• Qual è il confine tra l’intimità ed il frugare nel mondo dell’altro?
  • Tra la condivisione e l’invadenza?
  • Tra lo spazio privato e la dimensione di coppia?
  • E, soprattutto, come correla l’intimità con la sessualità?

A queste, e tante altre domande, ha dato più d’una risposta l’indagine svolta dalla Fiss, in occasione della settimana del benessere sessuale 2017.

Intimità, social e cellulare

Il confine, a quanto pare - soprattutto ai tempi delle app e dei social -, è sottile ed anche flessibile.

Sembra proprio che lo sbirciare nel cellulare altrui, non dia poi così fastidio ai protagonisti delle coppie affette dal visus dello spionaggio amoroso.

La Fiss, federazione italiana di sessuologia scientifica, in occasione della settimana del benessere sessuale che si svolgerà su scala nazionale in tutta Italia dal 25 al 29 settembre c.a., ha condotto un’indagine su: “Intimità e sessualità”.

Alla domanda: “Il partner guarda il tuo smarthphone o la pagina social, come reagisci?”.

Ecco le risposte:

  • Il 58,9 % degli intervistati ha risposto: “Non è un problema, tanto non nascondo nulla”
  • Il 28% degli intervistati invece, prova fastidio, e lo manifesta apertamente
  • Il 13% è chiaramente infastidito, ma preferisce tacere, per amore di pace.

La stessa cosa dicasi per la pagina social

  • Il 51,90% dichiara di non controllare perchè non interessato
  • il 22% dice di non farlo anche se sarebbe tentato.
  • Il 15% sbircia solo se ha dubbi sulla fedeltà dell’altro
  • il 9% ammette di guardare per sentirsi più sicuro.

 

Il frugare nella vita altrui - che trattasi di mariti, mogli, amanti o figli -, credo sia davvero inammissibile.
Un rapporto di coppia stabile, longevo ed empatico, si fonda sul rispetto e sulla condivisione, che è ben altra cosa dalla perquisizione.
Quando, per insicurezza, attacco acuto di gelosia, cattive condotte del partner, uno dei due protagonisti di quel legame, sente il bisogno di investigare o di perquisire il mondo dell’altro, forse, bisognerebbe chiedersi davvero cosa non va nella loro coppia.

Qualche nota sull’iniziativa

La Settimana del benessere sessuale è già alla quarta edizione, ed ha avuto davvero un grande successo sul territorio.

Un territorio affamato di notizie sulla sessualità e sulla salute sessuale, sul benessere di coppia e sul benessere sessuale.

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del ministero della Salute, dell’Ordine nazionale degli psicologi, della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, della European Federation of Sexology (Efs) e della World Association for Sexual Health (Was).

 

  • Lo scopo di questa campagna è educare, formare ed informare.

La settimana del benessere sessuale, evento annuo che si volgerà in tutta Italia, ha come obiettivo quello di formare ed informare la popolazione su tematiche davvero importanti, come la prevenzione e la promozione del benessere affettivo e sessuale.

Il tutto in maniera assolutamente gratuita.

 

I miei seminari

I miei seminari saranno due:
“C’è vita oltre le app? Amore e web”
“Il ruolo dell’Amore nel desiderio sessuale”.


Il primo seminario, totalmente gratuito ed a numero chiuso, tratterà del complesso e sottovalutato ruolo dell’Amore nel desiderio sessuale.

La prima parte del seminario analizzerà il desiderio sessuale e la risposta sessuale.

Il secondo invece, correlerà l’Amore con la qualità della sessualità.

Il secondo, sempre gratuito ed a numero chiuso, analizzerà il concetto di intimità, o presunta tale, ai tempi della App e dei social.

Vi aspetto.

 

Aggiungo una lettura sul mestiere del sessuologo clinico, ed altre sulle pregresse iniziative:

https://www.valeriarandone.it/sessuologo-le-terapie-dellamore/

http://www.medicitalia.it/news/psicologia/6717-settimana-benessere-sessuale-salute.html

http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/5042-benessere-salute-sessuale-frutto-competenze-integrate.html