Tutto sul diabete

Quando il cibo che ingeriamo viene digerito, il glucosio si fa strada nel flusso sanguigno e le nostre cellule usano il glucosio per produrre energia e crescere. Tuttavia il glucosio non può entrare all’interno delle nostre cellule senza la presenza dell’insulina che quindi rende capaci le nostre cellule di catturare il glucosio. La forma piu’ diffusa di diabete e’ provocata da un deficit d’insulina che dipende da una riduzione della secrezione di ormone antidiuretico o ADH...

diabeteIl termine diabete viene riferito ad alcune malattie a patogenesi molto diversa, che hanno in comune la caratteristica di provocare poliuria, emissione nelle 24 ore di un quantitativo di urine superiore alla norma, e polidipsia, aumento della sensazione della sete con aumento dell’assunzione di acqua; di esse fanno parte i vari tipi di diabete mellito, che è la forma piu’ diffusa ed e’ provocata da un deficit dinsulina o dalla sua incapacita’ a reagire con i recettori ed il diabete insipido, che dipende da una riduzione della secrezione di ormone antidiuretico o ADH, classificato come un disordine del metabolismo.

Il metabolismo riguarda il modo in cui i nostri corpi usano il cibo digerito per l'energia e la crescita. Una gran parte di ciò che mangiamo è suddivisa in glucosio. Il glucosio è una forma di zucchero presente nel sangue ed è la principale fonte di carburante per i nostri corpi.

 

TUTTO SUL DIABETE

Quando il cibo che ingeriamo viene digerito, il glucosio si fa strada nel flusso sanguigno e le nostre cellule usano il glucosio per produrre energia e crescere. Tuttavia il glucosio non può entrare all’interno delle nostre cellule, senza la presenza dell’insulina che quindi rende capaci le nostre cellule di catturare il glucosio. L'insulina è un ormone che viene prodotto dal pancreas che dopo aver mangiato, rilascia automaticamente una quantità di insulina adeguata per spostare il glucosio presente nel sangue nelle cellule, abbassando così il livello di zucchero nel sangue.

 

ARGOMENTI TRATTATI

 

 

Diabete ed alterata tolleranza al glucosio

diabete 1Una persona con il diabete vive in una condizione in cui la quantità di glucosio presente nel sangue è troppo elevata, chiamata iperglicemia. Questo perché il corpo non produce abbastanza insulina, non produce insulina, o ha cellule che non rispondono correttamente all'insulina che il pancreas produce. Il risultato è troppo glucosio  nel sangue.Questo eccesso di glucosio nel sangue passa infine fuori dal corpo nelle urine. Quindi, anche se il sangue è ricco di glucosio, le cellule non riescono ad ottenere la sua energia, requisito essenziale per la crescita. La parola diabete deriva dal greco, e significa sifone. Aretuseo della Cappadocia, un medico greco durante il II secolo d. C., definì in condizione diabetica, i pazienti che soffrivano di poliuria, proprio come un sifone. La parola diventa "diabete" dall'adozione inglese dalla parola “diabete” del latino medievale. Nel 1675, Thomas Willis aggiunse mellito al termine diabete, anche se è comunemente indicato semplicemente come diabete. Mel in latino significa miele, l'urina e il sangue delle persone affette da diabete ha glucosio in eccesso e il glucosio è dolce come il miele. Diabete mellito potrebbe letteralmente significare "sottraendo acqua dolce". La definizione potrebbe anche avere origini asiatiche, infatti nell'antica Cina la gente osservò che le formiche venivano attratte dall’urina di alcune persone, perché era dolce. Da questa osservazione fu coniato il termine "malattia dell’urina dolce".

