Utente 183XXX
Gentilissimi Medici,
sono una ragazza di 30 anni e i miei piccoli momenti di amnesia iniziano a preoccuparmi, diventando sempre più frequenti...
Essendoci stato nella mia famiglia un caso di Alzheimer (il mio nonno paterno) ho associato questi disturbi alla malattia in questione ma, dalle ricerche che ho potuto fare non sembrano cincidere i sintomi.
Spesso dimentico di prendere oggetti o di adempiere a delle richieste pochi istanti dopo che mi sono state rivolte, oppure ascolto informazioni con attenzione (perchè le reputo importanti e so che la concentrazione influisce sull'apprendimento) ma le riporto a terzi mischiandole senza riuscire a ricordarle con esattezza..confondendo luoghi, nomi, persone, ruoli...
Spesso, poi, combino guai con le lenti a contatto perchè dimentico di averle tolte, messe o gettate x sostituirle..

Non per ultimo, mi accorgo di non ricordare concetti o parole che ho sempre utilizzato negli anni scolastici e che erano importanti (nozioni di storia dell'arte, semplici parole di inglese che non so più scrivere e ricordo solo dopo suggerimenti...)e lo sarebbero ancora se solo riuscissi a recuperarle nei famosi "cassetti" della memoria perchè, spesso mi portano a collezionare figuracce.

Per lavoro, sono lontato dal mio paese di residenza e, quindi, per mancanza di tempo e sfiducia non mi sono rivlta a nessuno specialista.

Vorrei chiederVi c'è modo (prima di preoccuparmi seriamente)di trovare rimedi alternativi alla medicina magari cercando le cause o assumendo un tipo di cibo piuttosto che altri..
Considerando che da diversi anni sono vegetariana, vitamine e fibre non mancano nella mia dieta ma, ho letto, che potrebbe influire la mancanza di ferro..

Insomma, potreste darmi un consiglio sul percorso da seguire?
Ha un nome questo disturbo?
Devo preoccuparmi?

Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Massimo Muciaccia

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
8% attualità
12% socialità
BARLETTA (BT)
MODUGNO (BA)
CONVERSANO (BA)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2006
Cara utente,

Nei soggetti giovani i lievi disturbi di memoria generalmente dipendono da ansia, stress psico-fisico, disattenzione.
Consiglierei comunque un esame del sangue completo che comprenda parametri quali TSH, FT3, FT4, Vit. B12, acido folico, emocromo, sideremia, elettroliti, VES, ecc. ed una eventuale visita neurologica.

Cordiali saluti ed auguri.
DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
ASL BAT - ASL BARI

[#2] dopo  
Utente 183XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per La Sua gentilezza e celerità, nonappena potrò sarà mia premura seguire il Suo consiglio.

Un cordiale saluto.