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La dieta mediterranea la migliore per la salute e per il cervello

Dr. Mauro ColangeloData pubblicazione: 06 gennaio 2019Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2021

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Nel settore dell’alimentazione, per il mutevole indirizzo delle tendenze, siamo letteralmente sommersi da continue novità che puntano al concetto di dieta sana, anche nota come healthy food ossia cibo salutare, che preservi cioè da malattie ed assicuri principalmente una maggiore longevità al potere cognitivo del cervello: in questo la dieta mediterranea sembra continuare a garantire il migliore equilibrio fra alimentazione e benessere.

classifica diete

La classifica delle diete più popolari

Nella lista dei vari trend alimentari sono incluse decine di diete che di volta in volta riscuotono un popolare successo, destinato tuttavia a essere rapidamente offuscato da successive edizioni. Talune, redatte sotto supervisione medica, sono accettabili per logica e plausibilità, mentre altre sono basate su presupposti infondati o altamente improbabili.

Al fine di orientare la popolazione in questa scelta non agevole è stata redatta, il 3 gennaio 2019, da U.S. News and World Report, una classifica affidata alla valutazione di un team di esperti  delle 41 diete più popolari. Il Panel degli esperti, costituito da cardiologi, diabetologi, neurologi, dietologi e psicologi, sulla scorta dei dati più recenti della ricerca e di molteplici report scientifici e di altre fonti, ha identificato la dieta migliore per la salute.

L'alimentazione mediterranea prima su tutte

Per unanime decisione, il primo posto spetta alla dieta mediterranea che è risultata l’unica a fornire benefici alla salute a lungo termine. Al secondo posto il Panel degli esperti ha collocato la dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension) e al terzo la Flexitarian diet (termine coniato dalle due parole flexible e vegetarian) che pur essendo fondamentalmente vegetariana consente un uso flessibile della carne.

Al quarto posto la MIND (Mediterranean-DASH Intervention for Neurodegenerative Delay diet), che combina la dieta DASH e quella mediterranea e che è stato scientificamente dimostrato avere un effetto di rallentamento sul deterioramento cognitivo. Al quinto posto segue la dieta Weight Watcher ma, per quanto possa apparire strano, la dieta Vegetariana si attesta all’11° posto nella lista, quella Vegana al 20°, la Paleolitica (o dieta delle caverne) al 33° e la Dieta Chetogenica, che di recente ha acquisito notevole popolarità, al 38° posto.

Questi dati sono stati riconfermati anche nella classifica del 2020 nella quale ritroviamo sempre al primo posto la dieta mediterranea, al secondo e terzo posto DASH e Flexitariane, al quarto la Weight Watchers. Resta penultima la chetogenica e ultima la ultima la dieta Dukan, considerate dagli esperti drastiche e pericolose se protratte per periodi medio-lunghi.

Criteri per stabilire l'equilibrio tra dieta e benessere

Angela Haupt, responsabile del settore “salute” per US News and World Report, ha spiegato che la classificazione ha tenuto conto delle seguenti caratteristiche:

  • facilità a seguire una dieta e a mantenersi aderente
  • completezza nutrizionale
  • attitudine a determinare a breve e lungo termine calo ponderale
  • sicurezza
  • potenziale prevenzione del diabete e delle cardiopatie
  • benefici nel rallentare i processi di invecchiamento cerebrale e nel migliorare le funzioni cognitive.

La Haupt sottolinea che al top della classifica si collocano pari merito la Dieta Mediterranea e la DASH essendo ambedue caratterizzate dall’uso di frutta, vegetali, legumi, fagioli, grano integrale, semi, noci e da un contenuto minimo di cibi raffinati.

Caratteristiche della dieta mediterranea

Al Bochi, portavoce della Academy of Nutrition and Dietetics, enfatizza l’alto contenuto nell'alimentazione mediterranea di vitamine, minerali e fibre, che con il potenziale antiossidante e anti-infiammatorio costituiscono i componenti chiave per tenere a bada malattie quali diabete, dislipidemia e ipercolesterolemia, deterioramento cognitivo e demenza, tumore polmonare, depressione etc. Inoltre l'equilibrio degli alimenti della dieta mediterranea aiuta a mantenere il peso corporeo nella norma ed esplica un effetto equilibrante sulla flora batterica coinvolta in una miriade di funzioni, inclusa l’immunità e lo stato generale di buona salute.

La validità di questa classifica risiede nel propagare un messaggio pubblico, basato sul consenso di esperti e su incontrovertibili dati scientifici, per fornire una informazione attendibile su quali diete producano un effettivo beneficio per la salute, dissipando la confusione creata dalle dozzine che di continuo vengono proposte, spesso solo per guadagnare 15 minuti di fama effimera, e che non hanno lo stesso effetto.


Autore

maurocolangelo
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1972 presso Università Napoli.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Napoli tesserino n° 11151.

6 commenti

#2
Utente 510XXX
Utente 510XXX

ancora un grazie per il suo validissimo contributo a supporto della dieta mediterranea, dieta che riceve continui attacchi da parte di pseudo esperti che sono basati, come chiarisce Lei, su presupposti infondati e/o altamente improbabili. Nell'ambito della mia professione (personal trainer) l'alimentazione è un elemento determinante per il raggiungimento del target richiesto dal soggetto. Ho avuto modo di confrontarmi con sportivi statunitensi, ma anche nord europei, che non avevano alcuna conoscenza dell'effettiva "utilità" della dieta mediterranea.Non è stato semplice convincerli che, ad esempio, negli sport che mirano sopratutto al raggiungimento di un aspetto fisico"gradevole" la "nostra" dieta,i cui componenti principali, carboidrati, proteine, e grassi, oltre all'apporto vitaminico, tutti elementi assolutamente necessari per il corretto "funzionamento" del nostro organismo, che nelle dovute percentuali erano necessarie per il raggiungimento dell'ipertrofia (nel caso del body building) muscolare, in particolare dei soggetti professionisti, ma soprattutto della qualità muscolare stessa nei soggetti che praticano fitness. l’alto contenuto nella dieta mediterranea di vitamine, minerali e fibre, con forte potere antiossidante ed anti-infiammatorio sono elementi chiave per aiutare l'organismo a prevenire molte malattie, come giustamente rimarca Lei nel so articolo, ma Le chiedo, E' stato dimostrato, e se si come, l'integrazione tra la DIETA MEDITERRANEA e la DASH ha effetto di rallentamento sul deterioramento cognitivo, e rallenta i processi di invecchiamento cerebrale migliorando le funzioni cognitive?

#4
Ex utente
Ex utente

Buona sera Dottore ,
Una domanda, come mai nel panel degli esperti non son presenti gli psichiatri dato che vi è citata la depressione ?
Perché non ritenuta valida o altro ?

#5
Dr. Mauro Colangelo
Dr. Mauro Colangelo

Concordo con lei, gentile Utente, che la verifica della validità di un effetto preventivo o anche terapeutico della depressione possa rivestire un'importanza notevole, tuttavia gli effetti maggiormente valutati della dieta mediterranea da parte degli esperti erano riferiti alle malattie cardio-vascolari ed al deterioramento cognitivo. Come avrà letto nell'articolo, Al Bochi, portavoce della Academy of Nutrition and Dietetics, ne ha esteso la validità dell'effetto benefico ad una gran serie di malattie (fra cui tumori polmonari, depressione, etc.).
La ringrazio del commento

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