 

Tipi di Diabete, Cause e Conseguenze del diabete

Esistono tre principali tipi di diabete:
Diabete di tipo 1 – Ne sono affetti coloro che non producono insulina.
Diabete di tipo 2 – Ne sono affetti coloro che non producono abbastanza insulina o l'insulina non funziona correttamente.

diabete 2_1Diabete gestazionale – In questo caso il diabete si sviluppa solo nelle donne durante la gravidanza. Il diabete di tipo 1 e di tipo 2, purtroppo sono una condizione medica cronica, questo significa che il diabete è persistente e si perpetua nel tempo. Il diabete gestazionale di solito si risolve spontaneamente dopo la nascita del bambino. Alcuni tipi di diabete sono curabili, ma quello di tipo 1 ((e diabete di tipo 2 durano)) DURA per tutta la vita. (( non c'è cura attualmente conosciuta.)) Il paziente riceve regolarmente l’insulina sotto forma di medicinale, ormone che fortunatamente è diventato disponibile in campo medico già nel 1921. Il trattamento per un paziente con il diabete di tipo 1, è principalmente quello di iniezioni di insulina, oltre ad alcuni accorgimenti alimentari ed esercizio fisico. I pazienti affetti da diabete di tipo 2, sono di solito trattati con delle apposite compresse – IPOGLICEMIZZANTI ORALI- SOLTANTO SE CON UNA CORRETTA DIETA NON SI OTTENGONO MIGLIORAMENTI SIGNIFICATIVI .E L'ESERCIZIO FISICO ((e una dieta speciale, ma a volte anche in questo caso, le iniezioni di insulina, sono preferibili alle compresse)). Se il diabete non è adeguatamente tenuto sotto controllo, il paziente che ne è affetto va incontro ad un rischio significativamente più elevato di complicazioni, come l'ipoglicemia, la chetoacidosi, il coma e hypersosmolar chetosica. Le complicanze a lungo termine potrebbero essere le malattie cardiovascolari, danni alla retina, insufficienza renale cronica, danni al sistema nervoso, scarsa o lenta guarigione delle ferite, cancrena del piede, che può portare all'amputazione e la disfunzione erettile.

 

Vediamo quali sono i sintomi del diabete.

Le persone spesso sono affette da diabete, possono esserne completamente all'oscuro. La ragione principale di ciò è che i sintomi, possono sembrare innocui. Tuttavia, il diabete prima viene diagnosticato, maggiori sono le probabilità di evitare le complicanze gravi, che possono derivare dall’avere il diabete.

Una minzione frequente.
Avete notato la necessità di andare in bagno per urinare più spesso di recente? Quando c'è troppo glucosio (zucchero) nel sangue, infatti si urina più spesso. Se l'insulina non è efficace, o non esiste affatto, i reni non possono filtrare il glucosio che si trova nel sangue, di conseguenza si tratterranno l'acqua dal sangue al fine di diluire il glucosio che a sua volta riempirà la vescica.

Sete eccessiva
Se siete costretti ad urinare più del solito, sarà necessario sostituire quel liquido perso e quindi bere più del solito. Avete notato di aver bevuto più del solito ultimamente?

Fame eccessiva
Quando l'insulina nel sangue non funziona correttamente, o non esiste affatto e le cellule non ricevono la loro energia, il corpo può reagire cercando di trovare più energia, quindi cibo. Tutto ciò si trasformerà in aumento del senso di fame.

L’aumento di peso
Questo potrebbe essere il risultato del sintomo sopra di cui sopra, cioè una fame eccessiva.

Perdita insolita di peso
Questo è più comune tra le persone con diabete di tipo 1. Dato che il corpo non produce insulina, cercherà un'altra fonte di energia. Il tessuto muscolare e il grasso corporeo, diventeranno così la nuova fonte di energia. Inoltre il diabete di tipo 1, ha un inizio più improvviso e il tipo 2 si presenta più gradualmente, la perdita di peso quindi, è più evidente nel diabete di tipo 1.

Aumento del senso di stanchezza
Se l'insulina non funziona correttamente, o non esiste affatto, il glucosio non entrerà all’interno delle cellule e non fornirà loro energia, questo provocherà un senso di stanchezza e svogliatezza.

Irritabilità
L’irritabilità può essere dovuta alla mancanza di energia.

Offuscamento della vista
Ciò può essere causato dai tessuti tirati dalle lenti da vista, ciò influenza la capacità degli occhi di mettere a fuoco, ma questo problema può essere risolto con un trattamento adeguato. Ci sono casi in cui possono verificarsi gravi problemi di vista o cecità prolungata, a causa del diabete.

