Utente 429XXX
Gent.le dottore,
sono un pz con malattia di crohn da 35 anni. Attulamente la sto curando con clipper 5 mg e con vedulizumab. Su questo nessun problema.
A causa di un dolore toracico, ho eseguito ecocardio che rvinziava minimo versamento non significativo ma comunque il cardilogo ha detto siccome succede spesso facciamo la cura per pericarite con steroide e corticina. Il mio gastroeterolo mi ha fatto fare una serie di esami per vedere l'eventuale esiologia del problema tutto negativo tranne una sorpresa. Il quantiferon positivo. Comsideri che io l'ho fatto moltissime volte, ultima nel 2016 ed era negativo. Non sono venuto a contatto con persone malate che io sappia almeno. Adesso sono a dir poco terrorizzato. Non dormo, non riesco a mangiare. Mi sono letto tutto su profilassi, terapia ecc. Premetto che circa 20 gg fa ho avuto un episodio di febbre 39.5 risolto in un giorno e sono stato in ps dove mi hanno fatto un rx torace ed era negativo. Di sintomi ho sudorazione quando dormo (non la notte) magari il pom o la domenica se rimango a letto il pom e un po' di stanchezza. Più che stanchezza sonno direi. Ho letto che la tbc da qesti sintomi. E vero? Quindi ho paura di non averla latente ma attiva la tbc. Altra cosa è vero che la profilassi è epatotossica al punto da portare a una epatite fulminante con trapianto d'organo. È cosi rischiosa la cosa. Mi scusi dottore ma sono spaventatissimo. Non mi sarei mai aspettato una cosa del genere. Mi hanno detto di ripetere il quantiferon per vedere se è un falso positivo e poi eventualmente fare accertamenti ulteriori. Ma non passa troppo tempo se effettivamente dovessi avere la tbc? Rischio di morire?
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
se continua su questa via di morire certamente non rischia: di impazzire forse si.
Ripeta il Quantiferon presso una infettivologia universitaria: la positività significa solo che è venuto a contatto con il BK.
E la negatività della RX è molto tranquillizzante.
E' la stessa prodedura che si esegue se un soggetto abbia una Mantoux positiva.
Tutti i farmaci possono provocare una epatite fulminante: e poi lei già pensa alla profilassi per la TBC?
La lasci decidere a chi la valuterà realmente e non telematicamente.
In quanto al versamento pericardico, sarei curioso di vedere se sia davvero tale o un artefatto in corso d'esame.
Anche perchè un versamento che non è significativo non ha senso, è una contraddizione in termini! I nuovi potenti ecografi nei soggetti magri come lei evidenziano benissimo i due foglietti pericardici e la normale falda liquida che vi è tra i due; inoltre un versamento non significativo non procura dolore o peso retrosternale.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 429XXX

Iscritto dal 2016
Grazie dottore.
Quello che mi preoccupa è la sudorazione profusa che da mesi ho e l'astenia. Andando a vedere e ritrovandola tra i sintomi della tbc mi sono preoccupato.
La profilassi probabilmente penso dovrò farla visto che sto facendo il vedulizumab per il crohn.
Ha ragione che cosi rischio di impazzire ma non mi aspettavo di certo il quantiferon positivo. Il gastro dice essere una cosa molto strana avendolo avuto sempre negativo. Dice possa essere un falso positivo? E comunque la mia preoccupazione è che passi molto tempo per fare tutti sti accertamenti e che ci sia il rischio che "se c'è tbc si aggravi molto"
Grazie mille doc e scusi le mie eccessive paure ma ne ho passate molte purtroppo con il crohn.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Le ribadisco che non si aggrava nulla.
Rifaccia il Quantiferon e poi se vorrà mi faccia sapere.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 429XXX

Iscritto dal 2016
Le farò sapere.
Grazie dottore
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Di nulla!
A presto!
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 429XXX

Iscritto dal 2016
Salve dr. Caldarola,
mi scusi se la disturbo ma volevo capire solo una cosa. Nell'eventualità che si riconfermasse la positività del quantiferon so che dovrò fare la profilassi con isoniazide.
La mia maggior preoccupazione è la sudorazione profusa che ho da qualche mese (non di notte), però di giorno se mi addormento guardando la tv mi sveglio in un bagno di sudore oppure mi capitano vampate e sudorazioni eccessive anche al lavoro. Per questa cosa poi avevo fatto anche accertamenti tiroide ecc perché era fastidiosa e ora leggo che è tra i sintomi della tbc.
Grazie e mi scuso ma sono veramente preoccupato.
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
molti sintomi sono comuni a molte malattie.
Inoltre Entyvio può dare esso stesso astenia.
Faccia di nuovo il Quantiferon, possibilmente presso un laboratorio altamente qualificato ( i falsi positivi non sono rari).
Se risulterà positivo poi si penserà ad affrontare la situazione.
Mi sembra la condotta più razionale.
Buona serata,
Dott. Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 429XXX

