Utente 191XXX
Buonasera, da circa un anno e mezzo con mia moglie stiamo cercando una gravidanza.
Questa la mia situazione:
Ecotomografia scrotale:
Tonache scrotali conservate. Falda liquida aumenta bilateralmente come per modico idrocele.
Didimo DX 13 cc, didimo SX 15 cc. Entrambi i didimi presentano eco-struttura omogenea caratterizzata dalla presenza di echi a media riflettenza. Gli epididimi sono entrambi di dimensioni aumentate, con aspetto congesto come per possibile pregressa epididimite.
Ecocolor doppler:
A carico del plesso pampiforme di sinistra si reperta la presenza di un varicocele sinistro di II grado radiologico, con ectasie di medio calibro e reflusso prevalentemente evocato in corso di Valsavia (trascurabile il reflusso spontaneo basale); utile eventuale follow up a distanza.
Buona volumetria testicolare, segni di pregressa flogosi epididimaria destra.

Ho eseguito 5 spermiogrammi nell'ultimo anno e tutti hanno evidenziato teratozzospermia 2% (prevalentemente anomalie della testa: circa 70/80%). Altri valori nella norma:
Spermatozoi per ml: tra 25 e 27 milioni a seconda della data
Motilità tra 50% e 70% a seconda della data.

Per il resto non fumo, bevo alcol (vino) in maniera molto modesta, bevo 4 caffè al giorno e pratico sollevamento pesi (amatoriale).

Chiedo cortesemente un vostro consulto per capire se il quadro sopra esposto possa influenzare e in che misura la teratozzospermia e se la stessa possa in qualche misura essere migliorata. Il varicocele andrebbe operato a vostro avviso? La pregressa epididimite e l'idrocele può influenzare la produzione spermatica? Esistono cure?

L'andrologo che mi ha visitato non ha ritenuto opportuno procedere ad intervento del varicocele, non mi ha prescritto cure specifiche ma ci ha consigliato di ricorrere ad IMSI appena conclusa e che purtroppo non ha avuto esito positivo (prodotto un embrione non trasferibile).

Siamo confusi se procedere ad un secondo tentativo o considerare soluzioni alternative e percorribili per sperare in un concepimento naturale.

Grazie infinite per la vostra consulenza.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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la prima considerazione è che un esame seminale va valutato nella sua totalità per capirne l'attendibilità e per capire, attraverso i numeri riportati, quale percentuale di successo in termini di gravidanza potrebbe portare se la partner (deve indicarci l'età) fosse fertile. La pregressa epididimite, l'idrocele e il varicocele potrebbero aver influenzato negativamente la sua fertilità e quindi lo specialista in base alla obbiettività riscontrata, ai dosaggi ormonali ed agli esami seminali sarà in grado di indicarle il migliore percorso che tuttavia prima di ritentare una nuova tecnica PMA, sarebbe consigliabile un test di frammentazione del DNA.

Un cordiale saluto
Dott. Carlo Maretti
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[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza

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Caro lettore,

a 37 anni, con un liquido seminale con comprovati problemi di concentrazione e motilità, con rapporti che penso non siano estremamente possibili dubito che una gravidanza naturale possa essere conseguita. Valutare le indicazioni al trattamento del varicocele senza poter conoscer il paziente e' abbastanza difficile.
Non capisco perchè le sia stata consigliata la IMSI, al di là delle varie procedure PMA.
Il test di frammentazione del DNA, a mio parere, non cambia l'atteggiamento terapeutico della infertilità di coppia
cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#3] dopo  
Utente 191XXX

Grazie per la celere risposta. Il test di frammentazione del DNA è stato eseguito, purtroppo ora ricordo he non ho piu ritirato il referto (oggi lo chiederò al centro) ma l'andrologo mi aveva detto che non c'erano alterazioni.

Mia moglie ha 35 anni (36 tra un mese). Riserva ovarica 4 + 3, ormone antimurelliano regolare. Abbiamo eseguito isteroscopia, isterosalpingografia, cariotipo, esami ormonali: tutto perfettamente nella norma e nessuna anomalia.

[#4] dopo  
Utente 191XXX

Grazie per la risposta, non capisco quando dice che non capisce perché mi sia stata consigliata la IMSI. Secondo lei ci potrebbero essere soluzioni più efficienti?
A noi è stato detto che ad oggi sia la soluzione tecnologicamente più avanzata ed efficiente.
Sulle condizioni di mia moglie ho appena risposto in un precedente post.

