Utente 173XXX
Un saluto a tutti i medici dello staff, e grazie come sempre per il bel servizio che offrite on-line!

Da circa due settimane avvertivo dei doloretti/fastidi al quadrante destro superiore dell'addome, e su consiglio del mio medico curante, mi son recato a fare un'ecografia dell'addome completo. Tutti gli organi sono nella norma, (anche se ha trovato il fegato un po' grasso), solo a carico della colecisti (trovata un po' grassa anche quella) è stato refertato quanto segue:

"Colecisti normodistesa, normoconformata, apparentemente alitiasica. Formazioni isoecogene adese alla parete colecistica aggettanti nel lume di 3 e 4 mm; i reperti a morfologia pseudopolipoide appaiono riferibili in prima ipotesi a formazioni di natura colesterinica. Utile correlazione clinici-laboratoristica e controllo a distanza."

Tra 6 mesi infatti la rifarò, intanto dagli esami di laboratorio è stato riscontrato solo il colesterolo cattivo (LDL) leggermente alto (108)


Devo ammettere che, purtroppo, sono sempre stato una "buona forchetta", ma purtroppo non in senso positivo, dato che son sempre stato un gran consumatore di carne rossa e latticini, a volte mangiavo nell'arco dello stesso pranzo, na bistecca da mezzo chilo e na mozzarella di bufala da 200 grammi! e Purtroppo la salute mi ha presentato il conto, che però mi è servito, per decidere di modificare drasticalmente la mia dieta, eliminando completamente carne rossa e latticini e arricchendola di frutta, verdura, legumi e fibre.

Vorrei chiedervi però nello specifico, se esistono rimedi naturali (di cui, in tutti i settori della medicina, ho sempre avuto un gran rispetto) per "sciogliere" questi calcoli, dato che non sono nemmeno molto grandi.

NAvigando in rete, ho trovato un sacco di informazioni, alcune discordanti anche tra loro.

Sembrerebbe efficace il riso rosso fermentato, ma che presenta anche pericolosi effetti collaterali al fegato stesso. Limone e Tarassaco pure sembrano buoni, ma purtroppo nel mio caso sarebbero sconsigliati perché alimenterebbero il reflusso gastro-esofageo, di cui un po' soffro. Poi, ancora, succo di mela verde, menta, curcuma, sali di epson e erba di San Giovanni, tutte piante che ho sentito "menzionare" come efficaci per lo scioglimento dei calcoli della colecisti, fino a finire ai "rimedi della nonna", ovvero "bizzarre" preparazioni galeniche (almeno negli accostamenti, poi magari saranno efficaci davvero), tipo olio e limone, ecc. Poi tra queste stesse piante, ho sentito pareri discordanti, tipo sulla curcuma ma anche altre che ora non ricordo, in quanto c'è chi sostiene che facciano bene ai calcoli, chi no, in quanto non vengono "sciolti" ma si cerca di alimentare la loro fuoriuscita, col rischio di otturazione delle coliche biliari e quindi scatenare una infiammazione vera e propria. Insomma, sono abbastanza confuso.

Se aveste qualche pianta/medicinale fitoterapico/omeopatico da consigliarmi, ve ne sarei grato!
I miei più cari saluti!
[#1] dopo  
Dr. Antonio Silvestri
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il sottoscritto esercita la medicina integrata;questo dico per significare che,a seconda dei casi posso scegliere per il paziente farmaci omeopatici,rimedi naturali o anche a volte farmaci convenzionali ma non tossici. Nel Suo caso anzitutto non si preoccupi dell'eventuale mobilità dei calcoli. Poi colga l'occasione per cambiare lo stile di vita dal punto di vista alimentare ma anche dell'attività fisica (preferibili le attività con aspetto ludico e cioè faccia le cose che Le fanno piacere:ballare,passeggiare etc.). Per la dieta consiglio si di eliminare i latticini specialmente freschi limitando l'uso dei formaggi ad assunzioni di formaggi a stagionatura continua come parmigiano.gorgonzola originario dop (senza mascarpone dentro). Utilizzi come ha iniziato a fare legumi più che carne;comunque poca carne rossa,di più bianca e pesce azzurro. Usi cereali integrali . Non usi zuccheri semplici e dolci.Per tutte le norme dietetiche è bene ricordare che è bene conservare il ricorso alla trasgressione (per es una volta al mese o in occasione di una festa etc.) Questo per motivi psicologici ed anche perchè è meglio una macroassunzione una tantum che numerose e piccole quotidiane. Introduca pure i derivati del riso rosso,ma non fermentato ma si assicuri della genuinità della filiera scegliendo produttori biologici affidabili. Aspetti sei mesi e poi rifaccia ECT ed esami del sangue e forse sarà tutto risolto. Se i calcolini di colesterina sono rimasti,allora utilizzi per sei mesi ursobil da 250 mg a pranzo.Usi pure lione ed olio extravergine di oliva in abbondanza ed anche un pò di ottimo burro (tipo 100 grammi a settimana). Per i prodotti da forno usi certament strutto chiarificato,il migliore per il forno. Non usi tarassaco.Non usi in nessun caso statine ed inibitori di pompa protonica. Poi bisognerebbe valutare tante altre cose come il microbiota ma a questo punto dovrebbe essere seguito da un medico,a mio avviso olistico