Utente 401XXX
Salve Dottori,
vi scrivo per avere alcune delucidazioni in merito ad una mia allergia.
A fine Settembre dello scorso anno, ho fatto una piccola vacanza in Puglia in un bellissimo posto di mare strapieno di Ulivi. Non era la prima volta che andavo in questo posto e, fino ad allora, non avevo avuto nessun problema. In più, in giardino, abbiamo un bellissimo albero di Ulivo.
Dopo questa vacanza, passati circa 5 giorni, ho cominciato ad avere un forte prurito agli occhi. Mi si gonfiavano, arrossavano e, spesso, si seccavano così tanto da creare una sorta di crosticina bianca. A quel punto mi sono recata dal mio curante che mi ha prescritto una visita dermatologica. La dottoressa che ho incontrato non mi ha lasciato per niente soddisfatta. Non mi ha neanche guardata! Semplicemente, dal retro della sua scrivania, mi ha detto che avevo una dermatite da contatto. Mi ha prescritto il Patch Test e prescritto praticamente tutta la linea di saponi e creme della Ceramol (per cui ho speso un patrimonio). Nell'attesa infinita per poter fare il patch test, questi prodotti non mi hanno dato nessun beneficio. A quel punto mi sono recata a pagamento da un dermatologo molto conosciuto, perché il problema stava diventando davvero invalidante. Avevo vergogna ad uscire di casa perché avevo gli occhi completamente deformati. Questo dermatologo, oltre a visitarmi come si deve, mi ha consigliato di non usare nessuna delle creme prescritte dalla prima dottoressa e mi ha prescritto anche il Prick test (oltre a darmi una mano per effettuarli il prima possibile visto che erano ormai 4 mesi che ero in queste condizioni e i tempi di attesi per questi test sono infiniti). Mi ha anche prescritto una cura antistaminica con Aerius 5Mg. L'antistaminico non ha cambiato la situazione e, dieci gg fa, il dermatologo mi ha detto di provare ad applicare la Locoidon Crema. Dove tutto aveva fallito, questa ha funzionato nel giro di 2 gg! Gli occhi si sono sgonfiati, non sento prurito e sono sparite anche le crosticine. Questa mattina mi sono recata in ospedale a farmi applicare il cerotto e a fare il Prick test. Quest'ultimo ha escluso tutte le allergie tranne quella per l'ulivo! In ospedale sono stati molto sbrigativi e mi hanno congedata subito dicendo solo di ritornare lunedì per togliere il cerotto che, fino ad ora, non mi ha dato nessuno tipo di fastidio o prurito. Ma arrivata a casa mi è sorto un dubbio: Oltre ad evitare le piante di Ulivo, devo anche evitare l'olio d'oliva e le olive?? In casa mia sono alimenti molto usati... e su internet non ho trovato risposte certe.
Vi ringrazio per l'attenzione!

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[#1] dopo  
Dr. Dario De Brasi
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Gentile paziente , non si riesce a capire in modo del tutto chiaro se lei manifesta un interessamento della palpebra o della congiuntiva dell'occhio.
L'allergia all'olivo produce nella quasi totalità dei pazienti sensibili la rinite allergica associata o meno alla congiuntivite allergica. Anche alcune forme di asma sono state ricondotte alla sensibilizzazioni all' olivo con dei lavori numericamente scarsi.
L'olio d'oliva, stando alle principali evidenza scientifiche, non produce alcun sintomo nel paziente che risulta sensibile al polline, per cui lo potrà assumere senza difficoltà. Per quanto riguarda la sua risposta al cortisonico topico (locoidon) e contestualmente la scarsa risposta all'antistaminico sistemico fa presumere che lei possa essere affetta da blefarite (atopica o seborroica ?) e per tale motivo dovrà essere valutata dallo specialista per le cure specifiche del caso .
saluti Dario de Brasi
[#2] dopo  
Utente 401XXX

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Buongiorno Dottore,
intanto la ringrazio per la risposta.
La "mia allergia" (se cosi vogliamo chiamarla) si sfoga sulle palpebre. Si gonfiano, si arrossano e diventano rugose. In più si seccano molto e compare una specie di crosticina bianca. Questo è quello che succede dopo il prurito però! E il prurito parte dall'interno dell'occhio. Non so se riesco a spiegarmi bene, e chiedo scusa per questo, ma in pratica sento come se avessi dei pelucchi nell'occhio (in particolare vicino al dotto lacrimale). Li sciacquo con acqua, li pulisco, ma il prurito non passa. A meno che, come già detto, non applico la locoidon. Riguardo alla blefarite, ci avevo pensato anche io perché alla prima visita dal mio curante, lui aveva pensato ad una blefarite. Mi aveva prescritto una crema (Cortison Chemicetina) che aveva fatto effetto soltanto per una settimana... poi il problema si era ripresentato. A quel punto, ha optato per una visita dermatologica.
Ma la domanda che mi pongo io è: Entrambi i dermatologi da cui sono stata, non avrebbero dovuto accorgersi che non si tratta di dermatite?
Sta di fatto che nel mentre ho tolto anche il patch che ha rilevato solo una leggera allergia al nichel. Il dermatologo mi ha detto di fare attenzione ai cosmetici ecc, ma io continuo a non trovare un senso tra la mia allergia agli occhi e tutto il resto. Insomma, il nichel (almeno da 6 mesi a questa parte) non può essere, visto che non mi sto più truccando. E poi, dovrebbe darmi fastidio anche in altre parti (cintura, braccialetti...) perché il mio dermatologo mi ha detto che l'allergia al nichel è dovuta al contatto. Infatti, riguardo ai trucchi, mi ha consigliato di applicarne sempre una parte sul polso almeno un giorno prima per vedere se mi da allergia. E se non mi da allergia sul polso, non può farlo sulle palpebre. Riguardo l'ulivo, in queste ultime due settimane mi sono chiusa in casa come un eremita eppure, appena smetto di mettere la locoidon, il prurito riparte. All'ultimo controllo dal dermatologo (fatto circa 2 settimane fa) mi ha detto di interrompere la locoidon (perché non posso sempre metterla) e di provare con la crema idratante della ceramol per idratare la pelle delle palpebre che è troppo secca.... ma non sta per niente funzionando! Appena sospendo la locoidon, il bruciore ricomincia e di conseguenza gli occhi diventano spaventosi. Per me sta diventando davvero un problema invalidante. Sono una ragazza di 30 anni e faccio fatica ad uscire perché mi sento un mostro! E sono sei mesi che vado avanti cosi... vorrei solo trovare una soluzione e mi meraviglio che ben due dermatologi non siano riusciti a farlo. A questo punto cosa dovrei fare? Andare da un oculista?
La ringrazio ancora molto per l'attenzione che mi ha dedicato.
Saluti.