Infezione al glande: aspetto e cosa fare?
Buonasera, ho 26 anni
Due giorni fa, mentre mi stavo masturbando, ho provato a forzare la pelle a scendere molto sotto il glande, creando un’infezione.
Premetto che non sento alcun dolore, e urino normalmente, ma a riposo non si vede il buco dove dovrebbe intravedersi il glande, che per ora è rosa e non violaceo.
Inoltre, quando è a riposo, alcune volte sembra rugoso.
Essendo sabato posso aspettare lunedì per farmi visitare?
Inoltre cosa rischio?
Fimosi permanente o, se trattata, posso tornare alla normalità?
Due giorni fa, mentre mi stavo masturbando, ho provato a forzare la pelle a scendere molto sotto il glande, creando un’infezione.
Premetto che non sento alcun dolore, e urino normalmente, ma a riposo non si vede il buco dove dovrebbe intravedersi il glande, che per ora è rosa e non violaceo.
Inoltre, quando è a riposo, alcune volte sembra rugoso.
Essendo sabato posso aspettare lunedì per farmi visitare?
Inoltre cosa rischio?
Fimosi permanente o, se trattata, posso tornare alla normalità?
Gentille lettore,
la situazione, da lei descritta, suggerisce una possibile lesione o infiammazione del prepuzio, potenzialmente con conseguente fimosi acuta o parafimosi.
Se si verifica una parafimosi, Il prepuzio rimane retratto e non riesce a tornare in posizione normale, causando gonfiore e dolore. Questa può diventare un'emergenza medica.
L'irritazione e la lesione, da lei segnalata, possono favorire infezioni batteriche o fungine.
L'infiammazione e la cicatrizzazione possono a volte rendere il prepuzio permanentemente stretto.
È consigliabile ora consultare uno specialista (urologo o andrologo) appena possibile, soprattutto se si sviluppano dolore, gonfiore, difficoltà a urinare o aspetto violaceo del glande. Evitare di forzare il prepuzio e mantenere il più possibile l'area pulita.
Un cordiale saluto.
la situazione, da lei descritta, suggerisce una possibile lesione o infiammazione del prepuzio, potenzialmente con conseguente fimosi acuta o parafimosi.
Se si verifica una parafimosi, Il prepuzio rimane retratto e non riesce a tornare in posizione normale, causando gonfiore e dolore. Questa può diventare un'emergenza medica.
L'irritazione e la lesione, da lei segnalata, possono favorire infezioni batteriche o fungine.
L'infiammazione e la cicatrizzazione possono a volte rendere il prepuzio permanentemente stretto.
È consigliabile ora consultare uno specialista (urologo o andrologo) appena possibile, soprattutto se si sviluppano dolore, gonfiore, difficoltà a urinare o aspetto violaceo del glande. Evitare di forzare il prepuzio e mantenere il più possibile l'area pulita.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 30/01/2026.
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