E’ questo un argomento ancora dibattuto e un po’ controverso ma già diverse ricerche, in questi ultimi anni, sembrerebbero confermare questa relazione positiva.

Ora un lavoro tutto italiano, condotto da alcuni ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Istituto Neurologico Mediterraneo di Pozzilli (IS), pubblicato in questi giorni sull’”International Journal of Cancer”, sembra dare un ulteriore avvallo a questa prospettiva.

 

           Caffè e prostata

 

Lo studio, di tipo epidemiologico, ha valutato 6989 uomini sani, con un’età superiore ai 50 anni, selezionati nella Coorte Moli-sani e seguiti per circa quattro anni; in questo periodo di tempo si sono verificati 100 nuovi casi di tumore alla prostata.

A questo punto, usando un questionario vidimato, il “The European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition-Food Frequency “, si è visto che gli uomini che avevano avuto una diagnosi di cancro della prostata erano quelli che avevano un consumo di caffè, servito allo “stile italiano”, decisamente inferiore rispetto ai soggetti moli-sani senza tumore prostatico; nello specifico è emerso che i maschi che abitualmente bevevano più di tre tazze di caffè al giorno (sempre con le modalità italiane di preparazione) presentavano una riduzione del 53% del rischio di avere il cancro alla prostata.

 

          

 

Un’ulteriore conferma di questa relazione la si è ottenuta studiando, in vitro, due linee differenti di cancro prostatico umano, su cui si sono testati estratti di caffè a concentrazioni crescenti di caffeina osservando così una significativa e diretta azione antiproliferativa e antimetastatica

Bisogna qui ricordare che la caffeina sembra essere solo uno, ma non l’unico, dei vari fattori e principi bioattivi, contenuti nel caffè, capaci di avere quest’azione antitumorale.

Questa nuova ricerca in sostanza ci direbbe che i consumatori abituali di caffè, quelli che bevono quotidianamente più di tre tazzine di caffè, preparato all’italiana, hanno minori probabilità di contrarre un tumore alla prostata ma questo dato comunque non ci invita a tenere “comportamenti eccessivi” nel consumo di questa bevanda che in altri distretti, ad esempio a livello cardiovascolare, può avere anche effetti non positivi.

 

Fonte:

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ijc.30720/abstract

Altre informazioni:

http://www.medicitalia.it/news/andrologia/5427-confermato-caffe-fa-prostata.html

http://www.medicitalia.it/blog/urologia/291-noci-caffe-prevengono-tumore-prostata.html