La rivista "LANCET" trae una conclusione importante da una serie di studi pubblicati:

"le donne gravide che sviluppano un cancro non devono abortire, nè rinviare la cura, nè partorire prima del tempo, perchè la chemioterapia non nuoce al bambino."

Gli studi menzionati sulla pubblicazione hanno evidenziato risultati normali dei tests fisici e pschici  a cui sono stati sottoposti i bambini nati da donne che hanno subito il trattamento.

Secondo le conclusioni della ricerca iniziata nel 2005 e che ha seguito lo sviluppo di 70 bambini, chi è stato esposto prima della nascita alla chemioterapia ha il medesimo sviluppo di altri neonati.

Perciò la decisione di somministrare la chemioterapia dovrebbe seguire le stesse linee guida applicate a pazienti non in stato di gravidanza.

UNA BELLA NOTIZIA!!!!!