La riduzione dell'udito negli anziani peggiora l'equilibrio e favorisce le cadute

Dr. Daniele TonlorenziData pubblicazione: 30 dicembre 2014Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2015

 

Negli Stati Uniti la principale causa di morti accidentali nei soggetti over 65 sono le cadute accidentali, approfondire gli studi sull'equilibrio diventa quindi un aspetto fondamentale per la qualità della vita e la sostenibilità del sistema sanitario. Allo stato attuale si conosce (ma c'è ancora molto da studiare) l'importanza di:

  1. Sistema vestibolare;

  2. Terminazioni propriocettive di: muscoli (fusi neuromuscolari, corpuscoli di Golgi) e cutanei intorno alle articolazioni (es. Corpuscoli di Pacini, Ruffini, ecc.) e degli appoggi podalici;

  3. Sistema visivo che ci informa del nostro intorno.

Già si sapeva che c'è una correlazione tra la perdita dell'udito (ipoacusia) e il rischio di cadere tra le persone anziane ma le informazioni sui meccanismi necessitano di ulteriori approfondimenti. 

Uno studio interessante ha coinvolto un gruppo di anziani che da alcuni mesi indossava un dispositivo acustico per correggere l'udito.

I soggetti sono stati fatti salire su pedana stabilometrica per valutare l'equilibrio (test di Romberg) in presenza di un suono, disponendoli con un piede davanti all'altro. Il primo test con apparecchio acustico ha dimostrato che i soggetti hanno un equilibrio significativamente migliore rispetto a quando non lo indossano.

Gli apparecchi acustici sono una modalità di trattamento innovativo per lo squilibrio negli anziani con perdita di udito e suggeriscono che il loro uso offre un significativo beneficio per la salute pubblica per evitare cadute in questa popolazione.

È facile vedere nei soggetti che presentano il capo ruotato in avanti un orecchio o un occhio che funziona meglio e che viene posto in avanti per relazionarsi con la migliore efficacia possibile con il mondo esterno. Tenere nel tempo il capo ruotato induce spesso dolore cervicale e tutte le volte che si deve valutare un paziente con cervicalgia la funzionalità acustica e visiva andrebbe approfondita. Nei soggetti over 65 si previene in questo modo la possibilità di cadute accidentali (che possono causare morte improvvisa) con miglioramento della qualità della vita.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25346316

Si ricorda che spesso sono presenti correlazioni tra malocclusione dentale e vertigini che necessitano di ulteriori approfondimenti. https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1466-vertigini-dise-equilibrio-postura-e-malocclusione-dentale.html

Autore

dtonlorenzi
Dr. Daniele Tonlorenzi Gnatologo, Dentista

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1989 presso Università Pisa.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Massa-Carrara tesserino n° 1202.

8 commenti

#1
Dr. Armando Ponzi
Dr. Armando Ponzi

Il 'surplace' dei ciclisti al coperto che tipo di equilibrio è?

#2
Dr. Daniele Tonlorenzi
Dr. Daniele Tonlorenzi

Non conosco la differenza tra surplace all'aperto e quello al coperto.... Comunque si tratta di "movimenti anticipatori" secondo me in entrambi i casi.

#3
Dr.ssa Angela Pileci
Dr.ssa Angela Pileci

"Si ricorda che spesso sono presenti correlazioni tra malocclusione dentale e vertigini che necessitano di ulteriori approfondimenti"
Ma questo a tutte le età?

#5
Dr. Daniele Tonlorenzi
Dr. Daniele Tonlorenzi

Nei bambini di solito la ricerca delle vertigini è "un gioco" capriole, altalena, giostre (fino alle montagne russe) servono per esercitare l'equilibrio. In questa età le malocclusioni dentali difficilmente danno questo segno. Nella mia pratica invece nell'adulto già da giovane si possono presentare ed aumentano di incidenza con l'aumentare dell'età. La riduzione di forza muscolare e la possibile presenza di osteoporosi sono fattori più conosciuti che possono peggiorare gli esiti.

#6
Dr. Armando Ponzi
Dr. Armando Ponzi

Daniele,
quello che segnali è un equilibrio dinamico (riferito alla bicicletta) poi esiste anche quello statico (si chiama surplace ed è usata in una tipica disciplina da velodromo (coperta quindi)).
Questo per dire che motricità ed equilibrio sono da ricondursi ad un momento dinamico (di cui qui parli) magari più evidente, ed uno statico (ad esempio mantenere una posizione senza dondolare).
Nell'anziano speso questi due concomitano e non necessariamente quello dinamico è peggiore di quello statico. La ricerca conferma un dato noto da sempre il fattore 'c' caduta, è una delle principali cause di morte immediata o ritardata nell'anziano.
Auguri di buona anno Daniele a te e famiglia.
Armando

#7
Dr. Daniele Tonlorenzi
Dr. Daniele Tonlorenzi

Pensare che quando il corpo è immobile sia del tutto immobile non è corretto. Se appoggiamo una bottiglia sul tavolo si che è immobile, gli organismi viventi hanno un'area di oscillazione anche da fermi misurabile su pedana stabilometrica. Interessante il controllo posturale (statico e dinamico) nella lezione http://fisioter.unipr.it/didattica/att/9044.9079.file.pdf da una buona risposta alla Tua domanda.
Buon anno anche a Te e famiglia

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche udito 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Gnatologia clinica?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio

Contenuti correlati