gravidanza

Calo del desiderio e sesso dopo il parto del primo figlio

Dr.ssa Valeria RandoneData pubblicazione: 10 marzo 2012Ultimo aggiornamento: 04 maggio 2021

Molte mamme spesso sono spaventate, preoccupate, sconfortate e chiedono consulti inerenti al sesso dopo il parto: si domandano se il silenzio della loro sessualità sia sano, normale, quanto durerà e quando passerà questo presunto calo del desiderio sessuale che tende a mansifestarsi nel dopo la nascita di un figlio.

I rapporti sessuali dopo la gravidanza

Il primo passo da fare è contestualizzare il momento storico in cui si manifesta il calo del desiderio sessuale: il post-partum, che si tratti di venti giorni o di qualche mese, è un momento estremamente complesso per le nuove dinamiche che si vengono a creare in casa, per il difficile e complesso passaggio da due a tre (o da tre a quattro), per la fatica fisica e psichica dalla mamma in particolare e dei genitori in generale, per le caratteristiche ormonali e psichiche dell’allattamento.

L'ormone dell'accudimento e quello del desiderio sessuale

L’allattamento è caratterizzato, dal punto di vista ormonale, dalla presenza della prolattina, "ormone dell’accudimento", a scapito del testosterone, il famigerato "ormone del desiderio sessuale". Inoltre dal punto di vista psichico, la fase dell’allattamento è caratterizzata da un aspetto fusionale tra madre e bambino. Due corpi all’unisono, l’uno che nutre l’altro e l’altro che dipende totalmente dal primo, dinamiche che spesso non lasciano spazio per la figura paterna.

sesso dopo gravidanza

Il padre spesso vive sentimenti di esclusione da questa magia e, tal volta caso per caso, potrebbe tendere all’allontanamento, non ultimo dal punto di viste sessuale, destabilizzando e spaventando la neo mamma.

Un altro aspetto da non sottovalutare nel dopo parto è la fisicità della donna, spesso compromessa e appesantita dai rimanenti chili in più. La donna, acrobata tra il piccolo da accudire, la casa e tutte le solite cose da fare, ha pochissimo tempo da dedicare a se stessa, trascurandosi nell’aspetto estetico. Lo specchio le trasmette un immagine di sé, poco gradevole e soprattutto poco seduttiva, che inesorabilmente trasferirà sotto le lenzuola.

Alcuni suggerimenti per riprendere a fare l'amore dopo il parto

  • Aspettare che il tempo e il quotidiano normalizzino gli eventi e le dinamiche
  • trovare uno spazio di qualità per la sessualità, che non diventi l’elemento che palesi normalità nella coppia
  • chiedere aiuti a familiari e parenti, se la stanchezza e gli impegni sono tanti e tali, non vivendolo come un sconfitta del ruolo di madre
  • aspettare che il corpo della donna cambi, ritornando come prima sia dal punto di vista ormonale che fisico
  • riadottare le pregresse strategie contraccettive, per lenire l’ansia correlata a una possibile nuova gravidanza
  • se il disagio sessuologico dovesse persistere rivolgersi agli specialisti.

Autore

valeriarandone
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo

Laureata in Psicologia nel 1992 presso La Sapienza-Roma.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia tesserino n° 1048.

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