Utente 471XXX
Buongiorno a tutti, ho 30anni e da che ricordi ho sempre sofferto di una curvatura al pene. ,non ne ho mai fatto un grande problema, cioè ho sempre avuto buoni rapporti con l'altro sesso anche se un po me ne vergognavo e non l'ho mai detto a nessuno. Purtroppo negli ultimi tempi la curvatura è peggiorata ulteriormente e questo, che già mi infastidiva, ora mi crea un profondo disagio psicologici in situazioni di intimità. Non mi sento a mio agio e la curvatura si nota parecchio, in erezione ma anche in stato di riposo. Questo mi mette veramente a disagio a tal punto che con le ragazze se prima cercavo di far finta di niente, adesso non riesco piu, mi sento inappropriato e tendo a non mostrarlo, magari stando al buio.. Insomma me ne vergogno profondamente. Sono andato da alcuni specialisti, il primo mi ha diagnosticato una IPP e prescritta un'ecografia del pene per poi passare a iniezioni di verapamil e bentelan. Il secondo medico non ha fatto la diagnosi ma ha richiesto un ecocolordoppler penieno dinamico. Oggi l'ho fatto, e questo terzo specialista miha detto che ho un pene curvo congenito ma dopo ha anche individuati una placca, quindi ha detto che ho ANCHE una IPP. So che per questa malattia non esiste una vera e propria cura, cioè si procede per tentativi nella speranza di migliorare.. Mi sembra che il medico non abbia molta fiducia lui stesso nelle varie terapie che mi ha proposto. Ora dovrei iniziare con iontoforesi con verapamil e cortisone per ridurre l'infiammazione.. E poi passare ad altro.. Lui dice che fa anche iniezioni di ozono. Chiedo aiuto non so cosa devo fare per risolvere questi problemi.. Come devo fare per ridurre sta maledetta placca di collagene? Cosa posso fare? Sono piuttosto disperato. Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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dal suo racconto sembra che entrambi gli specialisti abbiano confermato una IPP e che l'incurvamento congenito è peggiorato nel tempo per la presenza della placca fibrosa. Probabilmente l'incurvamento congenito ha favorito un microtraumatismo nel punto della curvatura con il risultato finale della formazione di una placca fibrosa. Essendo una patologia a eziologia sconosciuta, esistono una "miriade" di terapie dove lo specialista in base alla sua esperienza ed ai dati della letteratura le potrà proporre quella che lui ritiene più idonea.

Un cordiale saluto
Dott. Carlo Maretti
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[#2] dopo  
Utente 471XXX

Gent.mo Dottore, volevo sapere se onde evitare di investire tempo, energie e soldi in trattamenti che nella maggior parte dei casi non sono neanche risolutivi, se a questo punto non fosse meglio rimuovere la placca chirurgicamente cosi da risolvere il problema IPP efficacemente. E dopo valutare la situazione per la curvatura congenita, volendo anch'essa risolvibile con intervento chirurgico. Grazie

[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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purtroppo non è così semplice, dipende da quanto tempo è presente la placca, dalla sua morfologia, dalla sua sede ecc., quindi solo lo specialista valutando la situazione in diretta e consultando l'ecografia, eventuali fotografie, l'entità della curvatura ecc. potrà consigliarla su come procedere.

Ancora cordialità
Dott. Carlo Maretti
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[#4] dopo  
Utente 471XXX

Dall'eco color doppler risulta allo stadio iniziale e localizzata per mia sfortuna dove avevi già la curvatura congenita.. Ovvero sul lato sinistro. Prenotero un'altra visita dal medico che mi ha prescritto l'eco e vedrò con lui il da farsi.. Mentre l'altro medico era già per iniziare trattamento con iniezioni di verapamil. Ma vedrò se il primo mi consigliera eventualmente ionoforesi sempre con calcio antagonista anziché le iniezioni. Grazie e Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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infatti precedentemente avevo ipotizzato tale situazione, tuttavia personalmente ritengo che le terapie locali debbano essere il meno traumatiche possibili per cercare di avere un buon risultato terapeutico.

Ancora cordialità
Dott. Carlo Maretti
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[#6] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori

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Un commento riguardo la possibilità di chirurgia. Non si opera "per rimuovere la placca" ma per raddrizzare una curvatura penitenza significativa. Per considerare un'eventuale chirurgia in una curvaturaacquisita (malattia di La Peyronie, o Induratio Penis Plastca) bisogna che la malattia sia in fase stabilizzata: almeno 6 mesi senza evoluzione della curvatura e senza dolore.
Cordialmente,

Dott. Edoardo Pescatori
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[#7] dopo  
Utente 471XXX

Grazie, mi era stato detto che era possibile rimuovere chirurgicamente la placca.. Forse ho capito male io.. È che vorrei evitare che la malattia degeneri ulteriormente visti che la curvatura è aumentata vistosamente e se continua cosi presto avrò seri problemi ad avere rapporti (qualche problema ce l'ho già ora)