Iscritto dal 2016
Gent.le dr Caldarola,
le cose si sono un po' complicate diciamo. Ho fatto una visita dallo pneumologo del servizio igiene e mi ha detto che i miei sintomi sono amnigui e che potrebbe trattarsi di una tbc attiva. Nel dubbio farebbe la cura. Mi ha mandato dall'infettivologo che invece non vede sintomi tali per iniziare una terapia.
I miei sintomi sono vampate di calore con forte sudorazione se magari mi muovo o salgo le scale e salgo in macchina o se fa caldo fuori. Effettivamente molto eccessiva come sudorazione. Mai di notte però. Si sudo a letto il pom quando mi addormento il weeks ma la notte mai. Tutto questo da 3-4 mesi.
Poi ho sempre da mesi una iper produzione di catarro in gola che mi fa sempre raschiare o mandar giù catarro. Catarro bianco e schiumoso. Ho fatto una visita dall'otororino che mi ha detto che ho la trachea molto infiammata da reflusso. Questa cosa mi va e viene e mi dura diverse ore specie dopo i pasti e la sera.
Altra cosa a febb ho avuto dolore toracico con piccolo versamento cardiaco non sisgnificativo. Ogni tanto io dolore al cuore non forte mi viene mi dura 2-3-4 gg e poi scompare. Il versamento è sempre uguale e molto molto piccolo, forse non si tratta neache di un versamento dice l'ultimo cardilogo.
Non capisco quali sono sti sintomi dalla tbc. Ieri in pronto soccorso ho fatto rx negstivo e esami che erano perfette bianchi pcr zero.
Adesso mi ha fatto fare l'immunolgo una tac torace e poi dice vediamo e qualche esame per vedere se è toxoplasmosi o altro.
Sec lei ha senso fare il test del catarro?
Alla fine veramente siamo passati che forse è meglio fare la cura che la profilassi nel dubbio. A me sembra strana come cosa
Grazie a presto
[#9] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Save,
guardi lei è nelle mani di infettivologi, pneumologi, cardiologi Immunologi e chi più ne ha più ne metta.
Continua a fare RX del torace e quindi ad irradiare il mediastino ed è prevista anche una TC toracica.
Capisce bene che se uno Pneumologo le dice che lei ha la tubercolosi attiva solo perchè suda e l'infettivologo è scettico, poi trova un cardiologo che le dice che ha un versamento pericardico insignificante e l'ultimo cardiologo le dice che forse, come io credo, lei non ha nessun versamento, da questo ginepraio di opinioni non ne viene fuori.
Perciò le consiglio di affidarsi ad un'unica figura, uno Pneumologo particolarmente esperto nella diagnosi di TBC per avere una dritta sia sulle indagini diagnostiche da fare che sulla diagnosi definitiva e quindi sulla eventuale terapia.
Mi pare che una figura di questo calibro nel policlinico universitario della sua Città non dovrebbe avere difficoltà a trovarla.
Vi si affidi, non può sentire 100 campane: ne resterebbe solo rintronato
Questo è il consiglio che posso darle come Internista per via telematica.
Ci pensi un attimo con calma: perchè certamente non morirà di TBC ad horas.....
:-)
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#10] dopo  
Utente 429XXX

Iscritto dal 2016
Grazie mille dottore.
Seguirò il suo consiglio altrimenti veramente non capisco più nùlla.
[#11] dopo  
Utente 429XXX

Iscritto dal 2016
Gent.le dr. Caldarola,
le scrivo per comunicarle una novità molto positiva.
Il referto del test quantiferon eseguito in microbiologia universitaria ha dato esito negativo!! Quindi sono felicissimo anche se mi trovo con un quantiferon positivo e il successivo negativo.
Visto la mia storia e non avendo mai avuto quantiferon positivo penso sia corretto il secondo.
Comunque faccio l'ultimo esame di prova.
Il primo laboratorio dell'ospedale era molto sorpreso di questa cosa e mi ha chiesto la cortesia di ripetere gratuitamente l'esame in quanto non se lo spiegano.
Volevo tenerla aggiornata su questa storia infinita.
Mi sento molto più sollevato passando da un giorno a tbc attiva all'altro dove l'infettivologo mi ha detto non faccia più nulla perchè non ha niente. Quindi mi risparmio anche la tac
Grazie ancora
[#12] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
il Quantiferon è un test che necessita di molta esperienza.
Le dirò che io quando lo ritengo necessario lo faccio eseguire sempre presso strutture altamente qualificate.
Sennò meglio una banalissima Manutoux.
Io le consiglierei di non fare più nulla e di declinare l'offerta dell'Ospedale: siamo a Luglio, lei non ha nulla....si goda l'estate e stia lontano dai medici.
Poi veda lei.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#13] dopo  
Utente 429XXX

