Utente 405XXX
Buongiorno , sono un ragazzo di trent'anni da poco sposato.
Vi scrivo per un problema che mi preoccupa molto.
allora premetto che siccome soffro da anni di panico con agoraphobia , in passato circa cinque anni fa sono stato in cura con alcuni farmaci ssri che mi davano calo della libido e difficoltà nel avere e mantenere l erezione.
motivo per cui li ho fatti togliere.
poi ho utilizzato un altro farmaco , il protiaden , un triciclico , che pur non dandomi grandi benefici per il mio disturbo , non mi dava alcun problema sulla sfera sessuale. così l ho assunto per due anni.
poi sospeso e di nuovo assunto dal anno scorso sempre senza alcun effetto collaterale in quel ambito. addirittura mesi fa mi fu raddoppiato il dosaggio e lo stesso non avevo effetti sulla libido.
da pochi mesi sono tornato al dosaggio iniziale perché non era necessario il doppio dosaggio.
ultimamente però da pochi mesi ho un calo della libido e conseguente , credo, disfunzione erettile.
calo del desiderio lo noto in quanto non ho desiderio di avere rapporti ne di immaginare.
anche il desiderio di masturbazione è diminuito.
in più durante i pochi rapporti che ho ultimamente con mia moglie (a causa anche di poco tempo e problemi di coppia relativi a litigi per altri motivi) , ho poco desiderio e difficoltà ad avere e mantenere l erezione.
talvolta tanto da impedire il rapporto.
questo mi preoccupa in quanto anni fa sapevo che avevo avuto questo problema per quei farmaci poi scomparso alla loro sospensione ma ora seppur assumo questo farmaco , non mi spiego questa cosa.
così le domande sono: è possibile che il farmaco non mi abbia dato questo effetto per anni ma ora si?(anche se mi sembra molto strano).
è possibile che assumendo io alte dosi di xanax questa sia la causa?(anche se pur sapendo che non aiuta diciamo l erezione , non credo dia anche calo del desiderio , inoltre lo assumo ad alte dosi da anni e solo ora ho questo problema. forse ultimamente ne assumo di di più ma non una differenza enorme con anni fa).
terza domanda: è possibile che la causa di questo problema sia il fumo di sigaretta?
io sono un fumatore da circa 14 anni seppur ho smesso per sei mesi ben tre volte.
fumo tanto circa un pacchetto al giorno.
so che il fumo può creare impotenza ma avevo sentito essere un rischio ad una età più avanzata dai quaranta in su , se non sbaglio. può essere invece che anche a 30 anni sia questa la causa?
inoltre volevo sapere , quando il fumo crea impotenza , non c'è rimedio?considerando che si tratta di ostruzione dei vasi sanguigni , non si può fare niente neppure chirurgicamente?
premetto che sicuramente ci potrebbe essere una componente psicosomatica a questo. ovvero se ad esempio so che il fumo crea impotenza poi pensandoci non ho l erezione , quando invece magari di mio ce l'avrei.
grazie
saluti
Marco
[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la disfunzione erettile, nelle sue componenti, neurologica,vascolare ed ormonale,può essere, a tutte le età, favorita e sostenuta dall'assunzione di medicinali (SSRI etc.) e danno stile di vita inidoneo( fumo,alcol etc.).Solo una diagnosi andrologica rigorosa può permettere un quadro oggettivo che possa quantizzare gli scontati riverberi psicologici.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 405XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno dottore la ringrazio.
da quello che intuisco devo fare una visita ma lei sospetta visto il mio racconto che la causa sia psicologica del mio problema?
io volevo sapere se può essere il fumo di sigaretta e in tal caso è una cosa transitoria oppure si è creato un danno interno ormai che rimane?
grazie
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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SALERNO (SA)
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...il riverbero psicologico é scontato.La diagnosi medica permette di quantizzarlo,evitando banalizzazioni.La disfunzione
erettile va sempre considerata di genesi mista,cioé organica/funzionale e psicologica.Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 405XXX

Iscritto dal 2016
Grazie dottore. quindi oltre alla parte psicologica c'è sicuramente qualcosa di organico. capisco.
questo mi preoccupa però perché ho paura che essendo organico sia irreversibile.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...se si va dal cardiologo, non credo che si pensi di avere un infarto.Stia tranquillo e contatti uno specialista.Cordialità.
[#6] dopo  
Utente 405XXX

Iscritto dal 2016
certo dottore comunque io già mi recai in visita l'anno scorso per lo stesso problema da uno specialista anche se al epoca il problema era molto meno frequente. e mi disse che la causa erano i farmaci che assumevo. antidepressivi appunto. poi però ho cambiato farmaco come spiegato nella prima domanda , e questo problema non si è più presentato.
ora invece da pochi mesi si è presentato di nuovo.
avendo letto articoli sul fumo di sigaretta mi sono preoccupato perché da quello che ho capito , il fumo ostruisce i corpi cavernosi e non si può fare niente per questo problema. cioè dal momento che sono chiusi rimangono così.
ed è questo che mi ha spaventato molto.