito personale www.valeriarandone.it , e nel mio blog http://www.medicitalia.it/valeriarandone ne troverà tante altre.

http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3854/Si-http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce-prevenire-l-eiaculazione-precoce-Quell-incontrollabile-fretta-del-piacere
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1358/Eiaculazione-precoce