Utente 292XXX
Buonasera,
sono un'uomo di 50 anni e le poche volte che ho provato il Cialis ho constatato che ha un effetto ritardante. Ho notato con piacere questo effetto secondario (tra l'altro ho letto che anche altri uomini lo hanno segnalato, anche qui su mediciItalia: https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/145152-cialis_effetto_collaterale_rapporto_senza_raggiungere_l_orgasmo.html?refresh_ce)
perché sono un eiaculatore "veloce" (un tempo avrei detto precoce, ma poi ho imparato a controllare i mie orgasmi, la cui tempistica è molto legata alla frequenza dei rapporti e al grado di eccitazione; in pratica riesco a controllare l'orgasmo oltre una certa soglia di eccitazione, ma sono poi obbligato a rallentare moltissimo il ritmo delle spinte o a dovermi fermare del tutto).
Mi ha incuriosito questo effetto secondario, il quale mi fa sorgere il dubbio: e se avessi qualche disequilibrio per quel che riguarda la serotonina? E se il Cialis avesse nella sua composizione qualcosa di simile alla sertralina?
Esistono degli esami specifici per valutare i propri livelli di serotonina?

Mi piacerebbe avere un vostro parere

[#1] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti

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salve,
di solito col cialis si ha un miglior controllo dell'erezione e, di conseguenza, anche delle strategie che mette in atto per ritardare l''eiaculazione. Mentre non sono disponibili test di facile accesso per la serotonina sono altresi disponibili farmaci che agiscono sul re-uptake della stessa in grado di modificare i tempi di eiaculazione, a volte in modo soddisfacente. consideri che il rapporto sessuale è, per definizione, multifattoriale e non riconducibile a solo uno o due aspetti dei meccansimi coinvolti.
cordialmente
Dr Giulio Biagiotti
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[#2] dopo  
Utente 292XXX

Grazie dottore

Riguardo alla multlifattorialità io ho riscontrato questo:

1) Fattore psicologico: più la mia compagna manifesta il proprio piacere e più ho difficoltà a trattenermi

2) La frequenza dei rapporti: tanto più sono ravvicinati, maggiore la durata dell'amplesso e viceversa

3) Abitudini alimentari: zucchero e caffè sembrano accorciare i tempi. Tempo addietro ho fatto una dieta "riposante" per 5 gg con un solo bicchiere di succo di frutta o pomodoro a pasto e ho notato di avere una minore reattività al piacere (tempi più lunghi).

Sarei curioso di sperimentare un "aggiustamento" della serotonina, tuttavia ho letto che questo si ottiene come effetto secondario dei farmaci che lei ha menzionato SRRI, ma la mia abitudine a non utilizzare farmaci il più possibile mi frena. Ho letto che l'iperico agisce in una maniera simile, ma anche quest ha degli effetti secondari.

[#3] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti

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alle dosi normalmente utilizzate per l' EP gli ssri non hanno effetti secondari. Vanno calibrati presona per persona.
L'iperico non ha efficacia.
cordialmente
Dr Giulio Biagiotti
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