Tagli e contusioni non guariscono correttamente o rapidamente.
Se avete notato che tagli e lividi necessitano di un tempo molto più lungo del solito per guarire, potrebbe essere un sintomo del diabete, infatti quando c'è più zucchero (glucosio) nel corpo, la capacità di guarigione delle ferite può essere compromessa.

Infezioni più frequenti
Quando non c'è glucosio nel corpo, la sua capacità di guarire dalle infezioni viene rallentata. Le donne affette da diabete, hanno molta difficoltà a guarire dalle infezioni della vescica e vaginali.

Prurito
Una sensazione di prurito sulla pelle a volte è un sintomo di diabete.

Gengive arrossate o gonfie
Se i tessuti delle gengive sono molli, rossi o gonfi, questo potrebbe essere un segno di diabete. I denti potrebbero sgretolarsi e diventare molli come le gengive e quindi staccarsi da esse. Così come possono verificarsi disturbi gengivali più frequenti e / o infezioni gengivali.

Disfunzione sessuale negli uomini
Se avete più di 50 e una disfunzione sessuale frequente o costante (disfunzione erettile), potrebbe essere un sintomo di diabete.

Intorpidimento o formicolio, soprattutto nei piedi e delle mani
Un eccesso di zucchero nel corpo, può causare il danneggiamento dei nervi, così come può accadere ai piccoli vasi sanguigni che alimentano i nervi. Potrebbero verificarsi formicolio e / o intorpidimento alle mani e ai piedi.

 

La diagnosi del diabete

diabete 3Il diabete può spesso essere individuato effettuando un test delle urine, che serve a scoprire se è presente glucosio in eccesso. Questo tipo di esame è normalmente supportato da un’analisi del sangue, che misura i livelli di glucosio nel sangue e può confermare se la causa dei sintomi è il diabete. Se siete preoccupati riscontrate in voi alcuni dei sintomi di cui sopra, si consiglia di parlare con il medico o un operatore sanitario qualificato.

Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune e il corpo della individuo affetto da questo tipo di diabete ha distrutto le cellule beta nel pancreas, produttrici di insulina.
Le persone con diabete di tipo 1 non sono in grado di produrre insulina. La maggior parte dei pazienti con diabete di tipo 1, lo ha sviluppato prima dei 40 anni e circa il 15% di tutte le persone affette da diabete, ha quello di tipo 1. Il diabete di tipo 1 può essere mortale, se il paziente assume regolarmente insulina esogena.

Alcuni pazienti hanno scelto invece di riavere le loro cellule beta funzionanti, attraverso un trapianto di pancreas per poter produrre nuovamente l’insulina.

Il diabete di tipo 1 è anche conosciuto come il diabete giovanile o diabete infantile. Infatti un gran numero di pazienti sviluppano questo genere di diabete durante l'infanzia, ma può anche manifestarsi dopo i 18 anni di età. E’ molto raro che il diabete di tipo 1 si manifesti dopo i 40 anni. Il diabete di tipo 1, a differenza di quello di tipo 2, non è evitabile. La maggioranza delle persone che sviluppano il tipo 1, sono di peso normale e sono in buona salute durante l'insorgenza. L'esercizio fisico e la dieta non possono invertire lo stato del diabete o l’insorgenza. Molto semplicemente, la persona ha perso la capacità delle cellule beta di produrre insulina.

Diversi studi clinici hanno cercato di trovare il modo di prevenire o rallentare il progresso del diabete tipo 1, ma finora senza alcun successo. Il test C-peptide, è un test di laboratorio in grado di stabilire se un paziente ha il diabete di tipo 1 o tipo 2. Un'insulina proveniente dall’esterno, non conterrebbe C-peptide, quindi una mancanza di esso indicherebbe il diabete tipo 1. Il test è efficace solo quando tutte le insulina endogena vengono rilasciate dal corpo e questo può richiedere diversi mesi.

