“Il matrimonio che vorrei”: sessualità e rapporto di coppia in menopausa

Dr.ssa Vincenza De FalcoData pubblicazione: 02 settembre 2018

Come evolve il rapporto di coppia dopo tanti anni di matrimonio? La sessualità e il modo di relazionarsi con il partner si modifica nel tempo e la menopausa con i vari cambiamenti che apporta nelle donne influisce in vari modi sulla vita sessuale della coppia.

La sessualità in menopausa a volte è caratterizzata dalla presenza di problemi che non riguardano solo la donna, ma anche il partner.

 

I disturbi lamentati più frequentemente sono:

  • La diminuzione o l’assenza del desiderio sessuale
  • La diminuzione o l’assenza dell’eccitazione
  • La riduzione delle sensazioni e di piacere durante il rapporto fino all’incapacità di raggiungere l’orgasmo
  • Dolore durante la penetrazione (dispareunia) dovuto alla scarsa o assente lubrificazione causata dalla secchezza vaginale determinata dall’atrofia vulvovaginale legata alla menopausa
  • Disfunzione erettile maschile

Questi disturbi sono perfettamente risolvibili e possono derivare da una serie di fattori di varia origine, di natura biologica, ormonale, psicologica e relazionale.

Per risolvere questi problemi bisogna prima di tutto parlarne, con il partner e con specialisti del settore, non bisogna ignorarli facendo finta che tutto va bene, pensando che ormai vista l’età è normale non avere più una intimità e una sessualità appagante.

Le figure professionali a cui rivolgersi quando ci sono questi problemi sono il ginecologo, l’andrologo e il sessuologo.

Le terapie di cui oggi disponiamo sono varie e possono essere personalizzate sulla paziente e sul partner a seconda del problema specifico, che spesso non è solo un problema organico ma è anche un problema che riguarda il modo di affrontare e di vivere il rapporto di coppia una volta raggiunta la mezza età, spesso non si riesce più a comunicare realmente con il proprio partner.

A volte ci sono rancori, insoddisfazioni, non dette, che minano il rapporto, portando progressivamente alla perdita di quelle caratteristiche che dovrebbe avere in una coppia di sposi che continuano ad amarsi e che hanno ancora la voglia di stare insieme in modo complice, intimo e gioioso.

Rai uno due sere fa, ha mandato in onda un film, “Il matrimonio che vorrei” che vede come protagonisti Meryl Streep e Tommy Lee Jones nel ruolo di una coppia di mezza età, Kay e Arnold, che sono sposati da trentun anni, con abitudini di vita ben radicate e che sono ancora innamorati devoti e fedeli l’un l’altro.

Ma, ora che i figli ormai grandi e indipendenti sono andati via di casa, Kay si sente sola, soprattutto perchè è insoddisfatta della sua vita matrimoniale, del suo rapporto di coppia con il marito, con cui non ha più una vita sessuale da quasi cinque anni e dormono in camere separate.

Però, quello che la ferisce e la fa soffrire di più, è la mancanza di complicità, di vicinanza, di contatto intimo con Arnold, che invece sembra soddisfatto di questa vita monotona, abitudinaria e scolorita che ha perso quel clima di intimità e di vitalità che c’era stato in passato.

Kay decide di rivolgersi a un famoso specialista, il dottor Feld, interpretato da Steve Carrel e convince lo scettico e riluttante marito a partire con lei per seguire una settimana intensiva di terapia di coppia, pagata con tutti i suoi risparmi, al fine di rivitalizzare il suo matrimonio, e di riaccendere la passione e la complicità nel loro rapporto.

Se non l’avete già visto vi consiglio di vederlo o di ri-vederlo perché da questo film emergono i problemi che più frequentemente si vengono a verificare nelle coppie dopo tanti anni di matrimonio e che sono motivo di richiesta di aiuto per noi ginecologi.

LA MANCANZA DI CONTATTO FISICO E DI INTIMITÀ NEL MATRIMONIO

 “Quando è stata l’ultima volta che mi hai baciato? Quando è stata l’ultima volta che mi hai abbracciato?” Chiede Kay ad Arnold.

E ancora dal terapeuta:

Dottor Feld:

“Kay perché è così importante fare questa terapia di coppia?”

Kay:

Per tornare ad essere finalmente una coppia…”

Arnold:

“Una coppia… se non siamo una coppia noi, non vedo chi lo sia!”

