Utente 366XXX
Buonasera, sono in montagna da oggi è devo stare qui ancora per 4 giorni con amici, soffro di rinite allergica e ultimamente di fastidi respiratori, sono allergico a parietaria, betulla e graminacee.
Purtroppo i miei amici fumano tutti e io anche se ho smesso da 2 anni respiro il loro fumo passivo, ogni volta che sto in una stanza con del fumo mi si taglia il respiro e ho un senso di soffocamento e questo è solo il primo giorno...come mi consiglia di comportarmi per i giorni a seguire? Devo assumere qualcosa secondo lei? Come posso evitare tutto questo? Grazie mille.

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Se ha intitolato la Sua richiesta «ostruzione bronchiale allergica [...]» immagino che abbia già una diagnosi di asma.
In tal caso dovrebbe avere a disposizione anche una terapia, almeno al bisogno, fermo restando che i Suoi amici dovrebbero evitare di fumare negli ambienti chiusi (poiché il fumo di sigaretta può indurre broncospasmo).
Saluti,
Dr. Francesco Marchi
Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica

NB: il consulto on-line ha carattere puramente informativo

[#2] dopo  
Utente 366XXX

Non ho mai avuto crisi asmatiche o almeno solo una bronchite asmatica all'età di 18 mesi poi mai più niente... La mia diagnosi è rinite allergica, mai avuto diagnosi di asma ma ho scritto ostruzione perché è quello che sento...mi succede sempre più spesso in presenza di sostanze irritanti come fumo di sigaretta, sostanze chimiche e cose varie...la sensazione di disagio è forte, non so come comportarmi, sono anche una persona ansiosa e ho paura di non respirare più da un momento all'altro...purtroppo la casa non è mia fumano tutti e per quanto glielo dica non posso sbattere tutti fuori a fumare...l'unica terapia che mi fa stare meglio quando mi sento così è l'aereosol con corticosteroidi che però al momento sono impossibilitato di fare...cosa posso fare?
Grazie.

[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Stiamo parlando della Sua salute, non delle storielle della sera. Esiste la possibilità che Lei stia vivendo una recidiva di malattia, seppure a distanza di molti anni.
Se gli "amici" se ne fregano, riconsidererei l'opportunità di continuare a frequentarli. Al Suo posto prenderei la valigia e tornerei a casa: non solo per il disagio fisico, ma anche per la compagnia.
Se invece preferisse "resistere", lo faccia almeno dopo un consulto con la Guardia Medica.
Saluti,
Dr. Francesco Marchi
Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica

NB: il consulto on-line ha carattere puramente informativo