 

La dieta per una persona con diabete tipo 1: frutta e verdura

diabete 4Una persona con il diabete tipo 1, dovrà sempre fare attenzione quello che mangia. Gli alimenti che sono a basso contenuto di grassi, sale e hanno nulla o pochissimo zucchero aggiunto, sono l'ideale.Dovrebbe consumare alimenti che contengono carboidrati complessi, piuttosto che i carboidrati semplici, così come frutta e verdura. Una dieta che tiene sotto controllo il livello di zucchero nel sangue, così come la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo, contribuirà a raggiungere un livello di salute ottimale. Anche la quantità del cibo è importante anche per mantenere un peso corporeo sano. La pianificazione del pasto deve essere coerente in modo che il cibo e l'insulina possono lavorare insieme per controllare i livelli di glucosio nel sangue. Una famosa clinica americana che si è occupata dell’alimentazione del diabetico, la Mayo Clinic, sostiene che non c'è una dieta del diabete. Secondo gli studiosi della suddetta clinica, non è necessario limitarsi ad assumere cibi noiosi e leggeri; piuttosto si dovrebbe, come detto sopra, consumare molta frutta, verdura e cereali integrali, alimenti che sono altamente nutrienti, ma a basso contenuto di grassi e basso contenuto di calorie. Anche gli alimenti zuccherati sono accettabili se si includono nel piano alimentare. Se si è affetti dal diabete di tipo 1 si dovrebbe cercare l'aiuto di un dietologo specializzato che può aiutare a creare un piano alimentare idoneo. La maggior parte dei dietologi concordano sul fatto che si dovrebbe mirare a consumare la stessa quantità di cibo, con la stessa quantità di carboidrati, proteine e grassi, allo stesso tempo ogni giorno.

 

Le complicazioni, cattive notizie e buone notizie

Una persona con il diabete di tipo 1 ha un rischio 2/4 volte maggiore di sviluppare malattie cardiache, ictus, pressione alta, cecità, insufficienza renale, malattie delle gengive e danni ai nervi; rispetto ad una persona che non ha nessun tipo di diabete. Una persona con il primo tipo di diabete, ha più probabilità di soffrire di una cattiva circolazione del sangue delle gambe e dei piedi. Se non si interviene con i giusti trattamenti, il problema può degenerare a tal punto che il piede deve essere amputato. Così come questo tipo di diabete può portare al come una persona che ne è affetta, se non adeguatamente curata. La buona notizia è che il trattamento è disponibile ed è efficace e può aiutare a prevenire queste gravissime complicanze.

 

Alcuni suggerimenti per aiutare a prevenire le complicanze del diabete.


Mantenere la pressione arteriosa sotto 130/85 mm Hg.
Mantenere il livello di colesterolo inferiore a 200 mg.
Controllare i piedi ogni giorno per segni di infezione.
Fare una visita oculistica almeno una volta all'anno.
Recarsi dal dentista per controllare i denti e le gengive due volte l'anno.

diabete 5L'attività fisica aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue
Prima di iniziare qualunque attività fisica, consultare il medico ed accertarsi che sia consenziente Provate a fare dell’attività fisica, parte integrante della vostra vita quotidiana. Si dovrebbe cercare di fare almeno 30 minuti di esercizio o di attività fisica ogni giorno. L'attività fisica ideale è sicuramente il jogging. Se non siete abituati all’esercizio fisico o comunque siete fermi da molto tempo, inizia dolcemente e gradualmente. L'attività fisica aiuta ad abbassare la glicemia. Ricordate che l'esercizio fisico è un bene per tutti, non solo le persone affette da diabete. I vantaggi dell’attività fisica sono enormi, sia per la vostra salute fisica che per quella mentale. Con il tempo si diventerà più forti, in forma fisica, il sonno migliorerà, così come la tonicità della pelle.
L’esercizio fisico aiuterà a migliorare la circolazione, contribuendo a rendere sana la parte inferiore del corpo: gambe e piedi, che sono sempre molto più a rischio nei diabetici. Importante controllare la glicemia più frequentemente durante le prime settimane di esercizio fisico, in modo che si possono adattare gli esercizi da svolgere, i pasti e le dosi di insulina di conseguenza. Una persona affetta da diabete di tipo 1 normalmente deve regolare manualmente le dosi di insulina, perchè il corpo non risponderà automaticamente.

