Utente 197XXX
salve gentili dottori,
premesso che sono un giovane di 26 anni, atleta, con nessun vizio (fumo, alcool, sedentarietà) e nessun problema particolare (se non un episodio di ureaplasma ma non vedo la connessione) e nell'ultima settimana, assieme alla mia partner, ho notato che la "qualità" del mio eiaculato è mutata in maniera repentina: adesso il mio sperma è grumoso, vischioso, lo definirei quasi "solido". Sono sicuro che questo non dipenda dalla frequenza dell'attività sessuale che è regolare e comunque intervallata brevemente. Fattosta che questo cambiamento della consistenza del mio sperma mi arreca grande preoccupazione, anche poichè, ripeto, è davvero una novità per me (ribadisco il liquido seminale è viscoso, molto appiccioso e compatto, come mai in passato).
Per quanto possibile attendo vostre rassicurazioni/consigli per via telematica prima di ricorrere all'andrologo di fiducia, vi ringrazio in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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Caro Utente,le caratteristiche organolettiche del liquido seminale (viscosità,liquefazione etc.),nel Suo caso, sembrano avallare uno stato flogistico delle vie seminali (prostata,vescicole seminali,uretra),Va da sé che un aggiornamento del quadro seminale con uno spermiogramma ed una coltura,una urinoclotura nonché una ecografia prostatica e delle vie seminali siano ineludibili,assieme ad un controllo andrologico,cui La rimando.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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[#2] dopo  
Utente 197XXX

Gentile dottor Izzo,
la ringrazio per la risposta celere ed esauriente. Volevo però aggiungere che ho effettuato tutti gli esami di cui sopra circa un mese fa e - tranne per la presenza (blanda per altro) di ureaplasma - tutti gli altri valori sono risultati essere nella norma. In effetti manca lo spermiogramma, a questo punto provvederò anche perchè mi sembra di capire che potrei avere qualche problema serio.

[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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...non precipiti e ci aggiorni in seguito.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore,

a mio parere una variazione negli aspetti macroscopici dello sperma può dipenedere da molti fattori fisiologici e patologici, quest'ultimi si dovrebbero accompagnare ad una sintomatologia più o meno specifica.in assenza di sintomi particolari non mi porrei particiolari problemi anche se una valutazione andrologica sarebbe sempre opportuna anche per verificare che non siano presenti altri problemi
cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

ma la presenza di un microrganismo, come l'Ureaplasma (che significa "blanda"?), già potrebbe darci un'indicazione per spiegare il suo problema.

Comunque poi si ricordi che entro 5 minuti dall’eiaculazione lo sperma umano coagula per assumere l’aspetto di una gelatina semisolida (questo processo che serve a “fermare” il liquido seminale e gli spermatozoi a livello vaginale è dovuto alle varie “sostanze” contenute nelle secrezioni di origine dalle vescicole seminali).

Entro 5-20 minuti poi il tutto si trasforma in un liquido viscoso per un processo di liquefazione che invece è legato soprattutto alle “sostanze” contenute nella frazione dell’eiaculato che proviene dalla prostata e dalle ghiandole del Cowper.

Questo è il quadro fisiologico da cui partire e consultare o riconsultare in diretta un esperto andrologo od urologo.

Ci faccia sapere.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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[#6] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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Gent.mo utente

l'infezione da ureaplasma (blanda???) che supponiamo sia stata curata con antibiotici, deve essere sempre accompagnata da un tampone vaginale e uretrale della partner e da rapporti "coperti" fino alla negativizzazione dell'infezione. In caso contrario è possibile ricontrarre l'infezione con modificazioni delle caratteristiche organolettiche dello sperma.

Si consulti con il suo medico di base e nel caso con lo specialista.

Un cordiale saluto
Dott. Carlo Maretti
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[#7] dopo  
Utente 197XXX

Gent.mi dottori,
in primis ringrazio tutti per l'interesse e per la completezza degli interventi, in secondo luogo specifico quanto ho affermato in precedenza: un mese fa all'esito di un tampone uretrale sono risultato negativo a miceti, mycoplasma hominis e POSITIVO A STREPTOCOCCUS AGALACTIE e UREAPLASMA UREALYTICUM, con carica microbica = 10.000 UCC/ML.
Non ho ancora intrerpellato l'andrologo di fiducia poichè la mia compagna si trovava all'estero ed è rinetrata da pochi giorni ed in settimana sarà visitata dal ginecologo, per cui ho ritenuto controproducente curare solo me stesso, ben consapevole del rischio del cd. "effetto ping pong".
Quindi, deduco, a causa della mia ignoranza nella vostra materia, può essere che il cambiamento di consistenza del mio sperma (che ripeto è viscoso e grumoso anche nell'immediatezza dell'eiaculazione) sia dovuta alla presenza dei micro-organismi sopra indicati?
Grazie ancora per la pazienza

[#8] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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Esatto, segua le indicazioni date e cioe' terapia antibiotica valutando antibiogramma, rapporti protetti e tamponi vaginali e uretrali alla partner.
Cordiali saluti
Dott. Carlo Maretti
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[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Bene, vediamo che incomincia a comprendere la possibile causa del suo problema.

Ora comunque bisogna sentire o risentire in diretta anche un esperto andrologo od urologo.

Ancora cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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