Utente 417XXX
Salve a tutti,

mi rivolgo a voi dopo diversi consulti con medici italiani e tedeschi (vivo in Germania).
Il mio problema agli occhi persiste da diverso tempo, 3-4 anni circa. Fino al Dicembre 2014 ho portato occhiali da vista e mi sono poi sottoposta a chirurgia refrattiva. Sicuramente l'intervento ha peggiorato in parte la sensibilità oculare di cui soffrivo e la secchezza.
In particolare davanti allo schermo del pc (con cui lavoro per circa 9 ore al giorno) la situazione degenera. Ho provato decine di lacrime artificiali e ne faccio largo uso. Ho comprato anche occhiali con schermo anti UV per lo schermo ma senza grossi risultati. In generale e con molti sforzi tengo la situazione abbastanza sotto controllo, anche se non del tutto.
Di recente (in primavera) ho assistito ad un peggioramento della situazione con necessità di ricorrere ad una cura cortisonica prescrittami da un oculista (i colliri anti infiammatori non steroidei non mi danno alcun beneficio) di 3 settimane per 2 volte al gg. Non mi è stato consigliato di scalare gradualmente il cortisone e al termine della cura ho avuto un'infiammazione ancora peggiore della prima. Mi sono rivolta ad un ospedale oculistico in cui mi è stato eseguito un test per la secchezza oculare con risultato negativo (il responso esatto è stato "the production is normal") e mi è stato prescritto nuovamente collirio al cortisone per 1 mese, partendo da 4 volte al gg fino ad arrivare ad 1 volta al gg.
Ho sospeso da 2 giorni il cortisone e sento che la situazione sta peggiorando nuovamente.
Sinceramente non so piú come procedere e sento che le visite che mi sono state fatte sono state tutte abbastanza superficiali. Nessuno si è mai chiesto se la causa potesse essere batterica o allergica. L'unico rimedio consigliatomi negli anni è sempre stato cortisone. Il cortisone mi fa stare molto bene, se potessi lo prenderei tutti i giorni, ma so bene che questo non è possibile e molto rischioso.

Vi chiedo per questo un consulto o anche solo un consiglio su come procedere, quali test richiedere magari. Io passo spesso da Roma, se qualcuno di voi fosse disposto a visitarmi ne sarei felice.

Grazie mille in anticipo per il vostro aiuto.
[#1] dopo  
Dr. Ferdinando Munno
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salve,
sarebbe più facile rispondere se ci dicesse esattamente il tipo di intervento che le è stato praticato. ovvero se si tratta di chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri, questi problemi sono assolutamente frequenti e di difficile risoluzione, bisognerebbe capire anche di che difetto soffriva prima del laser e della gradazione pre.
in ogni caso la soluzione è quella che le hanno prescritto, lacrime artificiali e cortisonici di superficie. purtroppo il lavoro al pc non la aiuta più di tanto.
[#2] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Salve Dottore,

la ringrazio per la risposta.

Mi hanno sottoposto ad intervento di tipo "prk". Prima dell'intervento soffrivo di sensibilità davanti al pc, con rossore e lieve bruciore (seppur con sintomi meno frequenti e meno intensi di quelli attuali). La mia tolleranza alle lenti a contatto era abbastanza buona ma sempre lontano dal pc. Davanti al pc dopo 3 ore dovevo rimuovere le lenti.
In generale la mia lacrimazione non è mai stata ottimale ma non so se posso definirmi soggetto con occhio secco.

La mia gradazione pre-intervento: occhio destro con -4,25 di miopia e 0,5 di astigmatismo, occhio sinistro con -3,50 di miopia e 0,75 di astigmatismo.

Il problema con il cortisone è che ne traggo poco beneficio se posso usarlo solo quando la situazione degenera e non "regolarmente". Inoltre non so se sono un soggetto responder o meno in quanto nessuno si è mai preso la briga di controllarlo con i test appositi.

Come mi consiglia di procedere?

Grazie e Saluti