colesterolo

Le proprietà del licopene per abbassare il colesterolo

Dr. Riccardo Ferrero LeoneData pubblicazione: 29 maggio 2011Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2021

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Il pomodoro e il licopene in esso contenuto agisce come i farmaci anticolesterolo senza provocare eventuali effetti collaterali.

Il consumo di pomodoro fa bene al colesterolo alto

Consumare quotidianamente 50 grammi di salsa di pomodoro o bere mezzo litro di succo ricavato dall'ortaggio, simbolo della dieta mediterranea, promette di controllare i livelli di colesterolo LDL esattamente come assumere una bassa dose di statine: una ricetta salvacuore naturale e senza effetti collaterali.

pomodoro colesterolo

A mettere sui due piatti della bilancia pomodoro e farmaci, quindi licopene e colesterolo, è una metanalisi condotta da un gruppo di scienziati dell'università di Adelaide, in Australia, che ha analizzato i risultati di 14 studi internazionali condotti negli ultimi 55 anni sui benefici del licopene, un carotenoide di cui è ricchissimo il pomodoro. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Maturitas.

"Introducendo nella dieta più di 25 milligrammi al giorno di licopene - spiega Karin Ried, del gruppo di ricerca - è possibile ridurre anche del 10% i livelli di colesterolo cattivo nel sangue".

Il licopene, che conferisce al pomodoro il suo tipico colore rosso, è presente anche in anguria, pompelmo rosa, papaya, albicocche, guaiava e rosa canina. Ma nel pomodoro si trova in concentrazioni molto più alte, sottolineano gli studiosi. E il modo migliore per fare entrare il licopene in circolo, avvertono Ried e colleghi, è mangiare pomodoro cucinato. Così, infatti, la sostanza antiossidante viene assorbita meglio che mangiando pomodoro crudo.

Fonte: Sanità news del 24.5.11


Autore

rferreroleone
Dr. Riccardo Ferrero Leone Perfezionato in medicine non convenzionali, Medico di medicina generale

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1995 presso Università Studi di Roma La Sapienza.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 46569.

13 commenti

#7
Utente 206XXX
Utente 206XXX

Innanzitutto grazie per l’interessantissimo articolo. Specie per chi, come me, preferisce evitare, se possibile, i farmaci.
Ho un dubbio: nella 2 riga dell’articolo c’è scritto “promette”?
Grazie.

#8

Gentile Utente,
il "promette" è giornalistico ed è d'obbligo anche nel caso di studi seri ed approfonditi (che in questo caso confermano).
Cordialmente.

#12
Dr. Luigi Guacci
Dr. Luigi Guacci

Io, oltre agli effetti collaterali, ho un'opinione diversa sulle statine: il colesterolo che dosiamo nel nostro sangue ha due provenienze, dalla nostra produzione e dalla nostra alimentazione; ora io mi sono chiesto: è possibile che una nostra funzione fisiologica (il colesterolo ci serve per tante cose) faccia danni al nostro organismo? Bene, mi auguro che voi sappiate tutti su quale dei due colesteroli agiscano le statine: è scritto dappertutto sulla nostra produzione fisiologica. E aggiungo due considerazioni personali. La prima ci dice che, come avviene a tutte le funzioni che vengano artificialmente compresse, quando si toglie la compressione le funzioni aumentano notevolmente la loro produzione e ciò succede sempre, ve lo posso assicurare, tutte le volte che si sospendono le statine, e la colesterolemia è più alta di prima di assumere le statine. La seconda racconta che personalmente ho seguito per moltissimi anni tre famiglie con ipercolesterolemia familiare (almeno una dozzina di pazienti) con colesterolemia di 450 ed oltre (sic!); cifre che farebbero sobbalzare mesico e pazienti, oltretutto le ricerche che leggevo mi dicevano che questi pazienti soffrivano di malattie cardiovascolari, invece i miei pazienti (vi assicuro che li ho seguiti attentamente) hanno fatto tutti una vita più che normale, hanno raggiunto e superato gli 80 anni. Ho riguardato allora i lavori che avevo letto e ho constatato che era no stati fatti tutti in America e nel Nordeuropa e noi sappiamo qual'è la diversità fra la nostra e la loro alimentazione.

#13
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Concordo perfettamente con quanto affermato qua sopra con il dott. Guacci. personalmente posso affermare che io ho avuto solo danni muscolari dalle statine e nessun beneficio reale. buona serata

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