Kay:

“Arnold mi toccava sempre…il braccio, la spalla… solo perché lo desiderava…ora non lo fa più”

Dottor Feld:

“Kay, lei tocca suo marito?”

Kay:

 “Non gli piace…e quindi…”

Dottor Feld:

“Arnold è vero quello che dice Kay… non le piace essere toccato?”

Arnold:

“…Non lo so…non ci penso molto…”

Kay:

“L’impressione è che non ci sia niente che ci tiene insieme… se non la casa…”

Arnold:

“Niente che ci tiene insieme?...come trentun anni di …matrimonio!!!”

Dott Feld:

“Matrimonio…che significa per lei questa parola Arnold?”

Arnold:

“Significa un certificato di matrimonio…luce, gas e telefono… due figli da…oh questa..Kay…hai veramente perso la testa!

Kay:

“…Non parliamo mai di niente…”

Arnold:

“Oh…Cosa c’è che non so di te? Di Ayleen, delle gonne che ha comprato…se è tornata dalla Polinesia con la collanina…”

Kay:

“No…non intendo questo…voglio dire che io non dico ad Arnold che cosa penso…e quindi non so neanche che cosa pensa lui…”

 

Quanti di voi si riconoscono e vivono le stesse sensazioni di Kay e Arnold?

                                                                 

                                                              Dr.ssa Vincenza De Falco

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Autore

defalcovincenza
Dr.ssa Vincenza De Falco Ginecologo

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1991 presso università la Sapienza di Roma.
Iscritta all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 43654.

2 commenti

#1
Dr. Carla Maria Brunialti
Dr. Carla Maria Brunialti



Gentile Vincenza,
bella News, sempre puntuale e stimolante.

Due contributi:

1. L'interessante consulto di una utente che, MOLTO avanti con l'età, ci chiede come poter continuare ad avere un buon orgasmo clitorideo nella sua coppia:
https://www.medicitalia.it/consulti/psicologia/638168-orgasmo-dopo-i-50.html
Sono convinta che formazione CONTINUA sulle tematiche della sessualità dovrebbe essere rivolta anche alla terza età;
e in qualche caso siamo riusciti con grande soddisfazione a portarla in porto attraverso i corsi rivolti alla "età d'argento".

2. Condividendo come sessuologa l'interesse professionale verso i Toys
anche in donne in post menopausa per i motivi che Tu bene evidenzi,
è da sottolineare l'attenzione necessaria verso la qualità dei materiali di cui sono fatti:
https://www.medicitalia.it/news/psicologia/7611-sex-toys-prodotti-con-plastiche-cancerogene.html .
Proprio perchè "poco pratiche" della cosa oppure imbarazzate nell'acquisto di persona,
succede che esse acquistino i vibratori su Internet,
non potendo così verificare
nè le caratteristiche al TATTO dei toys (spesso di dura e fredda plastica, anzichè in silicone),
nè la composizione dei materiali di cui sono fatti.

Ciao!




#2
Dr.ssa Vincenza De Falco
Dr.ssa Vincenza De Falco

E' sempre un piacere per me ricevere i tuoi interessanti e utili contributi che ho letto con molto piacere.

In particolare la richiesta di consulto dell'utente che hai segnalato mi era sfuggita, ed è emblematica di un problema che pur essendo frequente viene spesso taciuto, perché intanto c'è ancora una visione particolare sul tema della sessualità in menopausa, sia da parte delle pazienti ma anche da parte dei ginecologi che sono nella maggior parte dei casi poco propensi ad approfondire questi problemi nel corso delle visite e dei colloqui con le pazienti

Non a caso anche su questo sito ci sono poche richieste in ginecologia sui temi relativi alla menopausa in generale e sulla sessualità nella mezza età, ed è un vero peccato.

Sono assolutamente d'accordo con te sulla necessità di una educazione continua estesa alla terza età sulle tematiche della sessualità...e non solo.

E' necessario sensibilizzare e informare di più le donne sui problemi che si possono verificare in menopausa e aiutarle a capire come fare prevenzione.

Io in particolar modo come ginecologa mi dedico da tanti anni alle donne in menopausa e sto cercando in vari modi di sensibilizzarle e informarle attraverso vari canali, anche attraverso Medicitalia….qualche anno fa ho creato anche un sito completamente dedicato alla menopausa, ed era l'unico all'epoca o comunque uno dei pochi in Italia: www.menopausaserena.altervista.org

Ciao e grazie per i tuoi stimolanti contenuti Carlamaria

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