La PMA in sostanza non è andata a buon fine, secondo quanto ci è stato rappresentato, per "sfortuna". Al momento del Pick up quasi tutti gli ovociti erano immaturi, la fecondazione è andata nella regola, ma abbiamo avuto un solo embrione non trasferibile post diagnosi preimpianto.

[#5] dopo  
Utente 191XXX

Aggiungo che da ieri di mia iniziativa ho comincitato ad assumere l'integratore Chiroman. So benissimo che la morfologia non si corregge con integratori. Però spero di poter in generale aumentare la qualità del liquido seminale.

[#6] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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l'età di sua moglie certamente propende per procedere con un percorso PMA indipendentemente dalle sue patologie, tuttavia lo specialista dovrebbe valutare se nel frattempo intervenire ad esempio sul varicocele che può aumentare la frammentazione del DNA e quindi diminuire la percentuale di successo della PMA. I dati della letteratura internazionale confermano che una percentuale di frammentazione superiore al 30% riduce le probabilità di concepimento con PMA, oltre ad aumentare la percentuale di abortività.

Ancora cordialità
Dott. Carlo Maretti
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[#7] dopo  
Utente 191XXX

Buonasera Dottori, oggi ho ritirato il referto della frammentazione DNA eseguito lo scorso ottobre: il risultato è 4%.
Di seguito ulteriori elementi risultanti dallo spermiogramma (3 gg astinenza):
Spermatozoi: numerosi
Cellule spermatogenesi: assenti
Agglutinazioni: aspecifiche
Cellule rotonde: numerose, concentrazione 5
Eritrociti: assenti
Cellule epiteliali dei dotti: assenti
Cristalli: alcuni
Corpuscoli amilacei: assenti
Leucociti: diversi, concentrazione 0,8 milioni/ml
Spermatozoi per ml: 27 milioni
Spermatozoi per aiaculato: 64,8 milioni
Motilità a 60 minuti: 40%
Rapidamente progressivi: 8%
Lentamente progressivi: 22%
Non progressivi: 10%

Forme normali: 2%
Anomalie testa: 78%
Anomalie collo: 18%
Anomalie flagello: 2%

Da quanto mi riferivano se capisco bene la suddetta frammentazione risulterebbe ottima.

Considerando tutte le suddette informazioni (e il quadro clinico sopra esposto) pensate che tale liquido seminale possa influenzare negativamente un tentativo di PMA? Considerando anche - come già anticipato - la produzione nel precedente tentativo di IMSI di un embrione non trasferibile.
Potrebbe essere migliorato a vostro avviso il liquido seminale? Anche con intervento varicocele.

Scusate per le molte domande ma siamo in completa confusione.

[#8] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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l'esame seminale che ci propone presenta valori al di sotto del 5° percentile sia riguardo la motilità che la morfologia e quindi una bassa percentuale di concepimento in condizioni naturali, tuttavia diverso è il discorso PMA dove alla luce della bassa percentuale di frammentazione il suo liquido seminale è certamente in grado di fecondare. Certamente il suo liquido potrebbe migliorare con terapie mediche e/o chirurgiche e comunque sarà lo specialista valutando la sua situazione ormonale (indice di una eventuale sofferenza testicolare) ed analizzando i vari esami (esami seminali, frammentazione DNA, FISH test con valutazione dell'assetto cromosomico nemaspermico ecc.) se sia conveniente sottoporsi a tali trattamenti.

Un cordiale saluto
Dott. Carlo Maretti
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[#9] dopo  
Utente 191XXX

Buongiorno Dottore, grazie per la risposta.
Un chiarimento: se ho capito bene la motilità potrebbe essere migliorata attraverso specifici trattamenti (es. integratori), per la morfologia invece è possibile ottenere analoghi miglioramenti con trattamenti ad hoc o è necessario sottoporsi ad intervento?

Inoltre nel caso di un miglioramento della sola motilità, aumenterebbero significativamente le percentuali di un concepimento naturale, o stante la teratozzospermia sarebbe comunque necessario ricorrere a PMA?

