Utente 350XXX
Buongiorno gentili dottori,

sono soggetto da circa 3 anni da dermatite atopica, riesplosami dopo più di 15 anni a seguito di uno shock allergico da antibiotico, da questo episodio continuo ad avere alti e bassi, ho passato i primi mesi con il volto sempre arrossato, varie zone del corpo, desquamazioni, tagli ai bordi delle labbra e altre piccole "manifestazioni" e costante prurito.

Negli ultimi 6-7 mesi la situazione si è un pò calmata, nell'ultimo periodo sto notando una nuova problematica: premetto che ho sempre indossato stabilmente, giorno e notte, su diverse dita 3 anelli d'argento da più di 10 anni, sotto uno di questi ultimamente mi si è formata una sorta di zona desquamata, scurita e indurita e pruriginosa, proprio della sagoma dell'anell, ho attribuito al caldo di questo periodo, quindi legato alla sudorazione (mi era già capitato, in misura minore, proprio in periodi di forte sudorazione).

Ultimamente ho acquistato un altro anello avendo perso uno di quelli che indossavo, lo porto da 1 settimana e non ho avuto problemi, stamattina ho incominciato a prudermi leggermente anche questo dito.

Quello che vorrei sapere è se devo considerare un'allergia da contatto da nichel (ma questo punto non mi spiego perchè il 3° anello che indosso, dello stesso materiale e acquistato dallo stesso identico rivenditore non mi dia minimamente problemi) o se invece posso attribuire la cosa ad un'ulteriore manifestazione della mia dermatite atopica e quindi dovuta solo a particolari condizioni momentanee (una sudorazione eccessiva, umidità dovuta dal lavaggio delle mani, etc).

Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

Grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Fancello
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Gentile utente, la risposta è molto semplice, deve fare il patch test per il nichel e verificare se è diventata allergica o no, in caso di test negativo è probabile che si tratti come già sospettato da lei di una ulteriore manifestazione della dermatite atopica, o una dermatite irritativa per l'oggetto che agisce meccanicamente su cute ipersensibile.
[#2] dopo  
Utente 350XXX

Iscritto dal 2014
Dr. Fancello, con colpevole ritardo, la ringrazio per la risposta che mi ha dato (purtroppo per un problema di spam non ho ricevuto correttamente la mail di avviso di risposta alla mia domanda).

Nel mentre posso aggiornarla sullo sviluppo, ho evitato di portare il suddetto anello per qualche settimana, salvo poi riprendere ad utilizzarlo, stando particolarmente attento a non indossarli mai dopo essermi lavato le mani o comunque avendole umide in modo tale da non creare una situazione potenzialmente irritante.

Ho registrato un episodio arginato immediatamente, che aveva la forma di una puntura di insetto, e anche la pruriginosità della stessa; la cosa bizzarra è che era esattamente sullo stesso dito e sotto lo stesso anello.
Ora lo porto regolarmente, salvo la notte, e non ho per ora nessun fastidio da settimane. Davvero non capisco, ma vedrò si seguire il suo consiglio e fare dei test.

Approfitto della stessa risposta per avanzare anche un ulteriore dubbio che l'altra volta non ho manifestato, il delicato tema tatuaggi.

Un soggetto con DA, al momento controllata e non particolarmente invadente, andando a tatuare una zona non soggetta a dermatite è soggetto a qualche particolare controindicazione in caso di tatuaggio o non più di ogni altra persona? (solo inchiostro nero, avendo letto che quelli colorati sono problematici spesso e volentieri).

Grazie e buon lavoro.
[#3] dopo  
Dr. Paolo Fancello
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Purtroppo anche il nero è un colore sensibilizzante. Faccia il patch test che almeno ci dice se è già sensibilizzata ai metalli e/o ai coloranti. Anche se in caso di negatività del test non è detto che non si possa sensibilizzare. Ma almeno non fa qualcosa che sa già in partenza che le può fare un danno
[#4] dopo  
Utente 350XXX

Iscritto dal 2014
Dottore è stato chiarissimo e ancora una volta la ringrazio per la tempestività e la professionalità.

In caso di futura sensibilizzazione, essendo imprevedibile, quali sono gli scenari possibili, ovvero, cosa può comportare in termini di reazione e di danni?