Mancanza di libidio
Salve vorrei porvi il mio calvario, due anni fa ho avvertito bruciore al pene con delle perdite chiare per solo un giorno, non diedi importanza alla cosa penasando passasse da sola, così per oltre otto mesi i bruciori e i dolori tra alti e bassi li ho protatti, fino a quando andai da un urologo che mi fece tampone uretrale pcr sulle urine spermeovultura tutto con esito negativo sia per germi comuni che per gonorrea e clamidia, i bruciori però continuavano fino ad arrivare ai testicoli un giorno sono andato in ospedale perché il testicolo sx era risalito e da allora è come fossero più piccoli, ho fatto ecografia scrotale ecografia trans rettale e tutti mi dicono che sono nella norma, nel frattempo un giorno durante la masturbazione persi l erezione è da allora non ho più avuto libidio, cioè io ho rapporti ma non come prima che riuscivo a farlo due tre volte al giorno, nel frattempo ho fatto esami ormonali anche quelli nella norma fino a quando un mio amico urologo un mese fa mi ha fatto fare una fiala di testosterone per vedere se la libidio tornava ma nemmeno quello ha funzionato, inoltre da quei bruciori e dolori ai testicoli io non avverto più sensibilità al pene ho sempre dolori e bruciori al perineo ma i dottori lo riconducono al nervo pudendo infiammato, signori io penso di aver trascurato un uretrite da gonococco per troppo tempo e quando sono andato dal medico non è stato più possibile rilevarla, sarebbe plausibile una cosa del genere?
Gentile lettore,
impossibile darle una risposta corretta e mirata da questa postazione; purtroppo situazioni cliniche complesse e particolari, come la sua, richiedono sempre un primo passo decisivo e fondamentale, cioè una visita clinica diretta; senza questa noi, da questa angolazione, nulla le possiamo dire di preciso e mirato.
Detto questo, si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente, quando è possibile, anche una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.
Un cordiale saluto.
impossibile darle una risposta corretta e mirata da questa postazione; purtroppo situazioni cliniche complesse e particolari, come la sua, richiedono sempre un primo passo decisivo e fondamentale, cioè una visita clinica diretta; senza questa noi, da questa angolazione, nulla le possiamo dire di preciso e mirato.
Detto questo, si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente, quando è possibile, anche una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 467 visite dal 10/01/2025.
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