Utente 115XXX
Buongiorno,
Vi scrivo per un problema che sta rovinando il mio rapporto di coppia.
Convivo da due anni con un uomo di 42 anni e da un anno e mezzo soffre di disfunzione erettile. Siamo stati da un andrologo che sembra abbia solo spillato soldi ad ogni appuntamento, in quanto tutto quello che ha fatto è stato vano. Ha iniziato dicendo di curare una lieve prostatite (3 mesi di cura a base di serenoa) consigliandogli di utilizzare il cialis. Non è servito a molto, i primi rapporti andavano bene, dopo un pó è come se il corpo non rispondesse più nemmeno al farmaco. Quindi abbiamo smesso di provarci. Ne conseguono liti, discussioni, tensioni, lui demoralizzato ed io di conseguenza. Passati i 3 mesi di cura a base di serenoa, il medico gli fa un'iniezione sul pene che avrebbe dovuto stimolargli un'erezione, ma la risposta è stata quasi zero. Da qui la decisione del medico di fare altri 3-4 mesi la cura di serenoa. Gli ha prescritto un altro farmaco che sarebbe dovuto essere migliore del cialis, ma non ha funzionato. Dopo un anno e mezzo, sembra non ci sia nulla altro da fare.
Dobbiamo definitivamente rinunciare all'attività sessuale o pensa che si possa richiedere qualche esame specifico, magari cambiando medico, che possa aiutarci a risolvere questo grande problema?

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
FERRARA (FE)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2008
cara signora,
quell' approccio, se veritiero, lascia non pochi dubbi. Pertanto sentite una altra campana, che la serenoa per l' erezione è acqua fresca. Intanto fate i seguenti esami del snague: testoserone totale, FSH, LH, Prolattina e PSA. Poi con gli esiti sentite.
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org