Utente 698XXX
Salve,
sono un lavoratore turnista. Anche se sono ormai sedici mesi che faccio questo lavoro non mi sono ancora abituato a fare le notti (dalle 23:00 alle 7:00). Nel senso che durante la notte mi viene molto sonno e diventa una tortura, poi quando vado a letto alle 7:30 - 8:00 circa dormo due/tre ore al massimo (e anche male). Questo si riperquote ovviamente sulla qualità della mia vita.
Ho pensato quindi di cercare qualche medicinale (anche erboristeria) che mi aiuti a stare sveglio di notte e poi fare un buon sonno ristoratore al mattino.
C'è qualcosa che può fare al caso mio?

Specifico che attualmente faccio massimo due notti consecutive, nel nuovo lavoro che inizierò a breve farò anche quattro notti consecutive.
Inoltre soffrendo di reflusso gastroesofageo non posso assumere grandi quantità di caffè e tè.

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[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Gentile Utente, purtroppo ci sono ben poche cose che possono farsi per questa situazione. Soprattutto pensando di risolvere il tutto con qualche farmaco o erba.
Le rispondo io che di attività turnistica, purtroppo, ne so qualcosa negli ultimi 14 anni!
All'inizio è stato così anche per me, mi ci sono voluti alcuni anni per abituarmici e probabilmente lei è ancora in una fascia di età per la quale una buona dormita ha la sua importanza.
Ma poi il suo organismo piano, piano si abituerà al nuovo ciclo.
Mi sento di darle solo qualche consiglio: prima di andare a lavoro non faccia mai dei pasti abbondanti, non beva bevende alcooliche di nessun tipo. Se mai porti qualcosa di leggero da sgranocchiare durante la notte se ha fame.
Cerchi assolutamente di fare altre due/tre ore di sonno nel pomeriggio dopo il pasto principale.
Non so che lavoro faccia e che tipo di attenzione le sia richiesta. Se può eviti movimenti ripetitivi e soprattutto cerchi di muoversi evitando l'eccessiva sedentarietà nel turno di lavoro. Se ha possibilità con qualche collega che fa il turno con lei cerchi di scambiare quattro chiacchiere, cioè eviti qualsiasi monotonia.
Non le consiglio di assumere farmaci favorenti il sonno al mattino perchè potrebbero lentamente portarla, oltre delle dipendenze, ad avere degli effetti anche durante il turno di lavoro.
E' fondamentale poi che la stanza dove riposa al mattino, dopo il turno, sia silenziosa e in oscurità.
Faccia una attività fisica nei giorni in cui è libero dalla notte anche se avverte stanchezza e approfitti al massimo delle notti libere disponibili per riposare senza tirare fino a tardi
Come le dicevo su: dia tempo al suo organismo di adattarsi a questa situazione e inevitabilente tra qualche tempo ne risentirà meno. Non a caso molti lavori notturni sono considerati "usuranti" e come tali beneficiano di alcune indennità.
Spero di esserle stato utile.