Iscritto dal 2016
Gent.le dr. Caldarola,
purtroppo notizie negative.
Il quantiferon ripetuto nella struttura ove era risultato negativo è positivo anche questo. E la microbiologa mi ha detto che sicuramente è positivo dalle loro valutazioni.
Adesso quindi devo riprendere il calvario della terapia Tbc o profilassi.
Lo pneumologo mi ha detto che anche se rx è negativo il batterio può colpire anche ossa cervello ecc. Quanto alto è il rischio di meningite in questo caso. Perché veramente non vorrei stare con una tbc attiva non trattata e trovarmi complicanze come la meningite o altro.
Io ho tosse secca e tracheale sec me da reflusso e per il resto nulla. Pneumologo e Infettivologo però concordano di valutare una terapia dato il viraggio del quantiferon.
Lei che dice?
[#14] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Carissimo,
che vuole che le dica?
Quantiferon positivo, poi negativo, poi positivo....
Mi sembra una situazione quanto meno dubbia.
A questo punto, data anche la natura telematica del consulto, le devo consigliare di seguire i suoi medici.
O di sentire un secondo parere ma che sia altamente qualificato.
La menigite tubercolare la lasci perdere: piuttosto fermino questo minuetto e decidano che terapia debbano farle e se debbano fargliela.
Di più a tergo di un monitor non posso aiutarla. Mi spiace davvero molto.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#15] dopo  
Utente 429XXX

Iscritto dal 2016
Grazie davvero dottore.
Che sfortuna per un po' ho pensato fosse un brutto sogno.
La terrò informata
[#16] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Quando vuole.
A presto.
Dott. Caldarola.
[#17] dopo  
Utente 429XXX

Iscritto dal 2016
Comunque dottore dice che non ci sono rischi che il batterio attacchi le meningi.
Ci penso perché vista la sfiga e visto che i polmoni sono negetivi se c'è è da qualche altra parte come dice il pneumologo.
Questo mi mette ancora più ansia e fretta di iniziare una cura che magari non serve.
[#18] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Guardi,
io in scienza e coscienza le rinnovo il consiglio di sentire un secondo autorevole parere pneumologico.
La mengite tubercolare peraltro non esordisce con la rapidità di una meningite di tipo batterico ma è una malattia a evoluzione lenta.
In genere a partenza da un focolaio primario polmonare in soggetto immunodepresso per motivi sia iatrogeni, sia di età (massima incidenza in età infantile) sia per malattie genetiche.
In primis dunque lei avrebbe un focolaio tubercolare polmonare, clinicamente e radiologicamente visibile e in quel caso dovrebbe fare la terapia.
Per il resto la Medicina non si fa con le paure e le supposizioni.
Infine le preciso, così lo riferisce allo pneumologo, che il farmaco che lei assume è un immunomodulante: riduce la risposta immunitaria ma non la abbassa a livelli pericolosi.
Viceversa lei sarebbe esposto a tutte le malattie opportunistiche che si manifestano negli immunodepressi comprese le patologie da Mycobacterium Avium Complex, Pneumocystis Carinii, Toxoplasma....
Fare terrorismo non è etico da parte del suo pneumologo: se ne scelga uno con maggiore esperienza e senta un secondo parere.
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
[#19] dopo  
Utente 429XXX

Iscritto dal 2016
Infatti l'infettivolovo non è convinto e mi ha fatto fare toxoplasma zecca e un'altra cosa dei polmoni oltre alla tac polmonare.
Lui è scettico su una tbc attiva che non evolve e con indici di flogosi sempre negativi.
Il gastroeterologo dice esattamente quello che dice lei. Che il vedulizumab e un immomodulante tra l'altro molto specifico e che non crede ci siano problemi a fare l'infusione neache se avessi una tbc attiva, di sicuro non con quantiferon positivo. Questi farmaci sono poco conosciuti e la maggior parte li confonde con gli anti tnf alfa e quindi si spaventano.
Comunque sul serio grazie anche per la competenza dimostrata.
Farò sicuramente un altro consulto infettivologico (si occupano loro della tbc) e non il pneumologo.
Non voglio fare una terapia che non serve. La profilassi va bene ma non la cura per niente.
I suoi consigli mi sono utili in questo momento anche di confusione e di incertezza
[#20] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Il suo gastroenterologo dice parole sacrosante.
Se lo tenga stretto!
A presto.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.