Disfunzione erettile - Effetti sildenafil prolungato

Buongiorno,
sono un ragazzo di 33 anni.
Il mese scorso mi sono recato dall'urologo per parlare di alcuni problemi di DE che mi capitavano saltuariamente. Il mio problema era legato piú ad una risposta lenta dell'erezione ed una turgiditá sufficiente, ma che ritenevo migliorabile, piú che ad un vero e proprio problema di mancata erezione. Inoltre, quando riesco a raggiungere l'erezione, a volte ho episodi di eiaculazione precoce.
A seguito di analisi del sangue svolte su indicazione dell'urologo, tutti i valori sono risultati nella norma.
Il mio urologo mi ha quindi prefigurato la possibilitá che io sia affetto da post-finasteride sindrome (PFS), avendo assunto finasteride per dei periodi per problemi di calvizia. Ma mi ha comunicato che non esiste un modo per accertare questa diagnosi al 100%.
Personalmente, non escludo una causa psicogena. Infatti, a seguito di un'"artigianale" autoanalisi avvenuta attraverso un'elaborazione di alcuni episodi avvenuti nel passato durante degli atti sessuali (ad esempio ho avuto varie esperienze di lacerazione del preservativo che mi generavano un timore di contrarre STD ad ogni rapporto sessuale). Preso atto di questo problema, ho imprato a mettere meglio il preservativo, e dopo aver testato che il preservativo non si lacerá piú, mi sono reso conto che erezione e tempi di eiaculazione sono migliorati.
Sta di fatto che l'urologo mi ha comunque prescritto sildenafil 100mg.

Essendo la prima volta, decido di prendere solo mezza pillola (ero a stomaco pieno). Devo dire che l'effetto é stato quasi immediato (dopo circa 10 minuti) senza neanche bisogno di stimolazione sessuale. Ho avuto un atto sessuale molto duraturo (circa 1 ora) con turgiditá molto soddisfacente. Specifico che dopo l'eiaculazione l'erezione é andata via dopo circa 5 minuti. Dopo circa 5 ore ho avuto un'erezione spontanea (cosa che mi succede molto di rado ultimamente) e dopo circa 12 ore noto che anche solo una stimolazione mentale provoca un inizio di erezione.

La mia domanda é se questi effetti, che mi sembrano un po' troppo benefici, rientrano nella normalitá, o possono essere un indicatore dell'origine psicogena della mi DE, che comunque effettivamente era saltuaria. Inoltre, vorrei chiedere quando é che un'erezione puó considerarsi troppo prolungata e quindi potenzialmente pericolosa? C'é un modo per accorgersene?
Lo chiedo perché l'urologo mi é sembrato un po' troppo frettoloso sulla diagnosi della PFS (appena ho menzionato che assumevo finasteride, mi ha immediatamente detto "allora é quello!" e mi sembra che si sia fossilizzato su questa diagnosi, non vagliando sufficientemente altre ipotesi).
Grazie mille.
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,8k 1,2k 1k
Gentile lettore,

fatta una valutazione ormonale completa ed una indagine vascolare tramite ecocolordoppler delle arterie peniene?

Detto questo comunque la risposta, che lei ha avuto e che ci ha denunciato, ci porterebbe a pensare ad un possibile problema psicologico.

Ma ora è bene sentire in diretta un esperto e bravo andrologo e con lui rivalutare il suo problema sessuale.

Sulla durata di un erezione massiccia e continua che non demorde, i timori per un andrologo, incominciano già dopo due-tre ore.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile dottore,
grazie mille per la celere risposta,

per quanto riguarda le sue domande:
1) valutazione ormonale completa: fatta, tutti i valori risultano nella norma;

2) Indagine vascolare tramite ecocolordoppler delle arterie peniene: non fatta.

Grazie ancora,
Saluti

[#3]
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,8k 1,2k 1k
Bene!

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