 

Il diabete di tipo 2


Una persona affetta da diabete di tipo 2 (non produce abbastanza insulina,) soffre di 'insulino-resistenza'. Ciò significa che l'insulina non funziona correttamente. La maggior parte delle persone che hanno il secondo tipo di diabete, ne sono affette perché sono in sovrappeso. Il diabete di tipo 2, si presenta generalmente più tardi nella vita, rispetto al tipo 1.

Il tipo 2 è la forma più comune di diabete. Nel caso di insulino-resistenza, il corpo produce insulina, ma la sua sensibilità all'insulina è ridotto e non è in grado di svolgere il suo compito così come dovrebbe. Il glucosio non riesce penetrare nelle cellule del corpo correttamente e può causare due problemi:

 

  1. Un eccesso di zucchero nel sangue.
  2. Le cellule non ricevono il glucosio di cui hanno bisogno per l'energia e la crescita. Nelle fasi iniziali del diabete di tipo 2, la sensibilità all'insulina è la principale anomalia, oltre a alla presenza di elevati livelli di insulina nel sangue. Ci sono farmaci che possono migliorare la sensibilità all'insulina e ridurre la produzione di glucosio da parte del fegato.


Col progredire della malattia la produzione di insulina è minata, e il paziente avrà spesso bisogno di dell’ insulina sostitutiva. Molti esperti dicono che l'obesità centrale, ovvero il grasso concentrato intorno alla vita, in relazione agli organi addominali, può rendere gli individui più predisposti a sviluppare diabete di tipo 2.

Con obesità centrale (O OBESITA’ ANDROIDE), non si intende il grasso sottocutaneo, ma il grasso intorno alla vita, il grasso addominale che secerne un gruppo di ormoni chiamati adipochine. Si pensa infatti che le adipochine può alterare la tolleranza al glucosio. La maggior parte delle persone che sviluppano il diabete di tipo 2, sono in sovrappeso durante l'insorgenza della malattia, mentre il 55% rimane in sovrappeso anche durante la malattia. Non è raro poter raggiungere a lungo termine un controllo del glucosio soddisfacente, facendo più esercizio fisico, riducendo anche il peso corporeo e l'apporto alimentare di carboidrati. Tuttavia, nonostante queste misure, la tendenza verso l'insulino-resistenza continuerà, quindi il paziente deve persistere con la sua attività fisica, una dieta controllata e il mantenimento del peso corporeo. Se il diabete mellito continua nonostante queste accortezze, al paziente di solito vengono prescritti per via orale dei farmaci anti-diabetici.

Una persona affetta da diabete di tipo 2, produce insulina propria, una combinazione di farmaci per via orale in genere, può migliorare la produzione di insulina, regolare il rilascio di glucosio dal fegato e trattare in una certa misura, la resistenza all'insulina. Se le cellule beta del paziente vengono ulteriormente compromesse, alla fine sarà necessaria una terapia insulinica, al fine di regolare i livelli di glucosio.

 

I fattori di rischio del diabete di tipo 2

Età ed etnia sono molto influenti in questo tipo di diabete. Più si è anziani, più alto è il rischio, specialmente se sono stati oltrepassati i 40 anni(per i bianchi), e i 25 (per i neri e alcuni gruppi di minoranze etniche). E 'stato trovato nel Regno Unito che i neri e le persone di origine del sud/est asiatico, hanno un rischio cinque volte superiore di sviluppare il diabete di tipo 2, rispetto ai bianchi.

Il diabete in famiglia è un altro fattore di rischio. Se avete un parente che ha o ha avuto il diabete, il rischio potrebbe essere maggiore. Il rischio aumenta se il grado di parentela è molto stretto, se ad esempio il padre o la madre erano affetti da diabete, il rischio di è superiore, rispetto a chi ha uno zio o una zia con tale problema.

