Utente 438XXX
Buonasera, avrei bisogno di un consulto e ringrazio in anticipo per le risposte. Nel mese di gennaio e inizio febbraio, ho avuto una forte bronchite. Mi spiego meglio: inizialmente ho sottovalutato la questione, non assumendo farmaci ma al peggiorar delle cose, mi sono rivolto al mio medico curante che (così come un paio di anni fa avvenne a causa di una bronchite), mi ha prescritto l'Augumentin e il Fluspiral. Ho assunto l'antibiotico e cortisone per una settimana, abbinando alla cura, l'aerosol con Clenil e soluzione fisiologica. La situazione è migliorata, ma da qualche giorno che ho concluso le cure, mi si è presentato un bruciore all' "interno", credo parta dall'esofago, che mi provoca lieve tosse con catarro liquido (cosa mai avvenuta in precedenza nè quando ebbi la bronchite due anni fa) e in più un fastidio agli incisivi inferiori, ho come dei brividi ai denti ad ogni respiro. Non ho febbre, ma permane quel bruciore interno anche quando deglutisco, mi sembra molto strano.. oppure potrebbe essere legato ad un reflusso gastroesofageo? Non mi spiego i brividi agli incisivi però..
[#1] dopo  
Dr. Francesco Luzzana
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Buongiorno,
è indubbiamente una situazione particolare (non scriverebbe qui altrimenti) che ovviamente è difficile da analizzare a distanza. Tuttavia si potrebbero fare alcuni passi per migliorare/approfondire la situazione.
Anzitutto proverei ad assumere un inibitore di pompa acida (Omeprazolo 40 mg compresse, una compressa al giorno) per ridurre la secrezione acida e capire quindi se i disturbi indicati non dipendano da reflusso come giustamente sopposto da lei.
In caso nn vi sia un miglioramento tocca partire con gli accertamenti
Sicuramente degli esami del sangue (emocromo + PCR) per escludere una infiammazione a denti, seni nasali, mandibola o comunque per valutare lo stato flogistico della bronchite e poi, eventualmente una radiografia del torace e/o panoramica denti.
E' però chiaro che a questo punto dovrebbe seguirla nell'iter diagnostico il suo medico curante.
Saluti!