Grazie
Cordiali saluti

[#10] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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per capire meglio rilegga attentamente ciò che le ho scritto "Certamente il suo liquido potrebbe migliorare con terapie mediche e/o chirurgiche e comunque sarà lo specialista valutando la sua situazione ormonale (indice di una eventuale sofferenza testicolare) ed analizzando i vari esami (esami seminali, frammentazione DNA, FISH test con valutazione dell'assetto cromosomico nemaspermico ecc.) se sia conveniente sottoporsi a tali trattamenti".

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[#11] dopo  
Utente 191XXX

Gentili Dottori,
la scorsa settimana ho ripetuto l'ecocolodopler testicolare ed il referto è varicocele sinistro di III grado, mentre non vi è più traccia di idrocele e epididimite.

Sono molto confuso sul da farsi poiché mentre l'andrologo che mi ha eseguito l'eco mi consiglia l'intervento, un altro andrologo dice che non c'è possibilità di migliorare il 2% di forme normali tramite l'intervento di varicocele, probabilmente immagino io vista la mia età (37 anni il prossimo novembre).

Da un lato vorrei operarmi sperando in un miglioramento del liquido seminale, dall'altra parte ho paura di sottopormi ad un intervento che potrebbe risultare inutile con i rischi di dolenza prolungata nel tempo.

Cosa mi consigliate?

[#12] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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Intervenendo sul un varicocele di grado terzo oltre al possibile miglioramento dei parametri seminali si mette al riparo da una sintomatologia di dolorabilità che potrebbe interessare il testicolo.

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[#13] dopo  
Utente 191XXX

Gentile Dottore grazie per la pronta risposta.
Quindi secondo lei l'intervenendo sul varicocele (mi hanno proposto scelroembolizzazione) ci sono possibilità di risolvere l'attuale teratozzospermia al 2% con i miei 36 anni?

Non ho mai avvertito dolori ai testicoli (solo qualche fastidio sporadico), ma credo di avere questa patologia fin dall'adolescenza.

Grazie per la disponibilità

[#14] dopo  
Utente 191XXX

Buongiorno Dottore,
vorrei aggiornarla in merito agli ultimi importanti sviluppi?

Ho preso appuntamento per la scleroembolizzazione del varicocele per la seconda settimana di giugno.

Contestualmente abbiamo programmato un nuovo tentativo di ICSI per il prossimo settembre/ottobre.

Mi viene un solo dubbio: l'intervento del varicocele potrebbe compromettere nei primi mesi la spermatogenesi (qualità spermatozoi, DNA, ecc.) e quindi compromettere il risultati della PMA?

[#15] dopo  
Utente 191XXX

Buongiorno Dottori, torno a scrivervi in quanto ho finalmente eseguito l'intervento di scelroembolizzazione del varicocele durante il quale è stato riscontrato un terzo grado a sinistra ed un secondo grado a destra (mai diagnosticato tramite ecografia). Il recupero sta procedendo bene. Speriamo che il liquido seminale migliori superando il problema di teratozoospermia al 2%.

Ciò detto vi chiederei un consulto in merito a quali siano a vostro avviso gli integratori / medicinali più efficaci da prendere a valle dell'intervento per contribuire a migliorare la morfologia. Per completezza segnalo che non vi sono alterazioni ormonali (FSH, LH, ecc) né infezioni o batteri risultanti dal liquido seminale.

Grazie in anticipo

[#16] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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Non servono integratori o altro, aspetti almeno tre mesi e ripeta l'esame seminale e da li lo specialista valuterà come procedere.

Cordialità
Dott. Carlo Maretti
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[#17] dopo  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore,

nella mia carriera di andrologo chirurgo credo di aver operato oltre 5000 pazienti con varicocele nella speranza di bloccare un possibile danno della spermatogenesi o di migliorare la situazione della spermatogenesi stessa per consentire una fecondazione "naturale".
Nel momento in cui la coppia decide di intraprendere una procedura PMA, in cui si inietta uno spermatozoo mobile 8 e quindi vitale) ( ma di cui non possiamo sapere le caratteristiche interne, dna, radicali, etc..) dentro l'ovocita della donna 8 che dopo i 35 anni potrebbero essere pochi, vecchi e poco fecondabili...) non credo che un intervento sul varicocele possa modificare le possibilità di successo.
Ho l'impressione che tale consiglio possa essere motivato da finalità economiche, dalla tendenza a voler fare "tutto il possibile" anche cose non sicuramente utili.
Ogni centro PMA propone le sue procedure come le migliori in assoluto. mah!
cari saluti
Dott. Diego Pozza
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