Il peso corporeo e l'inattività combinata con il peso corporeo. Quattro persone su cinque che hanno il diabete di tipo 2, lo hanno contratto perché erano in sovrappeso. Quanto più una persona è in sovrappeso, più alto è il rischio. Il rischio è ancora maggiore per una persona che oltre ad essere in sovrappeso e anche fisicamente inattiva; In altre parole, se siete molto in sovrappeso e non fare alcun esercizio il rischio è superiore.

Altri due fattori di rischio sono i problemi cardiovascolari e l’ictus. Una persona che ha avuto un ictus corre un rischio maggiore di sviluppare il diabete di tipo 2. Questo riguarda anche coloro che soffrono di ipertensione (pressione alta), o hanno avuto attacchi di cuore. Ogni diagnosi che riguardi un problema legato alla circolazione, indica un rischio maggiore di sviluppare il diabete di tipo 2.

Il diabete gestazionale. Una donna che diviene temporaneamente diabetica, durante la gravidanza, diabete gestazionale, corre un rischio maggiore di sviluppare il secondo tipo di diabete anche in seguito. Anche le donne che danno alla luce un bambino di grandi dimensioni ( O MACROSOMICI), possono incorrere in questo tipo di rischio.

Due particolari valori nelle analisi: Glicemia a digiuno (IFG) e tolleranza al glucosio (IGT). Una persona alla quale è stata diagnosticata un’alterata glicemia a digiuno o ridotta tolleranza al glucosio e non ha il diabete corre un rischio significativamente più elevato di sviluppare eventualmente il diabete di tipo 2. Le persone con IFG o IGT, hanno i livelli di glucosio nel sangue, superiore alla norma. Al fine di prevenire il diabete di secondo tipo, è fondamentale che si mangi in modo sano, si tenga d'occhio il peso e si faccia esercizio fisico.

Gravi problemi di salute mentale. E 'stato riscontrato che le persone con gravi problemi di salute mentale, sono più portate a sviluppare il diabete di tipo 2.

 

Trattamenti per il diabete - come gestirlo

Molto tempo fa,prima che l'insulina venisse scoperta nel 1921,il diabete di tipo 1 era una malattia mortale, la maggior parte dei pazienti sarebbero morti entro pochi anni dall'esordio.

Le cose sono molto cambiate da allora. Si può condurre una vita normale.
Se si ha il diabete di tipo 1, basterà seguire una dieta sana, fare esercizio fisico adeguato, avere la dose giornaliera di insulina, per poter condurre una vita normale. Un equilibrio tra l'assunzione di insulina, il cibo e lo stile di vita.
La quantità di insulina assunta deve essere strettamente collegata alla quantità di cibo che viene consumato. Le attività quotidiane hanno anche una rilevanza sul quando e quanta insulina è necessario assumere.

Controllo della glicemia.
Una persona con il diabete deve controllare periodicamente il livello di glucosio nel sangue. Esiste a tal proposito, un tipo di esame del sangue, chiamato (EMOGLOBINA GLICOSILATA O HgA1C) A1C, che rivela quali sono stati i livelli medi di glicemia nel corso di un periodo di due - tre mesi.

I pazienti affetti da diabete di tipo 2 hanno bisogno di mangiare sano, essere fisicamente attivi, e testare la loro glicemia. Hanno anche bisogno di prendere farmaci per via orale, e / o insulina per controllare i livelli di glucosio nel sangue.

Prevenire lo sviluppo di malattie cardiovascolari.
Poiché il rischio di malattie cardiovascolari è molto più alto per un diabetico, è fondamentale che la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo siano monitorati regolarmente. Mangiare sano, fare esercizio fisico, mantenere un peso basso, saranno tutti elementi che contribuiscono ad una buona salute cardiovascolare, anche se per alcuni pazienti sarà necessaria l’assunzione di specifici farmaci.

Smettere di fumare.
Il fumo ha sicuramente un effetto dannoso sulla salute cardiovascolare, il paziente diabetico deve immancabilmente smettere di fumare.

Un operatore sanitario potrà aiutare il paziente ad imparare a gestire il suo diabete.E 'importante che il diabetico sappia cosa fare e che un professionista lo possa aiutare e monitorare sulla gestione del diabete. Nella maggior parte dei paesi il medico di famiglia è in grado di fornire questo cure con regolarità. Se una paziente affetta da diabete è incinta, dovrebbe rivolgersi ad un ostetrico specializzato in diabete (diabete gestazionale). Anche dopo la nascita del bambino, bisognerebbe rivolgersi ad un pediatra che si sia specializzano nella cura dei neonati di madri diabetiche.

 

Lo scopo della gestione del diabete.

L'obiettivo principale della gestione del diabete è quello di tenere sotto controllo i seguenti valori:

  1. I livelli di glucosio nel sangue.
  2. La pressione arteriosa.
  3. I livelli di colesterolo.

Glicemia alta e bassa
Il paziente avrà bisogno di assicurarsi che i suoi livelli di glucosio nel sangue non oscillino troppo.
L'ipoglicemia (glucosio nel sangue) può avere un effetto negativo sul paziente.

L'ipoglicemia può causare: agitazione, ansia, palpitazioni, tachicardia, sensazione di calore, sudorazione, viscosità, sensazione di freddo, fame, nausea, disagio addominale, mal di testa, intorpidimento, formicolii, depressione, sbalzi d'umore, apatia, stanchezza, fatica, confusione, vertigini, scoordinazione, balbuzie, convulsioni, coma.

L’iperglicemia, (quando il glucosio nel sangue è troppo alto) può avere un effetto negativo sul paziente. L'iperglicemia può causare: sensazione continua di fame (polifagia), sete continua (polidipsia), minzione frequente (poliuria), vista offuscata, estrema stanchezza, perdita di peso, tagli e graffi guariranno lentamente e male, secchezza delle fauci, pelle secca e prurito, disfunzione erettile (impotenza), infezioni ricorrenti, iperventilazione, aritmia cardiaca, coma.

 

Varietà e moderazione nel cibo.

diabete 6La dieta di un diabetico deve essere varia e moderata(e’ infatti ampiamente dimostrato che nella stragrande maggioranza dei casi e’ possibile, solo utilizzando un regime dietetico ed uno stile di vita adeguati, ridurre l’intensita’ delle oscillazioni glicemiche e mantenere il tasso di glucosio ematico entro i limiti dell’accettabilita’. va quindi prescritta una dieta personalizzata e correttamente bilanciata. la dieta dovra’ essere:

Normoenergetica se prescritta ad un paziente normopeso, moderatamente ipo o iperenergetica se prescritta ad un paziente in sovrappeso o in sottopeso;

  • Frazionata in 5 pasti, di cui 3 principali piu’ 2 spuntini;
  • Ricca di alimenti vegetali e quindi di fibra alimentare ;
  • Lievemente iperproteica <1,1-1,4 g/die di proteine per kg di peso corporeo desiderabile>;
  • Normolipidica, di cui ¼ di grassi saturi, 2/4 di monoinsaturi e ¼ di polinsaturi;
  • Lievemente ipoglucidica, di cui i 4/5 da carboidrati complessi ed 1/5 da carboidrati monodisaccaridici solubili;
  • A ristretto contenuto di colesterolo;
  • Iposodica;
  • Limitato utilizzo di bevande alcoliche.)

I carboidrati assunti devono essere costituiti da una varietà di cereali, frutta e verdura, questi alimenti infatti sono ricche di fibra che aiuta il controllo della glicemia.

 

L’importanza della piramide alimentare

diabete 7Quando si parla con il personale sanitario, un educatore diabetologo o un dietista, probabilmente parlerà della piramide alimentare. Alla base della piramide ci sono gli alimenti ricchi di carboidrati, quali i cereali, poi ci sono frutta e verdura. Sopra stanno la carne, il pesce, il latte e i formaggi, che sono ricchi di proteine. In cima ci sono i cibi grassi. Quasi tutti i diabetologi e le associazioni mediche dicono che si dovrebbe mangiare di più i cibi appartenenti ai gruppi alla base della piramide e meno quelli in cima alla piramide. E’ di vitale importanza che si parli con un esperto del piano alimentare da seguire, perché esso ha bisogno di essere adattato al paziente secondo il peso, l’età, i farmaci che sta assumendo e l’esercizio fisico.

 

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